Scopri le ultime news sul mondo del rugby in Italia e all'estero: Notizie, interviste e opinioni su rugby italiano e mondiale. Solo su blogosfere!
Ultimi giorni d'allenamento per la nazionale italiana prima dell'esordio nel tour estivo contro l'Australia sabato prossimo (ore 11.30 con diretta tv su Sky e live blogging su Rugby 1823). Ieri gli azzurri si sono riposati, preparandosi fisicamente e mentalmente alla settimana che li porterà a scendere in campo a Canberra contro i Wallabies. Ma, sicuramente, gli italiani avranno guardato il match che ha visto i padroni di casa annichilire i Barbarians. E lo ha fatto anche David Fonzi, video-analyst azzurro, che ha studiato bene i nostri prossimi avversari.
David Fonzi, da due stagioni video-analyst della Nazionale, ha speso il proprio pomeriggio visionando nel dettaglio la partita di ieri sera a Sydney i Wallabies di Robbie Deans e lo storico club a inviti dei Barbarians, conclusasi 55-7 per i due volte campioni del mondo. L’ex mediano di mischia della Rugby Roma ha analizzato touche e lanci di gioco, prodotto statistiche per Nick Mallett e gli altri tecnici dello staff azzurro: quanto serve per conoscere da vicino la terza forza del ranking mondiale e preparare le opportune contromisure.
“La partita di ieri sera, come quasi tutte quelle che vedono scendere in campo i Barbarians, rappresenta una situazione estremamente particolare per la video-analisi. La natura stessa dei Barbarians li porta a giocare situazioni al limite, a risolvere determinate fai di gioco puntando più sulla spettacolarizzazione del gioco che sulla reale efficacia. Difficilmente questo si verifica nei test-match ufficiali ma, in ogni caso, l’analisi della gara di Sydney ci ha fornito indicazioni importanti”.
In particolare, spiega il tecnico romano “abbiamo potuto analizzare approfonditamente le loro rimesse laterali e il loro pacchetto di mischia, quindi le fasi di conquista che saranno determinanti sabato prossimo a Canberra. Non posso ovviamente entrare troppo nel dettaglio, ma abbiamo comunque indicazioni importanti per affrontare i Wallabies”.
Attenzione soprattutto, secondo Fonzi, alla grande velocità dell’Australia e alla capacità di tradurre in meta i palloni di recupero: “Delle otto mete segnate ieri ai Barbarians, ben sette sono arrivate da palle recuperate dalla difesa australiana, che con incredibile rapidità ha rovesciato il fronte di gioco. Quella che era una peculiarità neozelandese, sta divenendo un punto di forza anche dei Wallabies. Sicuramente – conclude Fonzi – lo stile di gioco del club a inviti internazionale ha facilitato Mortlock e compagni sotto questo punto di vista, ma dovremo prestare comunque estrema attenzione”.
Oggi la nazionale tornerà ad allenarsi in campo e in palestra prima di trasferirsi domani pomeriggio a Canberra.
Ma chi non ha Sky come le vede?????
Buonasera a tutti,
sarà, secondo me, molto importante che non si veda piu' l'atteggiamento dimesso, soprattutto nella testa, delle partite del sei nazioni 2009 .
Con le assenze di Canale e Masi sarò curioso di vedere chi farà giocare a 12 e 13 in questa partita. Probabilmente impiegherà Bergamirco.
Una partita combattuta sino alla fine sarebbe già un passo avanti.
Saluti.
Ed io che pensavo che nella Fir ti odiassero tutti !!! :)
grande duccio che prende i miei comunicati e ruba pure le foto dal mio facebook :-) un abbraccio
sembra che deans e giteau nn prenderanno alla leggera gower...anzi...secondo loro, con gower ad apertura l'italia farà il salto di qualità nei 3/4...
la partita la fanno vedere anche su myp2p??
Io credo che entreranno in campo con lo spirito giusto. certo, la vittoria sarà quasi impossibile, ma l'importante è che "Mostrino gli attributi" e ci facciano vedere una partita bella e combattuta. Quando uscirà la formazione? Mercoledì? O dopo?
possiamo tener botta! sempre se gli azzurri scendono in campo con le palle quadrate e non già arresi in partenza!
Verremo fatti a pezzettini?
Rugbymercato: Rovigo, anche McCann dai Cavalieri Prato
Junior World Championship: Vecchio continente, giovani campioni
Irb Nations Cup 2013: Italia Emergenti ko, Romania campione
Test Match 2013: gli highlights di come il Giappone sorprese il Galles
British & Irish Lions Tour: scalpo Brumbies contro dei Leoni spenti
alle 00:59
andrea cimbrico
Monica, e perchè mai dovremmo odiare una persona che fa bene il proprio lavoro? quando io e duccio non abbiamo la stessa opinione, ci si sente e se ne discute.
ne approfitto perchè se non sbaglio mi avevi chiesto in un vecchio posto come mai il programma stampa non fosse pubblico, e che a tuo modo di vedere invece dovrebbe esserlo...o sbaglio?
in ogni caso, il programma stampa è per i colleghi uno strumento di lavoro, e lo stesso vale per noi della squadra, quindi è preferibile che resti circoscritto agli addetti ai lavori per evitare di ritrovarci a conferenze stampa a cui partecipa una variegata umanità ;-)