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Caos Italia - Ma qual è la mente che aveva scelto Firenze?

Giovedì 10 Settembre 2009, 10:00 in Nazionale italiana di
cervello-domanda.jpg

Lo scandalo fiorentino si è concluso ieri con la scelta da parte della Fir di spostare il match tra Italia e Sud Africa a Udine. Le colpe, come detto, sono da ripartire tra la Fiorentina, la Giunta Renzi, la Lega Calcio, Rcs e la Fir. Le colpe per quello che è successo dopo il 18 luglio. Ma prima? Chi è che ha voluto la partita a Firenze? Chi ha fermato la macchina organizzativa e ha imposto una scelta che si è dimostrata fallimentare?

Il test match contro il Sud Africa, infatti, era stato assegnato in prima battuta a Udine. Rcs Eventi si era mossa in largo anticipo e la macchina organizzativa era già ben oliata. I problemi di stadio erano stati già risolti (veramente!), come si è potuto vedere in queste ore, dove la questione Springboks è stata affrontata in un attimo dall'amministrazione friulana. Eppure qualcuno ha bloccato tutto.
Si deve giocare a Firenze, al Franchi. Questioni d'indotto, d'immagine, di politica. Che fosse una scelta azzardata e pericolosa qualcuno lo aveva fatto notare, che non vi fossero le garanzie offerte da Udine era stato detto da altri. Eppure, la volontà di qualcuno si è imposta sul buongusto (Udine era già stata scelta) e al buonsenso (Firenze non aveva le garanzie, come si è visto).
Adesso possiamo incolpare il calcio, la politica, gli industriali (tutti parimenti colpevoli nella figuraccia fiorentina), ma non possiamo dimenticare che questa vergogna si poteva evitare. Semplicemente anteponendo la logica agli interessi, la parola data agli intrallazzi, la serietà alla solita incompetenza. E poi volevano pure organizzare i mondiali...
Ma è inutile prendersela. Chi ha comprato biglietti e organizzato il viaggio resta con un pugno di mosche in mano. Nessuno chiederà scusa o rimborserà il dovuto (biglietto a parte, ma senza i soldi della prevendita e della spedizione, o, comunque pagando raccomandata A/R per spedire i biglietti già ricevuti!!!). Chi è nella stanza dei bottoni continua a restarci imperterrito, indifferente alle critiche e alle figuracce. Firenze piange e Udine sorride. Ecco, l'unica cosa positiva di tutto questo schifo è che, almeno, chi ha mostrato serietà e disponibilità fin dall'inizio, alla fine, è stato premiato.

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24
24 commenti
24
11 Set 2009
alle 14:10

M-URC

@Paolo PD

Quello che scrivi è la cruda realtà. Anche io alle partite ci porto gli amici spingendoli con un bel calcio nel lato B ma credo che questo sia il "lavoro" che deve essere fatto per cercare di far conoscere questo meraviglioso sport a tutti. Effettivamente si parla di un gioco che in alcune circostanze, soprattutto nelle mischie chiuse sembra piuttosto complicato da decifrare ma quanto è bello vedere che se un arbitro fischia una punizione contro, nessuno e ripeto nessuno (compresi i componenti della  squadra che è stata punita) protesta minimamente. Mi è capitato di vedere lo scorso anno una partita della Capitolina dove per 5 minuti abbiamo attaccato sulla linea di meta. Ad un certo punto l'arbitro ha fischiato una punizione contro. Beh dopo 5 minuti che stai li li per fare meta farti fischiare una punizione contro credo che per qualsiasi atleta sia devastante. Niente, non c'è stata nessuna protesta. Sono rimasto esterrefatto. Questa è la differenza con il calcio: l'interpretazione della competizione che non è o vita o morte ma è vincere o "essere sconfitti" (non perdere), perche dall'altra parte hai sempre un avversario che può essere più forte di te. Questo è un concetto che mi piace moltissimo. Il rispetto dell'avversario. Se tu ascolti oggi un dopo partita di calcio dove viene intervistato un allenatore di una squadra di calcio che ha perso 5-1, lo stesso ti dirà che ci sono stati episodi che hanno condannato la propria squadra alla sconfitta. Questa è una bugia. La verità è che la squadra avversaria è superiore alla sua. Ho visto il sito dei tifosi del Viadana (molto bello) dove tra le altre cose c'è scritto che loro non fischiano, loro fanno il tifo per la propria squadra. Concetto semplice, lineare ma non per tutti. Per un tifoso di calcio sarebbe un concetto fuori da ogni logica.

Paolo PD a questo punto ti chiedo: sono ancora ottimista o il "calcio è veramente alla frutta"? 

Non dico tanto, 10/15 persone giuste ai posti di comando e il salto di qualità mediatica è fatto.   

23
11 Set 2009
alle 09:06

el piccero

Va benissimo Udine, e' facilmente raggiungibile e anche in nuovo passante di Mestre facilitera' il viaggio. Stavo pensando pero'... Udine, a parte la tribuna centrale non ha copertura per gli spettatori.. e a fine novembre il tempo non sara' il massimo.

A Verona c'e' il Bentegodi che tiene piu' di 40000 spettatori ed e' totalmente coperto. Non sarebbe stata una brutta idea no? Anche sotto il profilo turistico Verona e' una buona attrattiva.

22
11 Set 2009
alle 08:48

yary

@ cpmerlo

dai tempo al tempo, vedrai che qualche giudice, per farsi pubblicità, tirerà fuori dal cilindro qualche foto compromettente dove si vedrà il Berlusca a letto con una escort alla quale bisbiglia nell'orecchio che farà del tutto per non far giocare il T.M. a Firenze :-)

21
10 Set 2009
alle 19:45

Paolo PD

@M-URC: che il rugby non sia più uno sport secondario lo confermano i numeri che hai appena citato: san siro pieno nonostante di questa faccenda i media nazionali non parlino nemmeno per sbaglio è un risultato notevole.

Ma non sarai un po' troppo  ottimista? ;) 

Il rugby sconta delle difficoltà intrinseche: io dopo anni che lo seguo ancora non sono riuscito a capire bene le regole in certe fasi di gioco... all'inizio mi sembrava un'azzuffata di energumeni, è uno sport difficile da capire, soprattutto per chi non l'ha mai praticato. Poi quando inizi a capirlo ti acchiappa da morire, ma non è così semplice... il rugby è un po' come la musica classica, il calcio come la musica pop. Non so se rendo l'idea...

E poi c'è da dire che qui in Italia se un ragazzino va in parrocchia o dietro casa sua ci trova un campetto da calcio, non da rugby. Non gli verrebbe mai in mente di giocare a rugby, a meno che non ci sia qualcuno che ce lo porta (magari facendo kilometri per trovare strutture e società).

Poi ti dirò, sono andato anch'io a vedermi qualche partita della nazionale, eravamo un gruppetto di amici, ma gli altri ci sono venuti per sfizio, perché gli piaceva l'idea e perché era di moda (e perché mi sono sbattuto io a reperire i biglietti e a organizzare il tutto!). Non che ci sia nulla di male, ma a parte questi grossi eventi della nazionale per il resto non sono minimamente interessati.

Insomma, è vero che il rugby sta riscuotendo moltissimo successo, più di quello che ci si potrebbe aspettare visto il silenzio stampa di giornali e tv (e questo è straordinario, ti do atto), ma ho paura che finché non ci saranno strutture e società diffuse come in Francia o in Inghilterra, sarà difficile che possa minimamente competere col dio calcio.

20
10 Set 2009
alle 18:17

M-URC

Il calcio è veramente alla frutta. E questa cosa, a me personalmente non può che farmi piacere. L'unico sport che può contrastare questo fenomeno mediatico (non più uno sport) è il Rugby. E i padroni del calcio lo sanno perfettamente. E' l'unico sport che può fare il tutto esaurito al San Siro di Milano con la nazionale. Ma ci rendiamo conto che se il rugby prende poco più piede, per il calcio è veramente finita? E stiamo parlando della 5° industria italiana. Il problema del rugby è che deve crescere in alcune zone dove ancora oggi non è conosciuto, parlo soprattutto del sud dell'italia con chiaramente delle importanti eccezioni (benevento, catania ecc). Dopo la nazionale di calcio quella di rugby è la più intimamente sentita in Italia. E i padroni del vapore lo sanno benissimo. L'esposizione mediatica del calcio è almeno 100 volte superiore a quella del rugby ma ugualmente si fa il pieno a San Siro. Non dobbiamo considerare il rugby come uno sport minore, perche sbaglieremmo. Sono certo che, con 10/15 persone giuste ai posti di comando (manager che sanno il fatto loro), in pochissimi anni potremmo raggiungere un appeal 3 o 4 volte quello attuale. Grazie a chi in questi anni ha fatto il proprio dovere per poter ottenere i risultati di oggi ma è ora di fare il salto di qualità. E' ora di cambiare.  

19
10 Set 2009
alle 17:32

Andrea Capponi

chi ha acquistato un biglietto in P.V.listicket può chiederne il rimborso dal 14/9 al 2 ottobre.presso il punto il P.V. d'acquisto.chi ha comprato tramite internet o Call center Lottomatica,il rimborso avviene automaticamente,venti giorni lavorativi.

18
10 Set 2009
alle 17:15

cpmerlo

Questa è la notizia veramente sensazionale:

NESSUNO HA DATO LA COLPA A BERLUSCONI!!!!!!!!!!!!!!!!

17
10 Set 2009
alle 16:02

Ga

Mi turo il naso e spero si torni presto a parlare di rugby giocato per quanto riguarda la nazionale..

16
10 Set 2009
alle 14:19

Nicky

Ce lo ricorderemo per un pezzo il 18 Luglio. Propongo di istituire in tale infausta data il lutto del rugbista italiano. Tutti i rugbisti a scuola o al lavoro con una fascia nera al braccio! Non sarebbe male, eh? Scherzo... Ora, seriamente, quel giorno il Nordest è stato colpito duro (non vorrei riaprire la polemica CL, almeno non ora, quindi cerchiamo di rimanere in topic) e nella foga si è anche spostato un TM da una sede già designata a un'altra (certamente più appetibile turisticamente e geograficamente, intendiamoci). Secondo me si sono fatti prendere la mano e si son detti "ma sì, già che ci siamo"...

15
10 Set 2009
alle 14:07

stuffi

stiamo attenti alla possibilità di rimborso biglietti, ho acquistato i miei presso un punto vendita listicket, un'attimo fà ho telefonato per sapere se potevo passare a farmeli rimborsare mi hanno risposto che loro non hanno ancora avuto dalla lis... il comunicato ufficiale che la partita è stata annullata e pertanto finchè non arriva tale comunicato non inizieranno il rimborso, quindi non solo abbiamo 10 giorni di tempo ma prima dobbiamo anche aspettare il comunicato....e se non arriva??? oltre il danno anche la beffa?????.......

14
10 Set 2009
alle 13:56

Lupo

Complimenti alla FIR a Renzi ed a DellaValle!

13
10 Set 2009
alle 12:59

Oliver63

Giocare a Firenze era una grande opportunità per tutto il rugby toscano ... 30.000 persone al Franchi a vedere una partita di rugby avrebbero fatto notizia ... e sensazione ... E tutto il rugby toscano, fiorentino via, in particolare, ne avrebbe avuto grande ritorno ...

Ma alla fine quando vi dico che a Firenze  interessa solo della "viola", secondo voi, quanto ne sbaglio ... ????

12
10 Set 2009
alle 12:59

faurest

L'ultimo scandalo è che i rivenditori hanno concesso SOLO 10 GIORNI per il rimborso dei biglietti!! Cornuti e mazziati...Complimenti per il servizio, han piu' rispetto per il cliente i bagarini...

11
10 Set 2009
alle 12:46

albertoliva

adesso gli stessi soggetti (o meglio soggetto)che non hanno voluto a udine la partita capovolgendo una decisione già presa si vanteranno di essere riusciti a trovare una sede alternativa in soli 2 giorni e lo faranno magari con qualche comunicato stampa o conferenza stampa.E' proprio vero che al peggio non c'è mai fine.Solo l'anagrfe potrà salvare il nostro sport.

10
10 Set 2009
alle 12:16

stuffi

ben detto, anche se di fronte a queste cose ci si sente così impotenti ed inutili da starci male...che brutto....

9
10 Set 2009
alle 11:50

Terza8

tanto a quelli della stanza dei bottoni ovali e a quelli che organizzano gli eventi non frega nulla di queste lamentele, di questi attacchi e di tutte le giuste polemiche e rimostranze. anzi ci si fanno due risate sopra e fanno la gara a chi è più attaccato. perchè tanto se ne fregano, stanno sulle loro sedie di pelle e continuano a prendere il loro lauto stipendio, risultati o non risultati. a loro udine e firenze cambia poco: lo stadio sarà sempre pieno perciò... ci rimettiamo noi "fessi" che spendiamo per il rugby, e vorremmo le cose fatte per bene e non all'italiana. ma la verità triste è che siamo in italia e a meno di rivoluzioni culturali improbabili sarà sempre così. :( 

8
10 Set 2009
alle 11:30

stuffi

da anni vado a roma x il sei nazioni (tutte le partite) e ho visto tutti i TM giocati in italia dal 6 anni a aggi, non ne ho perso uno, sinceramente dopo questa caporetto fiorentina mi son rotta le palle.... questa organizzazione allegra delle cose in italia è vergognosa e purtroppo estinata a continuare...., mi sarebbe piaciuto moltissimo vedere il sudafrica, e da milano non è poi quel gran viaggio, ma credo che se andrò, andrò ad ascoli...o meglio ancora se devo fare un viaggio per vedere una partita di rugby non sarà certamente più in italia, il sud della francia è così vicino e comodo e le partite sono sicuramente di un'altra levatura soprattutto sotto l'aspetto organizzativo....con me l'italia, dopo gli allblaks a milano ha chiuso.....

7
10 Set 2009
alle 11:28

Rick

Quando si parla di Italia le città che vengono in mente sono prima Roma e subito dopo Firenze. Firenze è famosa non certo per scelte politiche, ma per la sua incredibile storia. La mente che ha scelto Firenze non aveva certo sbagliato, visto l'appeal che ha questa città e che forse neanche Roma ha. Ma come al solito tra il dire e il fare... Che Udine abbia una macchina organizzativa perfetta conta relativamente. La scelta, è chiaro, era stata fatta per portare il rugby in una città che rappresenta l'Italia ed è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Udine, con tutto il rispetto, non le lega neanche le scarpe. Senza contare la posizione geografica. E' mancata l'organizzazione, ma ben vengano tentativi di fare giocare il rugby a Firenze. Ora purtroppo non se ne parlerà per non so quanto tempo.

6
10 Set 2009
alle 10:53

Nadia

Udine non è al Polo Nord nè in mezzo alle montagne. Lo stadio è vicino all'uscita dell'autostrada e ben servito dai mezzi pubblici per chi arriva in treno...solo un'oretta oltre Venezia. Per il centro c'é già Ascoli con  Samoa per non parlare del Sei Nazioni che si gioca sempre a Roma. In pratica Udine sostituisce Padova dell'anno scorso. Considerando che al nord est si trova la maggior concentrazione di praticanti non è sbagliato dargli una partita all'anno nei paraggi ti pare?

5
10 Set 2009
alle 10:50

StefanoFra

@stuffi --per gli appassionati del Centro-Sud avevano scelto Ascoli Piceno, facile da raggiungere (?), semplice da rimepire lo stadio (?) con una solida tradizione rugbistica alle spalle e con un super match di cartello (Samoa) .......ah povero rugby in mano a certi personaggi!!!

Bel post Duccio, condivido il punto di domanda e tutto il resto, certo che il 18 luglio è stata la caporetto del rugby italiano eh??

 

 

4
10 Set 2009
alle 10:48

re55riga

Visto ciò che è successo per il TM a Firenze (vergognoso) mi spiego le scelte per la CL (apocalittico). A causa di tutta questa incapacità ed incompetenza per non sospettare di altro, non andrò a vedere il TM a Udine anche se abito vicino

@stuffi vieni lo stesso a udine se puoi e stai sereno  sono moltissimi anni che la neve non arriva per il 21 di Novembre forse una leggera frescura ma per questa  non aver paura un po' di vin brulè e passa .

3
10 Set 2009
alle 10:36

stuffi

ma noi tifosi non contiamo proprio niente????? perchè ogni volta che si sceglie una location, vengono prese in considerazione centinaia di parametri fuorchè la comodità per noi spettatori di raggiungere il luogo dell'evento, penso a chi dal centro o sud  italia avrebbe avuto piacere di vedere il sud-africa, andare a firenze o bologna poteva anche essere comodo, andare a Udine è tutt'altra cosa a novembre poi che a Udine l'inverno sarà già bello avanzato e magari rischiamo anche la neve....questa è la cosa che più mi fa rabbia, e nessuno mai ne parla o ci pensa....possibile che siano così poco dotati di logica e buon senso????

2
10 Set 2009
alle 10:24

Duccio

Indotto: Firenze è più appetibile da un punto di vista turistico, comodo, e più facile da "riempire".
Immagine: Firenze ha più appeal per i sudafricani ed è una sede nuova per la palla ovale.
Politica: Su questo stendo un velo pietoso.

Non ho detto quale mente, perché la mia è una domanda. Anche se è facilmente immaginabile chi siano coloro che possono aver imposto questa scelta "azzardata"...

1
10 Set 2009
alle 10:18

Meno

Duccio, non ci hai spiegato quale mente ha scelto Firenze e, soprattutto, perché! Quali sono le "questioni d'indotto, d'immagine, di politica"?

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