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La formazione di Frank Hadden non ha ormai più segreti. Ottimi giocatori, una linea dei trequarti invidiabile cui fa da contraltare un pacchetto di mischia non irresistibile, anche se sicuramente il lavoro di potenziamento del pack ha iniziato a funzionare. Ma, soprattutto, un'incapacità atavica nel realizzare mete fanno di questo team il più scarso tra le avversarie dell'Italia. Salvo clamorose sorprese, il destino della Scozia sarà quello di lottare per evitare il cucchiaio di legno. Per questo, il match di Edimburgo del 28 febbraio, potrebbe essere la chiave di volta dell'intero Torneo per gli highlanders.
Capitano e uomo simbolo il mediano di mischia Mike Blair, considerato uno dei migliori giocatori al mondo e attualmente il più forte numero nove in circolazione. 27 anni, ha raccolto già 50 caps con la maglia scozzese, è il mediano moderno, che a una buona manualità e intelligenza tecnica aggiunge un fisico robusto e un carisma cattivo.
Stella indiscussa è lo stesso Blair, che ormai ha preso il posto del calante Chris Paterson. Se, invece, si guarda ai giovani e alle possibili sorprese, allora il nome che balza agli occhi è Ben Cairns. 23 anni, centro che può giocare benissimo in tutti i ruoli dei trequarti, è forte soprattutto quando si tratta di attacca. Unico limite il fisico, sicuramente non devastante.
I convocati:
Avanti: John Barclay, Kelly Brown, Geoff Cross, Alasdair Dickinson, Ross Ford, Scott Gray, Dougie Hall, Craig Hamilton, Jim Hamilton, Nathan Hines, Allister Hogg, Allan Jacobsen, Alastair Kellock, Euan Murray, Alasdair Strokosch, Simon Taylor, Jason White
Trequarti: Mike Blair, Ben Cairns, Chris Cusiter, Simon Danielli, Nick De Luca, Thom Evans, Max Evans, Phil Godman, Ruaridh Jackson, Sean Lamont, Rory Lawson, Graeme Morrison, Dan Parks, Chris Paterson, Hugo Southwell, Simon Webster
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alle 09:06
Ace
Non vorrei dire una vaccata ma a me Blair ricorda Justin Marshall.
Se l'Italia vuole avere speranze di battere la Scozia deve cercare di spostare la partita sul gioco a terra e vincere la battaglia delle terze linee, altrimenti seriescono a dare la palla al largo hanno un gioco migliore del nostro, anche se poi non segnano mai :)