Scopri le ultime news sul mondo del rugby in Italia e all'estero: Notizie, interviste e opinioni su rugby italiano e mondiale. Solo su blogosfere!
Ama i detti popolari Peter de Villiers, e per la sfida di sabato contro l'Australia non si smentisce. Confermato in pieno il XV che ha battuto la Nuova Zelanda solo pochi giorni fa. Una conferma che, però, significa molto. Rispetto a sabato scorso, infatti, è tornato disponibile Ruan Pienaar, sulla carta il mediano d'apertura titolare per il coach sudafricano, che però si accomoderà in panchina. Ritorna, così, l'eterno dibattito su chi, tra lui e Morne Steyn, dovrebbe essere il numero 10 degli Springboks.
Entrambi buoni giocatori, hanno due modi completamente opposti di interpretare il ruolo di regista in campo. Più offensivo, propositivo Pienaar, il quale può sfruttare la sua esperienza a mediano di mischia; più preciso al piede, anzi letale dalla piazzola, Steyn. Il primo, quindi, garantisce una maggiore visione di gioco, il secondo, invece, più punti sul tabellone. Ma, mentre con Pienaar in campo il Sud Africa può puntare a costruire il suo gioco, con Steyn vengono sfruttati maggiormente gli errori altrui. Cosa ottima contro la Nuova Zelanda vista in questo scorcio d'estate, più difficile contro un'Australia più concreta e compatta. Insomma, una scelta difficile, che questa volta premia il recordman di sabato scorso, Morne Steyn. Vedremo se la scelta premierà anche Peter de Villiers.
Sud Africa: 15 Frans Steyn, 14 JP Pietersen, 13 Jaque Fourie, 12 Jean de Villiers, 11 Bryan Habana, 10 Morné Steyn, 9 Fourie du Preez, 8 Pierre Spies, 7 Juan Smith, 6 Heinrich Brüssow, 5 Victor Matfield, 4 Bakkies Botha, 3 John Smit (captain), 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira.
In panchina: 16 Chiliboy Ralepelle, 17 Jannie du Plessis, 18 Andries Bekker, 19 Danie Rossouw, 20 Ricky Januarie, 21 Ruan Pienaar, 22 Adi Jacobs.
Sport&Storia - Quando gli anni di piombo giocavano a rugby
Rugby&Salute - L'ex Springbok van der Westhuizen colpito dalla Sla
Affari italiani - Ecco Jacques Brunel, il futuro coach dell'Italrugby (Dondi dix…
Vignetta - I rugbisti e quelli che scopano male
Affari italiani - Sulla stampa inglese Dondi minaccia: "Potrebbero cambiare le f…
alle 08:51
Simone
Morné Steyn nn è un granchè palla alla mano, infatti ha aperto solo un pallone con una bruttissima giocata mal riuscita, come abbiamo visto però ha un ottimo calcio lungo e alto che ha messo in difficoltà la recezione degli ABs sotto la pressione sopratutto dei centri del SA, se Peeter De Villiers vuole fare la stessa tattica anche contro gli austaliani si sbaglia di grosso, perchè hanno un'organizzazione perfetta li dietro e nn sarà così facile mettergli pressione, secondo me doveva scegliere Ruan Pienaar e far giocare di più quei muli di centri...