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La notizia è apparsa oggi sull'Irish Times, importante quotidiano irlandese, ed è una di quelle notizie che ti fanno cadere le braccia. Secondo quanto riportato da Gerry Thornley e John O'Sullivan, infatti, durante il colloquio avuto da Giancarlo Dondi con il presidente della Celtic League, John Hussey, sarebbe uscita questa ipotesi di compromesso. Italia in Celtic League dalla stagione 2010/11 e le due squadre con sede a Roma e a Treviso. Insomma, la morte del rugby in Italia!
Il primo compromesso cui il presidente federale è sceso, secondo il quotidiano irlandese, sarebbe quello sui tempi di ammissione dell'Italia. Non la prossima stagione, quindi, ma un altro anno di purgatorio (o inferno) e due selezioni in Celtic League solo dal 2010/11, quindi l'anno precedente ai Mondiali di Nuova Zelanda. Un ritardo che, anche alla luce dei recenti risultati azzurri, è un colpo pesantissimo per tutto il movimento, con una situazione di stallo per l'anno prossimo che potrebbe risultare deleteria.
Poi le sedi. Va bene Roma, lo avevamo già detto, per motivi logistici, politici e di diffusione del rugby nel centrosud, ma Treviso è una scelta mortale per il rugby italiano! I motivi? Eccoli:
1. Far partecipare un club del Super 10, invece di una selezione, significa escludere la stragrande maggioranza del movimento d'elite da questa rivoluzione, premiando solo una realtà.
2. Far partecipare un club che da sempre ha fatto una politica esterofila, senza valorizzare vivaio e giovani italiani è un segnale pericolosissimo per il futuro del rugby italiano.
3. La palla ovale, in Italia, è uno sport limitato a poche zone geografiche. Limitarlo nuovamente a quelle zone, riducendo ancora di più il territorio è follia pura. Significa escludere il 99% della popolazione dal rugby d'elite.
4. Treviso è logisticamente una città difficile da raggiungere, scomoda per tutto il nord Italia, Veneto escluso, il centronord e il centro. Questo significa che il bacino di potenziali tifosi si ridurrà al solo Veneto. Dove, si sa, i tifosi di Rovigo, Padova e Venezia mai e poi mai appoggeranno una squadra trevigiana. Risultato? Stadio deserto per buona parte dell'anno!
5. Diffondere il rugby significa portarlo nelle metropoli, integrarlo con un sistema di comunicazione nazionale che non è rintracciabile nella provincia del Nordest. Questa soluzione ghettizzerà ancora di più il rugby e lo porterà di nuovo nella nicchia nascosta in cui era fino a pochi anni fa.
6. La scelta di Treviso dimostrerebb, se fosse vera, l'incapacità di Giancarlo Dondi di prendere delle decisioni autonomamente, senza influenze esterne e senza compromessi. Perché, dopo gli attacchi di questi mesi, mai e poi mai la Fir dovrebbe piegarsi a una sola società del Super 10, ma pretendere, ripeto pretendere, che se si vuole fare una squadra privata per la Celtic League, questa sia espressione del più ampio e omogeneo numero di formazioni italiane.
Insomma, speriamo che l'Irish Times abbia solo riportato un rumor falso. Perché, fosse vero, potremmo chiudere la baracca. Perché il rugby, in Italia, sarebbe ufficialmente morto e sepolto!
Bersagliere scusa ma non ho capito: l'ordinanza vieta di vendere birra durante il match e durante il match gira l'omino che vende birra?!... Mi sfugge il punto, anche perchè non capisco se l'ordinanza rugyarda tutti gli alcoolici (per motivi di sicurezza) o solo la birra (per mere questioni di sponsor, come alla Bayern Arena...)... :-o
o spriss o birra, non andiamo troppo sul raffinato!
magari con la CL a treviso offiremo del Cartize :-)
Bersagliere, che invidia! (sono un tifoso Exile... neroverde in tutto e per tutto!). Un'unica critica: non dico un autentico Temetum del Polesine, ma almeno un po' di Cabernet di quello sicero nel tuo post lo potevi anche offrire!
l'ordinanza impedisce di vendere DURANTE il match all'interno dello stadio.
in pratica noi ora abbiamo una casetta per il terzo tempo che è all'interno della recinzione dello stadio ed a bordo campo e che è sempre aperta: prima, durante ed ovviamente a fine partita quando tutti i tifosi possono bere assieme a giocatori e famiglie... london irish compresi (azz la birretta con armitage che soddisfazione :-D).
Con questa ordinanza la soluzione è semplice:
- stand tipo flaminio FUORI dallo stadio per il prepartita
- omino con le birre che gira per la tribuna DURANTE la partita (come c'è sempre stato)
- terzo tempo classico a bordo campo con birra e spritz per il DOPO partita
Ma non è stata vietata anche durante mondiale di Francia la vendita della birra? Magari sono inadeguati anche i Francesi per organizzare manifestazioni rugbistiche?
Scusate se esco leggermente dal tema, ma non troppo: ho appena letto la notizia che a Rovigo stanno vietando la vendita della birra allo stadio durante le partite di rugby.
E adesso vogliamo ancora organizzare i mondiali di rugby in Italia? E la CL? CAOS ITALIA!
http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=47279&sez=NORDEST
@Gianni:
A) concordo sul numero, ma purtroppo in CL per ora vogliono solo due squadre.
B) purtroppo sì, al massimo itinerante per pochi chilometri. Quindi l'opzione Torino, Milano, Parma è impossibile. Più fattibile quella Treviso, Padova, Rovigo, Venezia.
C) giustissimo.
D) voci non confermate parlano di un accordo di Sky per le partite. Ma sono voci, non si sa ancora nulla di certo.
Posso permettermi di esprimere sinteticamente la mia opinione, rileggendo un pò tutto?
A) Le partecpanti italiane in Celtic dovrebbero essere tre. Una veneta, base a Treviso. Una Lombardo emiliana, che potrebbe raccogliere Viadana, Calvisano, Parma. BAse a Reggio Emilia. Una per il centro Sud, base a Roma, bacino di pescaggio LAzio, Abruzzo e tutto il Sud.
B) La sede dev'essere fissa? Perchè se così non fosse io vedrei bene un percorso itinerate, dove ad esempio la selezione del Nord-Ovest gioca una volta a Torina, una a Parma, magari una anche a MIlano. Lo stesso le altre.
C) Le squadre dovranno essere competitive. Assolutamente. Intanto, perchè sennò ci cacciano. Secondo poi, perchè altrimenti la gente non segue, altro che semina, diverrebbe un'aratura
D) Che garanzie ci sono per la copertura televisiva? Sennò come diceva qualcuno, non serve a nulla.
Per questo motivo dico che mi 6 simpatico, perchè fai queste battute che mi fanno morire dal ridere!!! Comunque i senior sono i miei preferiti...Certo che 6 un bel miscuglio... Però la tua testa è da 40/50enne, penso ne devi aver passate parecchie...Ora basta non faccio più discorsi privati... Ciao Danielino
@Monica: ma che significa "che delusione"?! Ma che cerchi, il nonno che ti racconti le fiabe?!... :-D
p.s.: Dane è il diminuitivo slavo di Danijl (come Sasha per Alexander o Zvone per Zvonimir...), Daniele (o Danilo, le lingue slave non anno la distinzione). Mia nonna croata mi chiamava così (oppure Dànachka, Danielino...) ed è rimasto come soprannome.
@Flavio: confermo, e aggiungo il fatto che lavorando o vivendo nel Lazio si incontrano spesso persone che da giovani hanno giocato a rugby nella squadretta del proprio paese o che comunque seguono la disciplina (su un forum di biciclette ne ho trovati 5, su una ventina di utenti romani...). Cosa rarissima da incontrare in altre regioni (esclusa la Terra Santa ovviamente...).
@ Gareth: come Gareth Edwards famoso negli anni 60-70 ? Allora hai ragione quando dici che di anni ne hai tanti...non preoccuparti 6 ben accetto lo stesso ;)
Tengo a precisare che non è vero che a Roma e/o nel centro Italia non esiste una tradizione rugbystica, capisco che gli amici del nord intendano rivendicare il loro imprimatur sul mondo della palla ovale ma faccio notare a tutti che:
-Roma ha attualmente due squadre in superten
-la gloriosa Rugby Roma ha vinto 5 scudetti di cui il primo nel 1935
-la gloriosa squadra L'Aquila ha vinto 5 scudetti e l'abruzzo è da sempre un centro importantissimo di diffusione e formazione rugbystica
-Nel viterbese vi è una grande scuola rugbystica
-I Lupi hanno battuto i barbarians 37-5 al flaminio
-la Capitolina è attualmente la società con il miglior vivaio italiano e nei recenti anni ha vinto tutto a livello giovanile
-la ss lazio rugby è la più antica società di rugby italiana e vanta una lunga tradizione
-la Partenope ha vinto due scudetti
La scelta di rendere Roma baricentrica rispetto al mondo del rugby è ampimente giustificata dai fatti e sono proprio gli stessi stranieri che preferiscono venire a giocare nella Capitale.
Saluti a tutti
Monica no, nei forum calcistici mi firmo Diego Armando!
O forse sei anche più piccolo di me ..."Pischello" !!!
Hai ragione ho sbagliato i calcoli con Kennedy...Nooo che delusione, allora 6 mio coetaneo....La luna neraaaaaaaaaaaa!!! Eh,eh, eh . Un'altra cosa : Dane e Gareth sono i vostri veri nomi ?
@Gian: anche ammettendo che le mie opinioni siano tutte stupidate e che mi sia espresso male (ve la do vinta su tutto, così siete contenti...), resta il fatto che ho chiarito reiteratamente il tutto ma non è stato sufficiente.
Le reazioni mi son sembrate vieppiù eccessive, anche e soprattutto perchè mi ero spiegato e nemmeno volendo chieder scusa (e non ne avrei avuto motivo, visto che ho sottolineato come fossi ironico) me la sarei cavata, quindi mi sorge il dubbio il mio reato fosse semplicemente d'opinione.
Alla Santa Inquisizione rode ch'io abbia attaccato la Cattedrale, punto...
@Monica: adesso non fare come Albachiara, avevi indovinato cosa?! L'ultima volta mi avevi dato 40-50 anni...
Ragazzi ricomincia la battaglia....come me la sto ridendo...
Dane hai ragione sono molto curiosa, oggi in modo particolare, per cui vi romperò parecchio le scatole!!! Ma questi maschietti sono più riluttanti delle donne a voler dire l'età...Su quella di Dane ci avevo preso...Comunque tra un uomo che ama il calcio ed uno che ama il rugby preferisco il secondo, nel mio immaginario lo vedo più focoso e passionale. Non so se lo avete capito ma oggi non ho nulla da fare per cui sarò di compagnia...Duccio è bravo e dei miei OT è abituato, per cui niente sculacciate!!!
@Dane:
purtroppo continui a (fingere di ?) non capire che i risentimenti che causi in più di un lettore di questo blog, me compreso, non dipendono da *cosa* dici, ma dal *come* lo dici.
A tutti è consentito avere opinioni personali, anche molto forti, ma la buona educazione richiede che tali opinioni siano espresse in maniera consona, magari attenuandone un poco la forza, per favorire (invece di impedire) lo scambio di vedute.
Ti sei lamentato del fatto che ci sia gente che non vuole lasciarti esprimere la tua "modesta opinione": ti faccio notare che anche in questo caso l'aggettivo "modesta" si riferisce al *modo* in cui l'opinione viene espressa, non al contenuto dell'opinione stessa. Rileggiti i tuoi post, anche quelli vecchi (meglio, falli rileggere ad un tuo caro amico) e vi troverai di tutto tranne la modestia.
A ben vedere, sembri anche avere la tendenza a cambiare le carte in tavola quando qualcuno mostra che alcuni tuoi argomenti sono fondati più sulle tue opinioni che non su fatti oggettivi. Qualcuno ti consigliava di farti aiutare ... sono d'accordo ... e, aggiungo, da uno bravo!
p.s.: sono un neofita del rugby e non sono veneto.
grazie Monica, si avevo già scritto dei commenti ma visto l'andazzo su questo articolo, questa volta ho ritenuto opportuno prima presentarmi.
@monica: maschio, anni... troppi e il calcio piace molto anche a me, anche se il rugby è lo sport che ho praticato (indegnamente, a basso livello) e che quindi conosco un po' meglio.
@dane: per "Milan" ovviamente intendevo l'Amatori degli anni berlusconiani... OK, la pianto! :-)
grazie Monica, si avevo già scritto dei commenti ma visto l'andazzo su questo articolo, questa volta ho ritenuto opportuno prima presentarmi.
M-URC,
sono contento che tu sappia quanti progetti sono stati presentati alla FIR!
Sei sicuro che siano "veri" progetti, conformi alle regole e senza richieste di deroghe (e quindi soldi, strutture, fidejussioni, ecc... sono presenti in questo momento), oppure sono conferenze stampa e files powerpoint?
Perche' in questo caso sono anch'io bravissimo a preparare belle presentazioni e a spendere i soldi degli altri... a chiacchiere son tutti bravi!
Magari ci fossero ben tre proposte "regolari"!!! Temo che non ce ne sia nemmeno una:-((((
@Monica: Madonna come sei curiosa, guarda che poi arriva Duccio e ci sculaccia!...
p.s.: seguo il calcio ma non sono milanista come millanta Gareth per farmi arrabbiare, la mia squadra è rossonera ma sta dall'altra parte dell'oceano (idem per la mia squadra di rugby, tra le italiane tifavo ovviamente Amatori perchè ce l'avevo in casa. Dopo lo scioglimento per i danni berlusconiani non son più riuscito ad esser tifoso per sconforto, ed anche dopo la riesumazione, non essendo un talebano, sono rimasto agnostico). Sull'età......non ho capito perchè sarebbe il mio punto debole, comunque tra dieci anni avrò circa l'età che aveva Kennedy quando divenne l'uomo più potente al mondo...
@M-URC: hai agognato le metropoli ed hai ammesso di essere un neofita. Preparati al massacro...
Ben arrivato M-Urc,è sempre un piacere conoscere un appassionato di rugby ...ricordo che avevi già scritto dei commenti...
Volevo iniziare il mio discorso presentandomi. Sono una persona che si è avvicinata al rugby da soli 2 anni e devo dire che è uno sport meraviglioso, pieno di valori, affascinante da vedere. Piano piano sto cercando di capirlo ma sono ancora molto lontano da poterlo apprezzare a pieno. Sono un tifoso della Capitolina e seguo le partite in casa. Devo dire che ho letto tutti i 102 post che sono stati scritti fino a questo momento e mi sembra che i ragionamenti sono un po andati fuori dal concetto iniziale. Credo che tutti siamo d'accordo sul fatto che se invece di fare una Celtic League la Fir avesse spinto ed utilizzato al meglio le risorse anche economiche per fare una Super10 competitiva con gli altri campionati sarebbe stato meglio. Ma visto che i risultati continuano ad non arrivare e lo spettro della collezione dei cucchiai di legno si continua a fare troppo pesante forse a questo punto la Celtic League potrebbe essere il rimedio più veloce, non il migliore solamente il più veloce, per poter cercare di rendere questo sport più competitivo con il rugby internazionale che conta. Senza prendere in considerazione i risultati delle squadre italiane soprattutto in HC. Certo la richiesta FIR all'inizio era di 4 squadre italiane, con di un collegamento forte con il campionato di Super10 ma questo, almeno per il momento non sembra essere possibile. E già questa cosa crea dei problemi, crea dei dissidi tra le società di rugby. Fare la Celtic League in questo modo con le formazioni che dovranno avere un numero di giocatori italiani molto alto e tutti di alto livello, con tutta probabilità presi anche dalle squadre che attualmente giocano in Super10 non risulta essere molto simpatico. Detto questo, la situazione attuale è che ci sono solamente 3 progetti arrivati sulla partecipazione delle squadre nella CL. Effettivamente sembrerebbero un po pochine forse anche in relazione alle aspettative. Non voglio entrare nel discorso è meglio una piuttosto che un'altra anche perche secondo me sul tavolo di Dondi mancano alcune proposte importanti; quella dei Dogi in primis e poi quelle di importanti centri come ad esempio Milano. Comunque essendo 3 le proposte la FIR dovrà decidere quali tra queste sono le 2 più adatte, date anche le indicazioni di massima che l'ente organizzativo della CL ha dato sia sotto l'aspetto economico che sotto l'aspetto territoriale. In questo caso Venezia, Milano, Roma e non sono, sarebbero più avvantaggiate rispetto ad altre realtà che oggettivamente sono più piccole. Ma la vera notizia è che se si dovesse cominciare nel 2010 la situazione sarebbe veramente difficile, con le squadre che si sono fatte avanti che dovranno resistere ancora un anno (vedi ad esempio i contratti con i giocatori che sono sicuri di non andare in CL quando sarà il momento). Effettivamente se così fosse sarebbe una bella doccia fredda.
E tu Gareth quanti anni hai? sei maschio o femmina ?
Noooooooooooooooo gli piace il calcio....Che noia ;)
Monica, sul secondo punto ti rispondo io che lo conosco bene: tifa Milan :-)
Età (il tuo punto debole...) e per chi tifi
@Monica: quali domande?!...
@Marone: l'Italia non è la Francia: i francesi non han bisogno dell'eco delle metropoli perchè per quanto siano Parigi-centrici danno il giusto risalto anche a quanto accade a Toulouse o a Perpignan, sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista socio-culturale. Purtroppo (e sottolineo purtroppo!...) in Italia non è così.....
Metropoli presenti nel top 14 francese, esclusa Parigi
Dax 19.515 ab. Bourgoin 22.947 Biarritz 30.055 MontMarsan 31.700 Bayonne 40.078 Castres 43.936 Brive 49.141 Montauban 54.421
@ Dane: credo che quel proverbio della vacca in braccio sia stato coniato appositamente per te !!! Eh,Eh,Eh ;-)
Comunque non hai risposto ad alcune domande...Ciao
@Max: ma chi ha detto che voglio parlare solo io?!...fino a prova contraria qua è lo zoccolo duro del Veneto che non accetta discussioni e s'incazza, di che ragionamenti parli?!...
@Monica: 1) simpatico non me lo aveva mai detto nessuno, non so se te ne sei accorta, ma qua se uno la pensa diversamente si sente dire "sei un neofita, non sei un vero appassionato di rugby, etc..." Come se guardare al futuro fosse per forza una cosa da neofita, come se seguire e amare il rugby da tanti anni obbligasse ad imbalsamarsi sulle vecchie posizioni ( il rugby italiano sta facendo la muffa e c'è bisogno di aria fresca, ma qua è vietato dirlo...). Credono di detenere il Verbo del rugby e di poter impedire l'espressione di voci contrarie. Se a te sta bene a me non sta bene, e non me ne frega niente di passar per antipatico.....
2) Non so dove sarò tra 10 anni, ma spero che ci sia ancora il rugby italiano (e non finisca tra i trafiletti assieme ai risultati del hockey a rotelle...) e spero di avere ancora da discutere con Gareth, che è una persona per bene con la quale è un piacere parlare anche e soprattutto quando si hanno opinioni differenti. Spiace non poter dire la stessa cosa di altri...
3) No, a Torino non c'ero perchè lavoravo (e avevo pure i biglietti gratis, mannaggia...). L'ultima sfida coi Pumas che ho visto è stata a Cordoba. Credo sia stata anche l'ultima vittoria dell'Italia...
p.s.: "Chi ha carattere ha un brutto carattere!" (Monsieur de La Rochefoucauld) ;-)
Io non litigo con nessuno, sono gli altri, ecc. ecc.... Roba da non credere; la negazione della realtà evidente, o se preferite "tiro il sasso e nascondo la mano" anti "tiro il sasso e faccio la vittima". Inutile anche solo provare a imbastire un ragionamento (al che il Nostro risponderà: allora taci! E sarà accontentato, così potrà parlare solo lui).
Caro Dane lo sai che mi 6 simpatico, ma a volte nella vita arriva il momento in cui si deve staccare la spina e tu purtroppo troppo spesso non lo fai ( es. mammasantissima ...). Anche io ho un caratteraccio ma tu mi superi di gran lunga... Comunque sia ...tra 10 anni tu quanti anni avrai ? Avrai la forza di dire insieme a me (a Gareth) : te l'avevo detto,te l'avevo detto!!! Eh,eh,eh Sinceramente per il bene del rugby spero di sbagliarmi. A proposito c'era una cosa che volevo chiederti da tempo: tu c'eri a Torino per Italia Argentina ? Per chi tifavi in questo caso? io avevo conosciuto degli argentini. Notte
@Monica: ribadisco: io non litigo con nessuno, sono gli altri che si sentono dei mammasantissima intoccabili e vanno in cortocircuito se la pensi diversamente.
Il concetto venuto fuori da questo post è che se sei un appassionato di rugby Veneto che vuole la selezione in Veneto per poter mantenere in Veneto il centro gravitazionale del rugby italiano allora sei un ariano che merita tutti gli onori, se invece la pensi diversamente non sei un appassionato di rugby, non fai parte della Contrada e sei un essere inferiore che non merita d'esistere.
Qua parlano tutti di futuro e di crescita del movimento ma poi vogliono solo difendere il proprio orticello dando al rugby una dimensione da Palio di Siena. Contenti loro.....
p.s.: appuntamento a fra 10 anni.....
Gareth non vale perchè per poterti smentire passerebbero troppi anni...e quindi sarai troppo vecchio e rinco per ricordartene ;)
Monica infatti non parlavo per difendere il mio orticello (risiedo in provincia di Milano e sono tifoso dell'Aquila, non ho nessun interesse a Treviso): ho solo convinzioni diverse su quale soluzione dia più opportunità al rugby, te lo assicuro. Considero milanesi e torinesi freddini rispetto all'ipotesi di seguire avveniementi extracalcistici dal vivo (a Torino anche quelli calcistici, come ti dicevo), però se un giorno verrà data una chance a Torino e 15,000 persone si presenteranno alle partite di CL, sarò felicissimo di ammettere di aver detto delle fesserie.
Arriva al punto Marione !!!
Chi sa in quale metropoli si tiene ogni anno il Trofeo Topolino di rugby con migliaia di bimbi partecipanti?
a) Torino
b) Milano
c) Treviso
@ Gareth: i Torinesi e i Milanesi sono famosi per lasciare gli spalti vuoti nella seria A calcistica? Che discorsi sono? Continuiamo a non capirci, qui non si parla del mio o del tuo orticello, ma di cosa è meglio per l'espansione del rugby italiano. Che piaccia o no le metropoli danno più possibilità
Ragazzi ... che Dane ha dei modi non molto gentili questo lo avevamo capito (nei primissimi post l'avevo ripreso anche io ), ma che abbia dato dei mafiosi ai veneti questo no, non è vero,rileggete bene la frase e poi anche la spiegazione. Non credo a Dane gliene possa fregare che sia Milano la città prescelta, lui parla di metropoli (a prescindere da Milano) come strumento ideale per la diffusione Italiana del rugby e questo io lo condivido pienamente.
@ WelshIntruder : Io sono una "nuova tifosa del rugby" cosa significa: che voi siete migliori di me, che non ho il diritto di esprimere la mia opinione,che solo alcune persone possono amare e capire il rugby ? Anche in questo caso potrebbe essere utilizzato il termine "mafioso" o "razzista" ovvero colui che per motivi puramente discrezionali (perchè di altra regione o per imporre il suo predominio)impedisce ad un'altra persona di esprimere un proprio pensiero .
Detto questo... la Fir faccia ciò che crede tanto saranno il tempo ed i risultati ( economici e sportivi) a dare una risposta; e quando si accorgerà che non riuscirà nuovamente a riempire il Flaminio per il 6 nazioni sarà troppo tardi.
@ Dane: cosa avevi detto qualche post fa, che tu non litighi con nessuno? Ah,ah,ah...Fai il bravo
Chi sa in quale metropoli si tiene ogni anno il Trofeo Topolino di rugby con migliaia di bimbi partecipanti?
a) Torino
b) Milano
c) Treviso
Fabio, hai scritto "inoltre la Benetton da tempo non manda un giovane in nazionale". Adesso ho capito che intendevi dire: "Inoltre la Benetton da tempo non forma nel suo vivaio un giovane che approda in nazionale e ci resta fino all'attuale Sei Nazioni". Basta esprimersi con proprietà di linguaggio (così almeno posso prendere atto di quali siano le cose su cui ho bisogno di informarmi).
Gareth:
- Marcato è scuola Petrarca (e prima ancora Selvazzano)
- Picone è scuola Rugby Roma Olympic
- Sgarbi non è stato convocato per questo Sei Nazioni, e col Benetton fa panchina.
informarsi prima di parlare.
@WelshIntruder: va bene, Dottore House, va bene...
@Bersagliere: ce ne faremo una ragione...
@Alessandro: scusa, ma perchè se una città ha determinati mezzi è "sicuro" che li usi?! Magari non li usa perchè non è interessata a farlo! Spesso chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti. Ho capito la tua idea che rispetto ma non condivido. Secondo me, visto che normalmente le Metropoli sfruttano la provincia, sarebbe il caso che per una volta fosse la provincia (perchè purtroppo nel panorama sportivo italiano drogato dal Dio Calcio, noi appassionati del rugby siamo provincia...) a sfruttare i mezzi metropolitani.
Poi è ovvio che è meglio una Selezione seria che rispetti i requisiti e che abbia sede a Lampedusa o a Montepulciano piuttosto che la solita porcata a Roma o Milano... ;-)
Dane,
se Milano ha un'eco mediatica e dei canali economici superiori a quelli dell'Isola del Giglio, sicuramente li avra' usati e avra' presentato una candidatura talmente forte ed ineccepibile dal punto di vista regolamentare da ridicolizzare quella dell'Isola del Giglio, ma se e' vero il contrario... ci siamo capiti. Questo e' il mio modestissimo parere e non ripetero' piu' il concetto.
Se nessuno e' riuscito a presentare una candidatura strettamente in linea con le regole (temo di si, ma spero di no), mi sa che cominceremo a vedere il teatro dei burattini, con tanto di prestidigitatori e mangiatori di fuoco... apparizioni e sparizioni... sfilate di generali incazzatissimi, ma senza esercito e di capitalisti serissimi, ma senza capitale...:-(
sono basito:
o Dane non è altro che Duccio travestito che vuole far più contatti possibili (scusa Duccio ;-))
o trattasi di cosiddetto "troll"... ovvero furbetti che si insinuano nelle discussioni per seminar zizzania e basta
mi rifiuto di credere che anche il peggior appassionato di rugby in italia possa ragionare realmente come Dane
Nel dubbio, visto che da un po' non si parla più di rugby, io esco DEFINITIVAMENTE da questo post
ciao a tutti
sono basito:
o Dane non è altro che Duccio travestito che vuole far più contatti possibili (scusa Duccio ;-))
o trattasi di cosiddetto "troll"... ovvero furbetti che si insinuano nelle discussioni per seminar zizzania e basta
mi rifiuto di credere che anche il peggior appassionato di rugby in italia possa ragionare realmente come Dane
Nel dubbio, visto che da un po' non si parla più di rugby, io esco DEFINITIVAMENTE da questo post
ciao a tutti
E' una polemica stucchevole, e la abbandono qua, ricordandoti che, una volta pronunciata una frase, non è tuo diritto stabilire se fosse offensiva o no. E' un concetto così banale che mi stupisce doverlo ricordare. Tu offendi e, con tutta evidenza, non te ne rendi conto, e ti convinci che gli "adesso piantala" degli altri siano attacchi personali. Mi spiace, ma hai un problema di comunicazione grande come una casa. Riflettici.
@WelshIntruder: non offeso nessuno nel senso che non ho fatto un attacco razzista nei confronti dei veneti come sono stato accusato di fare. La battuta ironica nei tuoi confronti te la sei meritata per avermi attaccato (e in quel modo) personalmente (e vedo che continui...) anche dopo che avevo spiegato cosa intendessi dire (che non era nulla contro la regione veneta e i suoi abitanti).
Se i contradaioli avessero un po' di senso dell'umorismo, la discussione andrebbe oltre la difesa del proprio drappo.....
Post 77: "@WelshIntruder: io non ho offeso nessuno"
Post 69: " @WelshIntruder: verrò incontro alle tue facoltà mentali"
Eccoti uno spunto di riflessione. Ce ne sono parecchi anche nel resto dei tuoi interventi, ma non mi riguardano, ed è più che sufficiente mostrarti questo.
Credo tu abbia bisogno di imparare a criticare anzitutto te stesso, e a comprendere la gravità e la violenza delle tue parole, prima di accusare gli altri di litigiosità. In bocca al lupo, e ti consiglio di farti aiutare.
@Alessandro: io non ho bisogno di nulla e non ho chiesto soldi a nessuno perchè non son del mestiere (a differenza di tanti che vanno sui blog sotto mentite spoglie a difender la propria bottega). Non ho detto che il rugby ha bisogno dei milanesi o dei romani (anzi, da questo punto di vista tutto lo sport italiano avrebbe bisogno della genuinità dell'ambiente rugbistico veneto), ho parlato di eco mediatica e di canali economici che le metropoli hanno e le altre città (purtroppo) no. Purtroppo lo sport oggi si veicola attraverso queste cose che saranno rivoltanti (credi che a me piaccia l'idea che il rugby diventi il passatempo preferito dei cocainomani della "Milano da bere"?!...) ma sono purtroppo imprescindibili.
@WelshIntruder: io non ho offeso nessuno tantomeno ho dato dei mafiosi ai veneti, ho fatto dell'ironia su un certo atteggiamento dei Padroni del Vapore (ti prego, non dirmi che non esiste nessuna azienda che produce vapore perchè mi cadrebbero le braccia...). La prima volta poteva esser colpa mia che mi son spiegato male, ma una volta chiarito il tutto se insisti nell'attaccarmi significa solo due cose: o hai problemi di comprendonio o sei in malafede. Non mi viene in mente una terza alternativa, ma non essendo depositario del Verbo come te accetto suggerimenti.
Se poi hai voglia di litigare allora vai avanti da solo, io ho letto il tuo post numero 74 e sono anche abbastanza d'accordo. Quindi come vedi quando ci si capisce e si parla di rugby civilmente e senza fare i permalosi per una battuta ci si può anche trovare insospettabilmente d'accordo su certi punti... ;-)
@Bersagliere: fammi indovinare, vuoi sapere da quale contrada vengo per poi attaccarla per ripicca, vero?! Allora non hai capito nulla: non ce l'ho coi veneti, ce l'ho con quei dirigenti che si attaccano ai discorsi sulla tradizione e sul movimento solo per non farsi rubare il giocattolo (e le monetine che ne derivano). Quei dirigenti ai quali dei tifosi, del movimento, della base e del rugby non gliene frega nulla, perchè sono solo interessati a guadagnare pochi soldi loro, invece che permettere a tutto il movimento di dividerne tanti (non che sia importante fare soldi in sè, ma i soldi servono a far crescere il movimento, è inutile fare i filosofi ipocriti...).
Tutti quelli che non hanno un progetto serio e conforme alle regole sono capaci di dire che il rugby ha bisogno di loro e che se il rugby Italiano da loro la possibilita' (= soldini, strutture, garanzie, deroghe...) si fara' il bene del rugby Italiano...
Tutti sono bravi a fare belle presentazioni per giustificare "politicamente" una richiesta di aiuto per poter comandare con i soldi degli altri e senza averne i requisiti!
Generali senza eserciti e capitalisti senza capitale!
SE qualcuno ha un progetto serio e conforme alle regole, si faccia avanti, da dovunque provenga... e speriamo che siano due.
Questi sono quelli che devono andare in Celtic League.
Mi sembra che invece si stia tentando piu' che altro di mettere le mani avanti per poter giustificare meglio il fatto che la deroga vada fatta a favore di tizio anziche' di caio, perche' abita qui o li'...
Non so se il rugby Italiano abbia assoluto bisogno delle metropoli, ma di sicuro ha assoluto bisogno di dirigenti seri e responsabili, capaci di giocare secondo le regole e non di fare solo giochetti "politici" per strappare alla FIR l'ennesima deroga.
Caro Dane, sei un presuntuoso, e della peggiore specie. Sai soltanto offendere, e poi dire che non l'hai fatto. "Verrò incontro alle tue facoltà mentali" lo dici a un membro a scelta della tua meravigliosa famiglia. Hai offeso in maniera incredibile i veneti tacciandoli di mafiosità, ignoranza e miseria, ma pontifichi contro il provincialismo italiano. Poi, hai offeso me che te lo facevo notare. Credi che gli altri non ti capiscono, invece gli altri ti capiscono perfettamente, e non possono che avere compassione di te. Il teppistello web che cerchi, vista la violenza che traspare nei tuoi interventi, cercalo nello specchio. Schiaffeggi, e ti lamenti se ti si fa notare che attiri schiaffi. Poi piangi perché dici che non lasciano che tu esprima opinioni, mentre tutti hanno avuto la pazienza di lasciarti vaneggiare prendendo a mira una regione. Non ti credo quando dici che segui il rugby; gente come te viene cacciata a pedate dagli spogliatoi dopo mezzo allenamento. Segui il consiglio di bersagliere, e perditi fra i tuoi simili in una curva a scelta di San Siro. Addio.
Mi risulta che il rugby milanese, cosciente del proprio momento e attento alle esigenze del movimento, preferisca oggi come oggi, magari a mlincuore, appoggiare candidature delle realtà lombarde d'élite, come Viadana e Calvisano, magari aggregate ad altre realtà. Quanto alla scelta di Milano come sede per le partite, dal punto di vista turistico è auspicabilissima, ma a Milano città non c'è di sicuro uno stadio adatto, a meno che non si voglia rispolverare la vecchia Arena, che è in una posizione meravigliosa e suggestiva in mezzo al Parco Sempione con la possibilità di creare una citta di hospitality attorno, ma ha spalti scomodi e la pista d'atletica. Forse, ci sarebbero opzioni interessanti in provincia. Penso però che al di là dell'offrire una sede e un "ambiente" turistico Milano non possa andare. Per storie troppo lunghe da raccontare, tutto il "non-calcio" di Milano vive, in città, una crisi profonda, e imprenditori così lungimiranti questa città, al momento, non ne ha.
Le regole, cosi' come sono state enunciate, favoriscono evidentemente e chiaramente le metropoli, che hanno maggiori possibilita' di presentare e supportare un progetto sostenibile a lungo termine.
Se, nonostante questo, a Caprera riescono a presentare un progetto serio, conforme alle regole e sostenibile sotto tutti i punti di vista e a Milano no, ben venga, per assurdo, Caprera!
Dane, ma di dove sei???
Mi risulta che il rugby milanese, cosciente del proprio momento e attento alle esigenze del movimento, preferisca oggi come oggi, magari a mlincuore, appoggiare candidature delle realtà lombarde d'élite, come Viadana e Calvisano, magari aggregate ad altre realtà. Quanto alla scelta di Milano come sede per le partite, dal punto di vista turistico è auspicabilissima, ma a Milano città non c'è di sicuro uno stadio adatto, a meno che non si voglia rispolverare la vecchia Arena, che è in una posizione meravigliosa e suggestiva in mezzo al Parco Sempione con la possibilità di creare una citta di hospitality attorno, ma ha spalti scomodi e la pista d'atletica. Forse, ci sarebbero opzioni interessanti in provincia. Penso però che al di là dell'offrire una sede e un "ambiente" turistico Milano non possa andare. Per storie troppo lunghe da raccontare, tutto il "non-calcio" di Milano vive, in città, una crisi profonda, e imprenditori così lungimiranti questa città, al momento, non ne ha.
Mi risulta che il rugby milanese, cosciente del proprio momento e attento alle esigenze del movimento, preferisca oggi come oggi, magari a mlincuore, appoggiare candidature delle realtà lombarde d'élite, come Viadana e Calvisano, magari aggregate ad altre realtà. Quanto alla scelta di Milano come sede per le partite, dal punto di vista turistico è auspicabilissima, ma a Milano città non c'è di sicuro uno stadio adatto, a meno che non si voglia rispolverare la vecchia Arena, che è in una posizione meravigliosa e suggestiva in mezzo al Parco Sempione con la possibilità di creare una citta di hospitality attorno, ma ha spalti scomodi e la pista d'atletica. Forse, ci sarebbero opzioni interessanti in provincia. Penso però che al di là dell'offrire una sede e un "ambiente" turistico Milano non possa andare. Per storie troppo lunghe da raccontare, tutto il "non-calcio" di Milano vive, in città, una crisi profonda, e imprenditori così lungimiranti questa città, al momento, non ne ha.
@WelshIntruder: verrò incontro alle tue facoltà mentali ripetendo un cocnetto che è mia (discutibile, per carità...) opinione che non ha nulla di offensivo nei confronti del Veneto (ho citato il Veneto, avrei potuto citare Calvisano, L'Aquila o Viadana come te ma il discorso non sarebbe cambiato): "Nessuno in Veneto smetterà di giocare e di produrre rugbisti se le Selezioni verranno posizionate a Milano e Roma (faccio due nomi a caso), ma difficilmente il rugby italiano allargherà orizzonti e bacino d'utenza se resterà confinato in Veneto come prodotto locale."
Onestamente non vedo nei trevigiani (intesi come dirigenti) la volontà di far crescere il movimento ma solo di mantenere la propria leadership, questo intendevo dire con "Cosa Nostra" (Chiedo scusa per la forma articolata dei mie pensieri, d'ora in poi mi limiterò a calcistici "la palla è rotonda...pardòn, ovale!..." in modo da esser facilmente compreso da tutti.... ). Personalmente seguo il rugby da quando sono nato e in tre paesi diversi, e rispetto ad altri paesi noto un certo provincialismo in Italia (es.: "...io sono di Messina: secondo me la selezione la devono fare in Sicilia così posso vederla dal vivo comodamente...buonasera e complimenti per la trasmissione!...") che secondo me continua a rallentare il movimento. Posso pensarla così o devo allinearmi al pensiero unico vigente?!
p.s.: guarda, la mia famiglia è scampata a tre dittature di tre colori diversi di tre paesi diversi. Figuriamoci se mi spaventano le minacce di ceffoni di qualche teppistello web...
@Alessandro: sono d'accordo (soprattutto sul discorso delle regole e dei generali...), purtroppo Milano non ha fatto nessuna proposta (come non l'ha fatta nessun'altro: io tra l'altro ero e sono per le selezioni federali perchè ho il sospetto che altrimenti cambierebbe poco...), ma il problema è inverso: le Metropoli non han bisogno del rugby, ma è il rugby che ha bisogno delle Metropoli.
E' solo mia modesta opinione ma non capisco perchè non posso esprimerla...
Dane,
visto che Milano e' una proposta cosi' forte dal punto di vista del business, con tutti i businessmen che ci sono e che sono costantemente a caccia di un buon affare, sono certo che qualcuno avra' presentato una candidatura per la Celtic League secondo tutte le regole e le indiscrezioni del quotidiano irlandese valgono quanto le indiscrezioni (sbagliate) di qualsiasi quotidiano italiano (cioe' niente)!
Niente in contrario, per quanto mi dispiaccia un po' dal punto di vista dei Veneti... ma io personalmente abito lontano dal Veneto e ci metterei circa lo stesso tempo ad andare a Milano o a Treviso/Padova/Rovigo.
Se la proposta viene dal Veneto, bene... se viene da Roma, Milano, Napoli, Bari o Linosa, altrettanto bene! basta che siano fatte secondo le regole stabilite.
Se ci sono delle regole, che vengano seguite.
Quello che io temo (ma spero di sbagliarmi...) e' che NESSUNA proposta sia stata fatta secondo le regole e che quindi si finisca per scegliere in base a "meriti politici" tra troppe proposte contrarie alle regole... tutti sono capaci di fare belle proposte con i soldi (strutture ecc...) degli altri!!! anch'io;-)
L'Italia e' piena di generali senza eserciti e di capitalisti senza capitale...
quoto PIENAMENTE WelshIntruder
Dane, ma vai a San Siro va la che è meglio :-)
Gentile Dane, non serve minacciare i vaffa per evitare di essere accusati di una cosa che si è fatta. Non sono veneto, ma comincio a stufarmi. Usi parole offensive, chiamo la gente "mezzadri", parli di "Cosa Nostra" del Veneto, ma tutti devono ascoltare e non ribattere? Ci penserà un veneto a farti ragionare sulle questioni di cui sopra, anche se credo faresti miglior figura a chiarire questioni del genere faccia a faccia, in modo che se lo ritiene opportuno qualcuno possa anche chiederti conto a ceffoni di quello che dici.
Credo che tu sia la classica figura del "nuovo tifoso" italiano di rugby del quale nessuno, da nessuna parte sentiva la mancanza. Parli di cose che ignori: la tradizione del rugby italiano, lo strapotere veneto (infatti è noto che Viadana e Calvisano sono in Veneto). Parli di aiuti federali... al Veneto! Mentre è di oggi la notizia che alla conferenza stampa a Roma si è parlato di aiuti federali alla squadra romana, per costituirsi e persino per pagare i giocatori, come leggo altrove. Alla conferenza stampa, era presente il sindaco di Roma... Offendi dicendo cose campate per aria, ma non vuoi che ti si risponda. Hai un modo puerile di ragionare col quale non riesci a insultare nessuno, se non la tua intelligenza. Mi spiace che tu abbia voluto inscenare questa polemica sterila e senza un briciolo di verità a suffragarla, e sono stupito di come si possa portare avanti un ragionamento fatto di parole durissime e offese non sul nulla, che è già preoccupante, ma sul CONTRARIO ESATTO di quello che sta accadendo davvero. Terribile.
Alessandroviola, sono d'accordo con più o meno tutto quello che hai scritto. Ogni città avrebbe pregi e difetti e tutti per motivi condivisibili, purtroppo la scelta di una metropoli si basa su un solo motivo che nel mondo dello sport di oggi è purtroppo determinante (ed è difficile riportare indietro le lancette dell'orologio...).
Ennesimo esempio: in tutto il mondo è scoppiata la moda delle bici a scatto fisso. In Veneto e in alcune parti della Lombardia si son sempre usate anche fuori dalle corse su pista, a volte solo come allenamento invernale a volte come uso personale.
Però solo con l'arrivo (attraverso canali internazionali però: Londra e New York, non Vicenza o Bergamo...) della moda a (in ordine) Milano, Roma e Torino la cosa è scoppiata. Da lì poi la cosa è arrivata al resto d'Italia, cosicchè negli ultimi anni son stati aperti blog, gruppi e iniziative anche in provincia. Ad esempio anche a Bergamo e Vicenza, che lo scatto fisso ce lo avevano sotto casa ma non se ne sono accorti finchè Milano non ne ha amplificato l'eco.
Nessuno in Veneto smetterà di giocare e di produrre rugbisti se le Selezioni verranno posizionate a Milano e Roma (faccio due nomi a caso), ma difficilmente il rugby italiano allargherà orizzonti e bacino d'utenza se resterà confinato in Veneto come prodotto locale.
Il Brasile produce tanti calciatori di livello perchè milioni di ragazzini in tutto il paese giocano a calcio a partire dai 3 anni di età: vogliamo che in tutta Italia venga prodotto un maggior numero di giovani selezionati che creino un ottima base per la nazionale ed il movimento o vogliamo continuare a mantenere il rugby come una specie di "Cosa Nostra" del Veneto* (magari finanziata da soldi Federali, cioè nostri...) per assicurarci un mediocre scudettino ogni anno?!... Perchè quest'ultimo è l'atteggiamento di chi ha osteggiato le Selezioni fino a ieri, e adesso che si trova con le spalle al Muro dice "va bene, accetto il regime democratico e rinuncio alla dittatura del mio Stato delle Banane, però allora faccio io il Presidente della Repubblica con pieni poteri assoluti!" Ma tua sorella!...
*avviso per i naviganti: ho il Vaffa in canna per chi mi accuserà di aver dato dei mafiosi ai veneti...
altrimenti va veramente tutto in vacca...
Ognuno ha ottimi motivi per avere la selezione/franchigia/cosa che gioca sotto casa:
se e' una realta' storica perche' e' una realta' storica
se non e' una realta' storica perche' non e' una realta' storica
se e' una grande citta' perche' e' una grande citta'
se e' una citta' piccola perche' la popolazione che in un paio d'ore puo' comunque raggiungere lo stadio e' magari piu' grande della popolazione che puo' raggiungere lo stadio in una grande citta' congestionatissima dove i trasferimenti sono impossibili
se c'e' lo stadio perche' c'e' lo stadio
se non c'e' lo stadio perche' e' una grande opportunita' di costruirlo
se c'e' l'aereoporto perche' c'e' l'aereoporto
se non c'e' l'aereoporto ce n'e' comunque uno non troppo lontano
se e' al nord perche' e' al nord
se e' al sud perche' e' al sud
se e' al centro perche' e' al centro...
...tutto va bene purche' si rispettino strettamente i criteri Celtic League (budget, stadio, ecc...) piu' le aggiunte italiane (= max 5 stranieri...) e si faccia una proposta seria.
Ho il vago timore che NON CI SIA VERAMENTE NESSUNA PROPOSTA SERIA E STRETTAMENTE RISPETTOSA DELLE REGOLE SUL TAVOLO, ma spero di cuore di sbagliarmi...
Detto che quello che fa ridere/piangere e' che ci troviamo a commentare le indiscrezioni dell'Irish Indipendent sulle proposte di Dondi per la Celtic League, senza nessuna dichiarazione ai media italiani... con in piu' il fatto che l'Irish Indipendent non e' per niente chiaro... per cui questo intervento sara' pieno di ipotesi...
Da quello che si capisce (ma non e' oro colato...) ci sara' una selezione con base a Treviso (= Dogi?)
E' gia' stato spiegato in precedenza che e' accettabile per il Signor Celtic League avere una selezione itinerante per quanto riguarda la sede, se non si viaggia troppo lontano, per cui si potrebbe giocare (per quel poco che si e' capito) a turno a Treviso, Padova e Rovigo (che hanno tutte e tre stadi a norma Celtic League)
Potrebbe essere benissimo che questi siano i Dogi, che abbiano sede (= facciano allenamento) alla Ghirada (visto che la maggior parte dei soldi li mette -speriamo- il Signor Benetton, sicuramente vorra' un predominio gestionale e una "sede" sotto casa...) e giochino a turno a Treviso, Padova e Rovigo.
Questo ragionamento e' compatibile con tutte le clausole Celtic League (stadi, soldi, giocatori, ecc...) e le (poche, frammentarie...) informazioni trapelate.
Poi magari ho sbagliato tutto nelle mie deduzioni, ma non mi sembra per niente una brutta ipotesi, anzi... significherebbe che si e' riusciti a fare un passaggio storico quasi incredibile in Veneto...
Detto che quello che fa ridere/piangere e' che ci troviamo a commentare le indiscrezioni dell'Irish Indipendent sulle proposte di Dondi per la Celtic League, senza nessuna dichiarazione ai media italiani... con in piu' il fatto che l'Irish Indipendent non e' per niente chiaro... per cui questo intervento sara' pieno di ipotesi...
Da quello che si capisce (ma non e' oro colato...) ci sara' una selezione con base a Treviso (= Dogi?)
E' gia' stato spiegato in precedenza che e' accettabile per il Signor Celtic League avere una selezione itinerante per quanto riguarda la sede, se non si viaggia troppo lontano, per cui si potrebbe giocare (per quel poco che si e' capito) a turno a Treviso, Padova e Rovigo (che hanno tutte e tre stadi a norma Celtic League)
Potrebbe essere benissimo che questi siano i Dogi, che abbiano sede (= facciano allenamento) alla Ghirada (visto che la maggior parte dei soldi li mette -speriamo- il Signor Benetton, sicuramente vorra' un predominio gestionale e una "sede" sotto casa...) e giochino a turno a Treviso, Padova e Rovigo.
Questo ragionamento e' compatibile con tutte le clausole Celtic League (stadi, soldi, giocatori, ecc...) e le (poche, frammentarie...) informazioni trapelate.
Poi magari ho sbagliato tutto nelle mie deduzioni, ma non mi sembra per niente una brutta ipotesi, anzi... significherebbe che si e' riusciti a fare un passaggio storico quasi incredibile in Veneto...
Errata Corrige: Ehm.....ovviamente volevo dire che "Nessuno nega l'importanza del Veneto per il rugby, tantomeno io che (appassionato di rugby e ciclismo) considero il Veneto una specie di TERRA SANTA" :-P
p.s.: Duccio, ma un Edit per corregger le minchiate nei post, no?!... :-D
Monica, non devo scusarmi con nessuno perchè non offeso nessuno. Non è colpa mia se certa gente ha il senso dell'umorismo di un comodino.
Nessuno nega l'importanza del Veneto per il rugby, tantomeno io che (appassionato di rugby e ciclismo) considero il Veneto una specie di guerra santa (a proposito: qua a Milano lo Spritz è stato reso noto dai ciclisti, che lo hanno eletto bevanda ufficiale in onore a San Tullio come omaggio alla città santa dlela bicicletta). Dire che la selezione va fatta in Veneto perchè lì c'è la base del movmento e il nostro background è una stupidata (anche se comunque i Dogi sarebbero certo meglio della porcata della Benetton in CL da sola...): primo perchè quando un giocatore arriva alla Selezione può benissimo spostarsi anche a Hollywood e secondo perchè il problema italiano è proprio quello di sfruttare l'onda attuale per allargare il bacino andando a bagnare città nuove (e più mediatiche: informatevi su come fanno le franchigie americane a cambiare città in cerca di visibilità...) sapendo di mantenere comunque lo zoccolo duro del Veneto.
Qua dobbiamo scegliere se andare incontro al futuro e far crescere il movimento (cosa che puoi fare solo con l'eco delle metropoli, che lo ammettiate o no) oppure relegarlo a quella dimensione allo stesso tempo romantica e provinciale.
Io per primo preferisco la dimensione romantica e provinciale (che ho descritto in maniera ironica ma affettuosa, la prossima volta allegherò bugiardino con avvertenze e modalità d'uso...) ma purtroppo il mondo va in tutt'altra direzione (proprio su questo forum giorni fa qualcuno segnalava il fatto che dall'entrata nel 6 Nazioni il nostro movimento s'è fermato mentre tutti gli altri hanno accelerato...).
La scelta è libera, possiamo anche tenere il rugby italiano così com'è lasciandolo in mano a pochi parrucconi monopolisti che fanno la muffa sul proprio scranno preferendo intascare loro poche monetine negando a noi il piacere di una soddisfazione internazionale.
Ma allora non lamentatevi se poi il CT deve richiamare Griffen...
p.s.: contro il quale, detto per inteso, non ho nulla ma siccome nei giorni scorsi la sua convocazione è stata presa ad esempio del livello tragico in cui versa il movimento...
Duccio scusami ma secondo me stai prendendo un granchio.
Io sono toscano ma escludere il veneto dalle selezioni sarebbe una porcata. Preferirei che fosse una selezione veneta di tutte le storiche realtà della regione, ma se alla fine l'unico disposto a mettere soldi ed investire davvero (e non a chiacchiere) è Benetton, c'è poco da dire e da fare.
Poi, stiamo a vedere cosa succederà e basiamoci sui fatti prima di esprimere giudizi.
Le selezioni non possono essere qualcosa che cancella completamente il passato del rugby italiano se vogliamo che abbiano un futuro. Va bene farla finita con gli orticelli e gli egoismi ma è anche giusto mediare con la tradizione e rispettare il merito.
Per me, si parla di spritz! Comunque, per notizia, a Milano lo spritz è l'aperitivo più in voga anche fra quelli a cognome vocalico. Inoltre, se qualcuno crede che certe realtà del rugby italiano siano provinciali, non ha mai visto Llanelli (ne sono certo). Il rugby è questo. Persino in Francia. In Italia volete fare diverso? Lo soffocate. Le selezioni regionali in Magners ce le ha anche il Galles. Ma esistevano PRIMA.
@duccio Mi sembra di aver capito che a venezia stanno costruendo un nuovo stadio x il rugby, x quando sarà pronto? I Dogi potrebbero giocare a venezia, sarebbe perfetto.(non voglo nemmeno pensare alla benetton da sola in celtic). Per quanto riguarda la selezione del centro sud spero nel ritorno dei Lupi, ricordo a tutti una vittoria contro i barbarians a fine anni 90'
gioco d'anticipo: chiedo scusa a tutti.
Ma qui si parla di rugby o di politica? Nel secondo caso io vorrei fondare un movimento che si chiama 'Nazionalisti Risorgimentali'. Puo' interessare?
Dane io ho capito che le tue affermazioni non volevano essere offensive ma esplicative per il tuo discorso, però credo che ti dovresti scusare ugualmente con tutte le persone che si sono sentite offese.
A tutti quelli che fanno discorsi Torino Vs Treviso ecc... In teoria sia per la CL ma anche in altri casi, non si dovrebbe fare un discorso di puro campanilismo ma di ciò che è meglio per il rugby italiano.
Poi non ho capito una cosa , se tra i nostri giocatori del S10 e quelli degli altri campionati c'è un abisso, lo stesso varrà anche nella CL. In che modo la Benetton riuscirà ad avere una squadra migliore per la CL rispetto al S10 ?
Saluti a tutti, sono un semplicissimo appassionato di questo sport, non tifo per nessun club e seguo tutto quello che viene trasmesso in chiaro (cioè pochissimo). Secondo me il punto è proprio questo: la copertura televisiva; il rugby ha cominciato a diventare popolare con l'ingresso dell'Italia nel 6N e con la trasmissione degli incontri su LA7. Molti, ormai nauseati dagli scandali del calcio (me incluso), hanno ritrovato nel rugby i sani valori che dovrebbero animare lo sport però, a questo punto, per conservare i neo-appassionati e catturare l'attenzione di altri servirebbero grandi risultati sportivi. Dopo questa breve premessa vorrei riassumere in 2 punti il mio pensiero riguardo la CL:
1) ad un nuovo potenziale appassionato, incontaminato dal campanilismo dei tifosi, non importa se la squadra in CL è di Treviso, Roma, Parma, Torino o altro, ma sarà gratificato, coinvolto emotivamente e farà pubblicità all'avvenimento se la squadra italiana che gioca in CL risulterà competitiva.
2) il miglior veicolo promozionale è la TV pertanto, giocare in una metropoli oppure un piccolo centro non modificherà di molto la situazione certo, giocando a Torino si avrebbe un bacino potenziale di spettatori ben maggiore rispetto quello di Treviso ma ben inferiore a quello televisivo quindi la copertura televisiva è per me fondamentale. (ho preso Torino e Treviso come esempio essendo 2 città già precedentemente menzionate)
Non voglio infierire su Torino (città che personalmente adoro dal punto di vista architettonico e gastronomico!), ma i torinesi sono famosi per lasciare gli spalti deserti persino alle partite di calcio (almeno a quelle della Juventus): dubito che una squadra di CL farebbe sempre il pienone (e se lo facesse, sospetto che 2/3 degli spettatori verrebbero da Triveneto e Lombardia orientale...).
Dane, tralascio come in altri casi gli insulti che hai fatto a tutti noi disegnandoci come delle macchiette dei rugbysti polentoni attaccati al campanile ed all'orticello, allo spritz ecc.... mi meraviglio che tu non ci abbia dato pure dei leghisti.... Evidentemente ti brucia qualcosa, ma questo è un problema tuo, qui parliamo di rugby.
Dunque, se solo consideri le giovanili, questi sono gli azzurri in attività che sono cresciuti in Triveneto, bada bene che ne mancano molti che magari sono nati altrove ma si sono formati rugbysticamente nei nostri "campi fangosi" (magari mi spieghi perchè li chiami cosi):
Marco Bortolami (Gloucester) 70 caps 35 punti (7 mete)
anche solo senza guardare a quanta gente va allo stadio e quante squadre si s10, serie a-b-c ci sono, non ti sembra che una misera squadretta ce la meritiamo?
ma secondo te perchè il rugby si è storicamente affermato in veneto? l'hanno spiegato solo a noi come si giocava?
e poi sta' storia delle metropoli.... ma per piacere! stiamo parlando di diffondere uno sport con dei valori e cercare di ottenere dei risultato o stiamo parlando di aprire un centro commerciale???
e scusami, Milano in passato ha vinto 18 SCUDETTI!!!! se adesso è scaduto l'interesse a favore di altri sport come calcio, basket ecc, perchè vuoi impiantare artificialmente il rugby di nuovo? non capisco.
per te che cos'è il rugby? temo sia solo uno sport di moda, e temo che in intere aree d'italia, milano e roma comprese, se domani, dopodomani o tra 5-10 anni la moda cambia perchè i risultati cambiamo o semplicemente perchè gli sponsor non vogliono piu investire su i nostri fustaccioni, puff, chi ci va più allo stadio?
PS: a Torino era pieno lo stadio?? certo, anche a Padova, con la differenza che solo da Rovigo erano partite 2 corriere per vedere Italia-Argentina, quante ne sono partite in senso contrario per vedere Italia-Australia
sono di parte perchè con quella maglia c'ho giocato, ma FORZA DOGI!
<Inoltre la Benetton da tempo non manda un giovane in nazionale>: Marcato, Sgarbi e Picone me lo sono sognati?
Caro Duccio, hai visto che la minaccia di Munari dei Benetton che se ne vanno ha avuto il suo effetto?
I Benetton voglio il Benetton Treviso in CL e non i Dogi. Non c'è nessun accordo con nessuna squadra veneta, quindi se dicono Treviso è la Benetton e basta. Non ce li vedo a cacciare soldi per sostenere i Dogi.
Poi ci lamentiamo del calcio... prima grandi discorsoni, poi una mafiata di questo calibro: Roma per motivi politico-istituzionali-turistici, Treviso perchè il barone di turno non può non avere il suo giocattolo in funzione...
la strategia Munari e Benetton, una squadra ripiena di stranieri, che puntava alla qualificazione in HC ed anche quest'anno fallita in pieno, seppellita dalle mete. Inoltre la Benetton da tempo non manda un giovane in nazionale, fate il conto dei giocatori italiani... Padova e Rovigo sì curano il vivaio, la benetton fa spese all'estero (e pure mediocri, ero a vedere Treviso-Perpignan...).
questo è lo sviluppo che si vuole dare al rugby italiano.
Aspettiamo le conferme ufficiali, poi se così sarà per me la CL se possono giocare tranquillamente, io seguirò il campionato italiano, coi ragazzi che verrano su. Lo dice più di qualcuno che guardare l'attuale Serie A si vedono partite migliori del Super 10.
Dane, lo sai che a New York si beve il "Venetian Spritz"? Alla faccia del folklore di "chi ha il cognome senza vocale finale" (sic!), lo stesso che tanto ha dato al rugby italiano. D'accordo che la Benetton da sola non deve averla vinta sulla FIR, d'accordo che è sacrosanto voler allargare il bacino di praticanti, ma da qui agli epiteti razzisti ce ne corre.
fermo restando che non saremo noi a decidere ritengo che una squadra dovrebbe essere in veneto. non so se treviso o altre città ma la metà dei praticanti è qui quindi mi sembra più che logico. se la faranno a roma bene se viene una terza città meglio ancora. poi la differenza non la fa la città grande o piccola ma la bontà dei collegamenti. se poi per avere l'aperitivo alla milanese(peraltro fondamentale) devo cuccarmi malpensa...rimango volentieri con il mio bello spritz, il cognome senza vocale(fierissimo; almeno so da dove vengo), 3 aereoporti in 100 km e una miriade di squadre di rugby.
capitolo griffen: io credo che un giocatore che si mette a disposizione con tanta umiltà debba solo essere ringraziato. non è un genio? come se in ogni ruolo avessimo tutti fenomeni... per cui ce lo meritiamo e meno male che c'è.
saluti
scrivo da 1000 km dal veneto, ma una selezione veneta ci vuole...treviso perchè ha le migliori infrastrutture? ok, ma che sia selezione, se è benetton sarà il solito errore che ci trascineremo per anni causandone altri 100.
concordo sulle tre selezioni soluzione ideale!!
A chi direttamente o indirettamente sta sostenendo la pastetta...
A chi direttamente o indirettamente sta sostenendo la pastetta...
Il "Ve lo meritate..." a chi si riferisce??=)
La solita pastetta all'italiana, che premia i baroni di provincia che hanno pestato i piedi e fatto i capricci. Si continua a parlar di futuro ma ci si attacca alla "tradizione". Qui vedo solo mezzadri medioevali che han paura di perdere il controllo della Cupola. Si dice di far crescere il rugby e poi lo si confina nel paesello (certo, tutti i tifosi irlandesi e scozzesi scenderanno dall'aereo con l'automobile pieghevole nello zaino...), senza capire che per far crescere qualsiasi cosa serve l'eco mediatico della grande città, piaccia o non piaccia: se domani un ragazzino va in giro per i locali di Roma con un pallone di rugby incollato in fronte pian piano tutto il resto d'Italia andrà in discoteca col pallone ovale in fronte, i locali milanesi hanno diffuso il rito dell'happy hour in tutta Italia mentre lo Spritz resta un tradizione folkloristica di chi ha il cognome senza vocale finale. Lo stesso calcio è arrivato in Liguria e da qui in Piemonte, ma solo toccando Torino e Milano è esploso in tutt'Italia.
Dice "eh, ma vuoi mettere la tradizione, i campi fangosi, l'odore di olio canforato degli spogliatoi, il secchio con l'acqua?!...", va bene e allora continua a giocare scapoli contro ammogliati in mezzo alla campagna, cosa vuoi che ti dica...
Ve lo meritate Griffen, ve lo meritate.....
Entrambe le scelte sono disgraziate ma Roma non lo è meno di Treviso !! Anzi. Roma è. come sempre, solo politica. Saremmo già abbastanza stufi di dover partire dal veneto per riempire il Flaminio quando a Padova senza tanti problemi abbiamo riempito il brutto stadio che c'è (lo ammetto) con 36000 persone agli ultimi test match con quattro australiani presenti.
Roma è una città bellissima ma non è una città di rugby
Concordo con chi dice che Treviso significa Benetton, la politica di Munari e vari trevigiani è di leadership non di aggregazione edevo dire che , grazie alla antipatia che Treviso è riuscita a costruirsi in Venetocon la suapolitica isolazionista sepadovani e rodigini penseranno mai di andrae li a vedere una partita ci sta pure che tifino per gli altri !!!
Quando si fa solo politica e si dimentica il merito sportivo queste sono le soluzioni. Sono disposto a mandarle giù ma non a dire che sono delle idee pulite.
sono usciti i convocati per la scozia:mallet lascia a casa toniolatti,robertson,reato..rientrano marcato,bortolami,canavosio e ghiraldini..mallet chiarisce con Lo Cicero ma chiama ancora Rouyet..
@ Duccio:scusami ma in altro sito continuano a parlare di questa "SPQR" ...il sito è inaffidabile ?
Se questa notizia è veritiera, per me il vero problema è che si parte con la CL solo dal 2010/2011!!!!
A questo punto, avendo più di un anno a disposizione e considerando il probabile ingresso anche della quinta squadra gallese, già in fase di costruzione nel nord del paese, perchè non insistere per avere da subito una terza selezione? Roma-Treviso-Parma soluzione ideale per il nostro movimento allo stato attuale.
Mi pare che ci si fasci la testa prima di farsi male..nel senso non si sa ancora se sarà una selezione del nord oppure la benetton a partecipare e si da per scontato che sia la Benetton a partecipare,mi sembra veramente assurdo impostare così un discorso..
@ Ghani: ma sai che sei proprio bravo, la prossima volta per lo spot del Ferrero Roches prendiamo te...Eh Eh Eh ...con tutto il rispetto ovviamente
A parte gli scherzi, forse non era chiaro, ma a me non interessa che fosse Torino la città, piuttosto mi interessava il discorso che la Fir ha spesso fatto sull'allargamento del bacino di utenza. Ora su una città in cui il bacino è ampio come si potrebbe allargarlo ulteriormente? E comunque alla fine ci sarebbe un limite. non credo poi c'è una differenza di comportamento tra un tifoso di Milano,Torino o Treviso. Un tifoso deluso resta deluso comunque. Hai visto i cali di ascolto per la nazionale? e i tifosi che hanno abbandonato il flaminio prima della fine erano solo di Torino e Milano oppure c'era qualche veneto bello incazzato!!!
Con tutta la stima e la simpatia ovviamente ;)
la proposta avanzata dagli Aironi la trovo molto interessante,Reggio Emilia sarebbe una soluzione equidistante dalle maggiori localita' del nord,rugbisticamente parlando...oltre al fatto che non e' difficile da raggiungere...mentre reputo Treviso penalizzante..piuttosto Verona,centro anche di commercio....
Roma..spero che la CL sia seguita come la ns nazionale..altrimenti sara' un deserto....
@ Monica
Scusa, io non ce l'ho con Torino, ma ogni volta che sento affermazioni che parlano di "fame" per il rugby e che "avete" riempito l'olimpico mi vengono in mente due affermazioni:
- Chi ha fame mangia quel che trova: a Torino c'è il CUS che è primo in classifica del suo girone di C, datevi da fare e andate a veder le loro partite, se avete "fame" del rugby a gran livello vuol dire che la "vostra" non è fame, ma più voglia di qualcosa di buono :)
- Contro l'Argentina lo in questo periodo anche a Bologna o Genova o altre città analoghe lo stadio sarebbe stato full.
Poi mi chiedo: se la selezione in CL non andasse per niente bene il pubblico di Torino e il pubblico di Treviso reagirebbero allo stesso modo? Continuerebbero a supportare la loro squadra nonostante le delusioni oppure passerebbero ad un altro sport?
Con tutto il rispetto e la simpatia.
@ Duccio
Cosa ti aspettavi? Milano e Roma? Milano ha avanzato qualche proposta? Perchè Milano (o Torino) che meriti hanno in più rispetto alle atre aree dove il rugby è sviluppato? Il bacino d'utenza forse? Quanti vanno a vedere l'Amatori (che è in serie A, non in C)?
Io trovo che già sia illogico, essendoci due posti, che uno non sia Veneto e l'altro non sia Emilia.
Onore al Merito.
Sempre con rispetto e stima.
Treviso ha presentato poco tempo fa la sua candidatura alla Celtic presentando un budget di 8 milioni di euro. Quello che chiedeva la federazione, no?
Almeno questo è quello che si sente dire a Treviso nell'ambiente dei tifosi.
Un altra cosa, Treviso non è i dogi. Il Benetton si presenta da solo, non vuole fare selezione. Bene o male che sia questo è il pensiero di Munari e della dirigenza Benetton.
@ Monica
Scusa, io non ce l'ho con Torino, ma ogni volta che sento affermazioni che parlano di "fame" per il rugby e che "avete" riempito l'olimpico mi vengono in mente due affermazioni:
- Chi ha fame mangia quel che trova: a Torino c'è il CUS che è primo in classifica del suo girone di C, datevi da fare e andate a veder le loro partite, se avete "fame" del rugby a gran livello vuol dire che la "vostra" non è fame, ma più voglia di qualcosa di buono :)
- Contro l'Argentina lo in questo periodo anche a Bologna o Genova o altre città analoghe lo stadio sarebbe stato full.
Poi mi chiedo: se la selezione in CL non andasse per niente bene il pubblico di Torino e il pubblico di Treviso reagirebbero allo stesso modo? Continuerebbero a supportare la loro squadra nonostante le delusioni oppure passerebbero ad un altro sport?
Con tutto il rispetto e la simpatia.
Duccio ultimamente il tuo blog fa molti capricci con i commenti ;)
bersagliere ti quoto.
Anche a me piacerebbe ci fosse una squadra a Padova, come bersagliere piacerebbe fosse a Rovigo, ma ci sarebbe comunque stato qualcuno che si lamenta.
Penso che se Treviso facesse una squadra con un nome diverso da Benetton, anche i più scettici veneti andreabbero a vedere una bella partita a Treviso, non solo bersagliere.
Penalizzare ancora una volta il veneto sarebbe troppo.
@bersagliere: purtroppo il sistema aveva rifiutato il tuo commento. Non mi chiedere perché. Per pubblicarlo ho dovuto eliminare le formattazioni... scusa. Ma credo sia leggibile!
@monica: la selezione romana NON è la SPQR, completamente avulsa dai club del Super 10 romani.
Duccio hai visto che la società romana non era una bufala ? sul sito tutto rugby troverete maggiori dettagli.
@Gareth: io non ho la sfera magica e del futuro non v'è certezza, ma facciamo un esempio :se 6 un commerciante che vende in una città e 6 presente da molti anni, conosciuto e amato ,avendo un bacino di utenza di 1000 e 900 sono tuoi clienti.nell'ipotesi migliore di sviluppo arriveresti a 1000 ma poi ti fermeresti li. 6 tu volessi espanderti, resti nella stessa città o ti sposti nelle altre regioni a prendere nuovi clienti???
Non doveva essere anche questo lo scopo della CL???
E comunque Torino ha fatto il tutto esaurito nei TM (stadio di calcio di serie A), non perchè siamo i più bravi ma perchè come altre città siamo "affamati" di rugby
bersagliere ti quoto.
Anche a me piacerebbe ci fosse una squadra a Padova, come bersagliere piacerebbe fosse a Rovigo, ma ci sarebbe comunque stato qualcuno che si lamenta.
Penso che se Treviso facesse una squadra con un nome diverso da Benetton, anche i più scettici veneti andreabbero a vedere una bella partita a Treviso, non solo bersagliere.
Penalizzare ancora una volta il veneto sarebbe troppo.
Duccio hai visto che la società romana non era una bufala ? sul sito tutto rugby troverete maggiori dettagli.
@Gareth: io non ho la sfera magica e del futuro non v'è certezza, ma facciamo un esempio :se 6 un commerciante che vende in una città e 6 presente da molti anni, conosciuto e amato ,avendo un bacino di utenza di 1000 e 900 sono tuoi clienti.nell'ipotesi migliore di sviluppo arriveresti a 1000 ma poi ti fermeresti li. 6 tu volessi espanderti, resti nella stessa città o ti sposti nelle altre regioni a prendere nuovi clienti???
Non doveva essere anche questo lo scopo della CL???
E comunque Torino ha fatto il tutto esaurito nei TM (stadio di calcio di serie A), non perchè siamo i più bravi ma perchè come altre città siamo "affamati" di rugby
non so perchè, ma il mio post precedente non è formattato!
spero sia vagamente leggibile comunque!
ciao
E' verissimo che i giornali parlano solo delle metropoli per il basket. E lo considero uno scandalo. Facciamo uno scandalo anche per il rugby. Così ci troveremo un articolo da 10 righe in 27ma pagina piuttosto che uno da 3 righe, sempre in 27ma pagina.
Meritocrazia in questo paese proprio non esiste.
Perchè la Fir non si rompe le p.... per inserire il rugby nelle scuole?? Forse l'interesse lo aumenti di più che fare una squadra a Torino e Milano.
(Vai a Torino da Udine Trieste Trento Firenze)
l'airone rugby mi sembra una buonissima occasione e scelta complessiva. chiaramente se ci sarà l'accordo con lo stadio giglio di reggio emilia. città vicina a parma , viadana, mantova, milano bologna, firenze lungo l'autostrada del sole. aeroporti vicini: milano, bologna e non dimentichiamo che per il 2009/2010 è prevista l'inagurazione della nuova stazione dell'altavelocità proprio a reggio e che sorgerà vicino allo stadio. io personalmente a treviso non ci andrei mai. troppo lontana ed isolata, in più lo stadio non è abbastanza organizzato per un evento del genere.
Monica, può darsi che una città non di tradizione rugbistica sarebbe stata una scommessa vincente, io francamente ci credo poco; del pubblico che segue in qualche modo il 6N, i due terzi sanno a stento che esiste la HK, figurati la CL...
Comunque in base a quella logica si poteva fare piuttosto la scelta di Napoli al posto di Roma, in modo da coinvolgere il Sud: io due selezioni in CL senza averne neanche una in Veneto è una cosa che davvero non posso vedere.
Caro Duccio sarà che hai il dente avvelenato ma i tuoi commenti mi sembrano un po troppo manipolatori: two largely indigenous Italian regions based in Rome and Treviso Cosa significa? Non mi sembra parli di Benetton, o sbaglio?E ancora: scusa, dire che Treviso è esterofila?!? Guarda quanti giocatori e tecnici professionisti sono passati attraverso Treviso… Parma, Venezia, anche noi a rovigo ne abbiamo ricevuti e ne abbiamo dati di giocatori italiani!! Inoltre scusa, prendi Roma come decisione ovvia e scontata e come un male necessario senza discutere la sostenibilità e la fattibilità di quella che dovrebbe essere una squadra (con staff, pubblico, ecc) inventata a tavolino, e poi spari a zero su chi ha un progetto compiuto anche se criticabile: mi spiego meglio:se “treviso” vuol dire solo benetton mettiti il cuore in pace perché significa che allora (roma a parte) dev’essere la miglior candidatura ricevuta da dondi se “treviso” vuol dire dogi, non ha senso alcuna critica perché abbiamo giocatori, staff, tifo, tradizione e pure la maglia è pronta da 50 anni !!! :-) perché ti da fastidio cosi tanto l’ipotesi treviso, cosa preferiresti, torino, reggio? Cos’hai dei parenti la??? Va là duccio, passino i post duri su mallet ed i risultati in campo, ma penso che i tuoi articoli stiano prendendo una brutta piega… prendilo come un consiglio e non una critica PS: anche se rossoblu, sappi che se anche treviso giocasse DA SOLA come benetton in celtic league, io piu di qualche volta ci andrei! Forse non hai capito che significato ha il rugby per noi veneti e per la nostra storia e tradizione: non ridurci tutti a delle macchiette del polentone leghista e rugbysticamente campanilista.PPS. QUANDO VUOI TI ASPETTO AL BATTAGLINI :-) non so se ci sei mai stato, ma vorrei provare a farti vedere una partita allo stadio con noi.@monica: una città rugbystica= treviso, una non= roma :-)
Non dico che doveva essere per forza di Torino, poteva anche essere Milano, Parma o una nuova città. Se si deve allargare il bacino d'utenza come lo fai andando nelle città dove il rugby è presente da una vita ed è seguito? Ci voleva a mio modesto parere una città rugbystica e una non .
@ Franc: come sempre si ragiona per "città rugbistiche". Cavoli, ma non lo avete ancora capito che la Celtic era l'occasione per AMPLIARE il bacino!!!!??? E, invece? Scegliamo una città scomoda da raggiungere (vai a Treviso dal Piemonte, dalla Liguria, dalla Toscana e poi parliamone!). L'informazione (piaccia o no) si veicola nelle metropoli! Guardate gli altri sport! Come il basket. Siena vince tutto, Montegranaro o Teramo sono realtà ottime, eppure tv e stampa dedicano una pagina all'Olimpia Milano, una alla Lottomatica Roma, una alle bolognesi e una colonna a Siena. Per le altre trafiletti!
@Greg: concordo in pieno!
Duccio, io leggendo l'articolo originale sento parlare di "regioni", se poi Treviso volesse andare da sola spero che la Federazione dia loro una bella formattata, cosa vuoi che ti dica... Monica, così come a me dispiace che non ci sia una selezione pugliese/aquilana nel progetto, ma occorre essere realisti: con rispetto parlando, cosa c'entra Torino?
Fatemi capire Treviso=Benetton ??? Se si credo che parecchie famiglie italiane si incazz..anno visto che il gruppo Benetton ha chiuso diversi stabilimenti per la crisi, quindi soldi per superare il momento non ce ne sono, per una nuova squadra di rugby SI' !!! Comunque io sarò una di quelle che non seguirà la CL, visto che sono di Torino e che non ci sarà nessuno che rappresenterà il nord ovest
la cosa più grave è "perdere" un altro anno ed entrare alla vigilia dei mondiali...
roma e treviso (soprattutto se intesa come selezione veneta) sono a mio parere scelte abbastanza logiche..
gabriele, favorevolissimo alla Celtic, sfavorevole alle soluzioni all'italiana. E questa, a me sembra tanto una soluzione all'italiana. Gareth, io non ho mai sentito né Munari né alcun dirigente di Treviso dire: "Ok, facciamo i Dogi". Loro vogliono fare Treviso, punto, magari comprando i giocatori di Rovigo, Padova, Venezia, Calvisano, ma NON unendosi a loro. Poi, se fosse, invece, una selezione del nordest, allora possiamo riparlarne. Così, mi pare 'na stronzata!
Mi sembra che il realismo che descrivi, Duccio, sia la consueta forma di correttezza politica a priori che, alla fine, offende l'altra parte. Il rugby, in Italia, si è sviluppato e si gioca di più al nord. Mi parrebbe normale che, se si accede a un campionato a inviti di élite, si mandino squadre che hanno radici. Mandiamo pure la selezione federale romana. Che poi nessuno fiati, però, se la pianta sradicata non cresce, muore, si secca. In tanti anni di rugby, leggere oggi che ci dobbiamo preoccupare che non sia percepito come sport "padano" mi sembra più offensivo (e offensivo davvero, anche per le nostre tradizioni sportive) dell'offesa che si cerca di evitare, e che forse non offenderebbe nessuno.
Che a te non stia simpatica Treviso è cosa nota, ma a me sinceramente tra le due quella di roma è la più sbagliata. non basta il 6N? (che comunque penso sia giusto giocare li)
Perchè bisognerebbe andare sulle metropoli, per penalizzare nuovamente il veneto o l'emilia, dove le società piccole e grandi spendono soldi e fatiche da decenni?
Piuttosto che Torino preferisco 10 volte Treviso.
Poi "difficile da raggiungere": prendendo tre citta rugbistiche le distanze sono queste:
TV TO MI
Calvisano 200 260 125
Viadana 228 263 145
Parma 267 244 127
Distanze non abissali rispetto a Milano e più vantaggiose rispetto a Torino. Senza parlare delle città venete. (distanze senza valutare il vantaggio con il passante di Mestre)
Con 2 selezioni comunque scontentavi molte persone. Piuttosto critica il fatto di andare in CL senza lavorare alla base del movimento.
E poi "da sempre ha fatto una politica esterofila" ???????Io dico che la cosa più grave è perdere un altro anno...
@tuitavake: "two largely indigenous Italian regions based in Rome and Treviso": Lupi e Dogi, mica Benetton...
Mah, mi era sempre parso che questo sito fosse favorevole all'ingresso in Celtic. Ragazzi ma non comandiamo mica noi! Prendiamo intanto il benestare di poterci entrare. Poi riguardo a Treviso, non c'era una clausoletta riguardo ai parametri imposti dalla FIR per l'ingresso che riguardava il poter intervenire nella rosa dei club partecipanti? Non capisco tutto questo catastrofismo, ma a chi giova? Lo stesso catastrofismo che ritrovo nei commenti sulla nazionale. E' vero che abbiamo perso non bene, ma a parte che credo che quest'anno l'irlanda vincerà il 6N, però bisogna stare anche coi piedi per terra e non pretendere l'impossibile. Gli altri hanno dei "garretti" e dei polmoni che noi ce li sognamo, le nuove regole hanno ampliato questo e noi siamo purtroppo in ritardo. Il mio pronostico per il 6N è che possiamo giocarcela con la Scozia ed in casa con la Francia.Ritornando sulla Celtic e dai! abbiamo un po di pazienza e vediamo cosa diranno dal comando supremo, l'importante è che il passo sia fatto, per il futuro del rugby italiano una stagione in più o meno non cambierà niente se dovranno essere rose fioriranno.
Segnalo che, con l'apertura del nuovo passante autostradale (quello di mestre), Treviso e' diventata molto piu' raggiungibile. La sede di Treviso quindi non sarebbe male per una selezione Veneta... Sperando ovviamente che non si tratti di sola Benetton!
non ho capito ragazzi, sarà una selezione o il treviso così com'è?
Munari credo che conosca il rugby internazionale come nessun altro in Italia ed il suo curriculum di allenatore parla da solo. Io lo vedrei benissimo alla guida di una selezione veneta.
Logico poi che il "Treviso" riportato dal giornalista deve essere l'indicazione di una sede, non del fatto che partecipa il Benetton con le sue forze, anche perché non avrebbe un numero sufficiente di giocatori con i requisiti per iscriversi. Se così fosse, sarebbe la follia pura.
Welsh, Roma è un male necessario. E, visto che sarà una selezione federale, è la sede più ovvia. Ci fossero due selezioni del nord, poi, il rugby verrebbe vissuto, sotto il Po, come uno sport "padano" e perderebbe molti tifosi. Indi per cui, Roma è una scelta obbligata per motivi logistici, politici e di diffusione. Che piaccia o no.
Perdonami eh, ma mi pare che anche dire che "Va bene Roma per motivi logistici, politici e di diffusione nel centro-sud" sia una bella ipocrisia, con tanto di substrato nazionalaro. Si va in Magners, espressione di rugby d'élite, e Roma deve avere la squadra per ragioni politico-logistiche? Devo avere letto male. Perché non puoi averlo scritto davvero. Non puoi, se poi ti richiami alle tradizioni del rugby, e parli di Bath, Llanelli, Connacht. A me sembra che la vera presa in giro sia la squadra a Roma. Poi, a seguire, Treviso. Ma Roma un bel po' prima.
gareth... non è che Malpensa sia comodissima da Milano!
Munari? Quello che ha creato uno squadrone per la Heineken Cup? Siamo messi bene...
Vale, fosse una selezione di TUTTE le realtà venete e posizionata in un posto più "comodo" per il mondo, come Venezia o Verona, non avrei nulla contro una squadra del Nordest. Certo, io preferirei allargare il bacino, ma se ci fosse, almeno rappresentasse TUTTO il Nordest e fosse raggiungibile da TUTTO il centronord!
condivido assolutamente i dubbi e le preoccupazioni per il discorso TREVISO. ma in base a quanto scrivi al punto 3 vedresti male anche una selezione, se proveniente dal Nordest? rimane pur sempre uno dei centri principali del nostro movimento... (ps: non sono veneta, eh!)
Io penso che Treviso voglia dire "Dogi", con sede a Treviso, che è la scelta più oculata che si potesse fare (tra l'altro non è vero che è scomoda: dista da Venezia come Malpensa da Milano, ed è servita da tre aeroporti, se contiamo Verona). Io spero che Vittorio Munari venga chiamato alla guida tecnica di questa selezione, che potrebbe diventare il vero traino per il salto di qualità della nazionale. Sono ottimista.
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alle 15:16
Davide
Se dovessi parlare di qualità del progetto e margine di sviluppo futuro, vedrei molto bene come candidati gli Aironi e le romane. Il comportamento di Treviso assolutamente non mi piace, hanno questo atteggiamento da sbruffoni, da voler "fare tutto come pare a loro altrimenti niente"..
Mi stupisce il silenzio di Calvisano e dell'Overmach, anche se per Parma c'è la possibilità di entrare negli Aironi. La loro base a Reggio Emilia sarebbe fantastica, userebbero uno stadio molto più grande, e sarebbe a 40 minuti da casa mia...
:-)