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Dopo tanta attesa, troppi silenzi e molte parole spese a vuoto, forse, e ripeto forse, domani potrebbe essere il giorno decisivo per conoscere le sorti dell'accesso italico alla Celtic League, la lega che vede raggruppate le selezioni di Irlanda, Galles e Scozia. Dopo Italia-Galles, infatti, il presidente della Fir Giancarlo Dondi ha annunciato che domani, appunto, si riunirà il Board della lega celtica per avallare l'ingresso di due squadre italiane nel torneo. Con mille dubbi e molte incognite.
Foto per gentile concessione di Gianluca Giusti
ULTIMA ORA: Dalla Scozia arriva una smentita alle parole del presidente Dondi. Per David Jordan, presidente del Celtic Board, il Board è fissato per il 25 marzo e non per domani 17 marzo. Bah...
Nello scorso weekend, come già annunciato su questo blog, Dondi si è incontrato con il suo corrispettivo gallese, David Pickering, il quale avrebbe confermato l'appoggio dei dragoni a un ingresso immediato dell'Italia nella Magners League. Un primo passo importante, cui si aggiungono le parole di stima e di buona volontà del leader maximo della lega celtica, David Jordan.
E queste sono le "certezze". Importanti, sicuramente, ma poche. Perché restano, e sono pesantissime, le incognite irlandesi e scozzesi. Se, sulla carta, i primi non dovrebbero avere problemi ad allargare il torneo alle due compagini italiane, molti più dubbi arrivano dalla terra degli Highlanders. La crisi economica perpetua della Federazione scozzese, infatti, obbliga l'Italia a garanzie economiche importanti per ottenere il sì dei britannici.
Un sì, come quello delle altre federazioni e del Board, che è legato anche ai problemi interni della nostra Federazione. A partire dalla ridda di candidature giunte via stampa (molte meno quelle ufficiali) da parte degli attuali club del Super 10, arrivando alle garanzie economiche, che molti superclub al momento non possono ancora dare, finendo con la questione legata ai paletti posti sia dalla Celtic League sia dalla Fir riguardo ai giocatori utilizzabili. Troppi italiani, o giocatori di formazione italiana, secondo i club; troppo pochi per Board e Fir. Inoltre, se si dovesse partire già dalla prossima stagione, i problemi riguarderebbero l'organizzazione delle due squadre, la possibilità di mettere sotto contratto 60-70 giocatori nel giro di poche settimane e la creazione di strutture societarie serie e non campate per aria, in tipico stile italiano.
Se, invece, tutto fosse rimandato di un anno, allora i problemi sarebbero di gestione del movimento per questi dodici mesi. Si deciderebbero già ora le due superselezioni, o si aspetterebbe ancora mesi? Nel secondo caso, ci troveremmo nell'attuale situazione, solo spostata in là nel tempo. Nel primo, invece, voglio vedere come verrebbe gestito il malcontento dei club esclusi nel futuro prossimo, quando i vantaggi della Celtic non saranno ancora evidenti, quando i giocatori saranno ancora liberi e si disputerà un campionato italiano sapendo già, in prospettiva, che l'anno prossimo cambierà tutto.
Insomma, come sempre sono più i dubbi che le certezze ad accompagnarci nel viaggio verso le Celtic League. Nella speranza che domani arrivi, finalmente, qualche notizia ufficiale e che, finalmente, si possa parlare di questioni concrete e non riempire la blogosfera di nulla.
E i Centurioni, gli Abbacchi, i Legionari, i Gladiatori e i Coatti no?!...
Da quello che ho capito da tuttorugby.com mi sembra che ci saranno due franchigie del sud, SPQrugby e i Lupi, sebbene non ho capito chi farà parte di quest'ultima.
Monica, è il sistema che blocca spesso i commenti con dei link, per evitare lo spamming. Devo inserirli io manualmente... quindi lo faccio ora che sono di nuovo al pc! ;)
Riguardo alla questione SPQR... altro giro altro regalo. Altra compagine che si aggiunge a quelle già proposte. Con la differenza che questa ha anche l'appoggio (non nascosto) di un consigliere federale. Sigh.
Duccio...ma che fai mi hai messo nella lista nera? E' possibile che mi debba uscire spesso questa scritta e poi ci vuole mezza giornata per vedere che cavolo ho scritto? Grazie per il tuo commento
Il tuo commento è stato ricevuto correttamente, e verrà pubblicato quanto prima dal blogger.
Duccio please...il discorso sull'infondatezza delle news della SPQR che facevi ,è ancora valido? Su www.tuttorugby.it ne parlano nuovamente :
RUGBY. CELTIC LEAGUE / SPQR, NASCE LA FRANCHIGIA DEL CENTRO-SUD "pronte società e strutture,i giocatori arriveranno dalla Fir"
Io non ci capisco più nulla
Il rhum va bene per il terzo tempo, per innaffiare le empanadas mi pare un po' pesante. :-D
p.s.: Vada per il matè... ;-)
@dane: sorry dane.. sono astemio (vi prego non bestemmiatemi dietro)..se vuoi il mio amico porta il rum :D
Condivido sul Treviso, tutti lo sanno ormai che è considerata colonia sud-africana, l'anima bianco verde non esiste più i tifosi non sono d'accordo, spero che Munari se ne renda conto anche se lo dubito visto che lascia correre tutto..... pure fuori dalla coppa Italia sono, e gli umori si sanno, caspita se si sanno!!!
Duccio, ma tu gli rispondi pure ad uno che si firma Rugbyman?!... E' bello confrontare le diverse idee, l'importante sarebbe averne una.....
p.s.: mi sa che cambierò il mio nick in RugbyGod, per lanciarmi in pensieri profondi del tipo "la palla è ovale (sottinteso: "e quindi non si sa mai come rimbalza")" oppure "Marcato calciare piazzato", "ET telefono casa" e via dicendo...
@Albe: ma che panino?! Il campo sta in mezzo a casa di mia madre e casa di mia sorella: ce lo vediamo dal balcone di mia sorella (così vediamo i movimenti tattici dei giocatori e segniamo sulla lavagna gli errori), poi nell'intervallo prendo in braccio i miei nipoti e corriamo da mia madre per uno spuntino a base di empanadas. Ovviamente il vino lo porti tu...
@rugbyman: è bello motivare le proprie posizioni, in modo tale che possano venir confutate. Quindi, spiega le tue idee, o anche la tua è solo una polemica sterile.
Anche se, visto il commento sul "rugby ad alto livello", dubito che tu abbia delle idee che non siano quelle giurassiche del "io giocare, io capire. tu no giocare, tu no capire".
E per quel che riguarda l'aggiornarsi e lo studiare, vale in tutti i campi. Quindi, quando si vuole utilizzare la moderna tecnologia, sarebbe bello conoscere la differenza tra un forum e un blog.
sono sconcrtato della facilità con cui si getta fango sul movimento rugbystico italiano, sulla nazionale e sui singoli giocatori da parte dell'autore di questo forum. L'incompetenza fa da padrona, l'autore probabilmente non ha mai giocato a rugby ad alto livello e nemmeno si aggiorna sull'evoluzione di uno sport che cambia di mese in mese. Per cui questo SPUTARE sentenze senza cognizione di causa sui singoli ed in generale è assolutamente ripugnante.Consiglio a tutti di informarsi, aggiornarsi e studiare il rugby per capire quando i giudizi sono fondati o come in questo caso solo strumento di polemica.
Davide, come scritto ieri, il Board NON è oggi, come invece detto da Dondi, ma è il 24/25 marzo!
Probabilmente un problema di comunicazione negli idiomi italiano e inglese.................
Duccio, non ci sono altre news su questo board?
Povero Dane... sedotto e abbandonato ...
io no dane, abito a trezzano e il cesano in celtic sarebbe un sogno che si avvera!!! vedo la partita gratis dalla strada e ci arrivo in 5 minuti :D. e quando c'ho fame vado all'auchan a farmi un panino ;)
Treviso aveva la maglia giusta per la Celtic league, comunque qui tutti sottovalutano il dramma di Cesano...
Infatti per Treviso si prospetta una situazione difficile: da una parte la volontà a non cambiare percorso, dall'altra un'obbligo all'italianità che sarebbe presupposto fondamentale per la CL. Credo che tutto dipenda dalla volontà dello staff, anche perchè a Treviso le strutture e il vivaio non mancano di certo..
Infatti per Treviso si prospetta una situazione difficile: da una parte la volontà a non cambiare percorso, dall'altra un'obbligo all'italianità che sarebbe presupposto fondamentale per la CL. Credo che tutto dipenda dalla volontà dello staff, anche perchè a Treviso le strutture e il vivaio non mancano di certo..
Munari è persona di competenza cristallina, ma sta alla crescita del movimento italiano quanto Mallett alla crescita della Nazionale attraverso la naturalizzazione per matrimonio di giovanottoni sudafricani.
Che poi, viste le predilezioni, si poteva pensare ad un adozione in massa da parte di Munari, senza scomodare ragazze da marito.
Non scherziamo ragazzi, non si discute nemmeno sul numero di italiani nelle formazioni per la Celtic. Devono essere la quasi totalità sennò perde di significato la stessa "operazione celtic".
In questo senso temo un pò la mentalità di managers quali Munari (ottimo commentatore tv...forse meno ottimo manager) il quale in questi anni mi è sembrato lavorare non certo verso una crescita "italiana" del movimento.
Bèh, il Rugby Parabiago non sarebbe male, con Crespi Bonsai ad un passo si potrebbe cercare di attirare torme di giapponesi (di quelli che mettono il cappottino di D&G con le Adidas di vernice da pugile...) che si sa......portan sempre soldi!...
Peccato per Treviso, poteva portare in Celtic i suoi stranieri, in modo da aiutare i rispettivi movimenti rugbistici, in ogni caso il vero scandalo è la bocciatura del Cesano Boscone Rugby che oltre ad avere colori sociali che più celtici non si può era anche ad un passo da casa mia. Esistono forse requisiti più nobili?!...
@Duccio: e io che credevo ti si riproponesse a prescindere !!! :D
@Monica: sbagli assai. Sono mooolto più egocentrico di quanto tu possa pensare e il presidentissimo la notte mi si ripropone solo dopo un'impepata! D-Day=Duccio-Day!
@ WelshIntruder: non ti facevo così ironico...mi hai fatto morire dal ridere !!! :D
@ Duccio: tu Dondi te lo sogni anche di notte ammettilo...il D-Day...Dondi Day... ;)
:-)
In esclusiva per gli amici di Rugby1823, il leak dei nomi delle italiane ammesse in Celtic: si tratta di Rugby Parabiago e Polisportiva Trepuzzi.
La decisione, a sorpresa, è stata presa dal Board durante una riunione notturna presso il ristornate "Salento Magico" si Santa Maria Hoè. Si ignorano i criteri di scelta, ma pare che il Board abbia giudicato la candidatura salentina solida dal punto di vista turistico ("A noi ci piace il mare"), e quella alto-milanese appetibile dal punto di vista economico ("Salamelle al campo gratis dopo le partire").
Il sindaco di Roma Alemanno si è detto meravigliato. "La congiura delle salamelle leghista è un'offesa al Sacro Romano Impero tutto, apriremo le porte del Tempio di Giano. A Roma c'avemo er Tevere, c'avemo er Colosseo, c'avemo er Pantheon!". Perplessa la dirigenza di Treviso: "Anca in Veneto c'avemo, c'avemo, c'avemo!".
Rick, a questa domanda tecnica so rispondere! ;)
Il 17 è numero sfortunato in Italia, mentre i Paesi anglosassoni considerano il 13 numero portaiella. Visto che domani l'incontro riguarda il Board, zeppo di anglosassoni, mejo domani piuttosto che venerdì scorso!
Scusate, ma io sono superstizioso: non si poteva evitare il 17?
Alvaro ha ragione: ottimismo!
Alvaro, in questo periodo l'ottimismo non riesco a trovarlo da nessuna parte... speriamo tu abbia ragione! ;)
un pò di ottimismo dai, domani due squadre in CL.
...giammai che poi i veneti vanno su tutte le furie!!:-)
Mah, chiedilo a Treviso..
...sarebbe comico se andassimo In Magners con 1/2/3/4 franchigie piene zeppe di stranieri. Sono davvero curioso di vedere come andra' a finire......
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alle 18:40
Monica
@ Duccio : vedi che avevo ragione ? Fai male a non fidarti delle donne ....
L'articolo è interessante poichè scrive esplicitamente che la Fir darà loro i giocatori e il presidente di questa società non ha escluso accordi con i Lupi...TRADOTTO : vincerà solo una squadra romana, chi delle due avrà vinto ,porrà le condizioni all'altra che si adeguerà e quindi alla fine ci sarà un'unica franchigia.