Scopri le ultime news sul mondo del rugby in Italia e all'estero: Notizie, interviste e opinioni su rugby italiano e mondiale. Solo su blogosfere!
Non è abitudine di questo blog, né del sottoscritto, di autocelebrarsi. Quindi ho deciso di rifuggire da ogni volontà festaiola e di "sfruttare" il primo compleanno di Rugby 1823 per fare un po' i conti in tasca alla palla ovale e ai media italiani. Quando questo blog è stato pensato e ideato, da me, ma anche da Silvio De Rossi, responsabile dello Sport di Blogosfere, e da chi sta nella stanza dei bottoni di questa piattaforma come Marco Antonio Masieri, quando è stato pensato non ci aspettavamo questo successo. Più di 800 post scritti, oltre 4.000 commenti, visitatori unici che sono cresciuti mese dopo mese arrivando, lo scorso novembre, a superare i 25.000 contatti unici mensili (con un totale di quasi 200.000 in un anno), cui potrei aggiungere il successo riscontrato da Wikio (Rugby 1823 - 4° - è l'unico blog non calcistico o motoristico nella top 10 dei blog sportivi). Ma, dicevo, non voglio autocelebrarmi, quindi questi numeri li guarderò in un'altra ottica. Pessimistica e negativa.
Per festeggiare al meglio questo anniversario, come potete vedere, Rugby 1823 si è rifatto il look, con una nuova veste grafica. E, come regalo per i lettori, invece, l'appuntamento è alle ore 12, con una sorpresa che spero sarà gradita sia dagli appassionati d'antain sia per i più giovani!
Come detto, sono più di 800 i post pubblicati. Una media di quasi tre post al giorno in un anno. Quasi tre notizie, approfondimenti, curiosità trovate sul mondo della palla ovale quotidianamente. E che, nel piccolo di un blog, hanno un riscontro di interesse e di pubblico. Eppure, tolti i momenti dedicati alla Nazionale, sugli organi di stampa tradizionali il rugby è quasi assente. La giustificazione è sempre stata: non ci sono notizie e non ci sono lettori. I dati da me riportati smentiscono tutto ciò. Se si vuole, se c'è la volontà e la passione, di rugby si può scrivere ogni giorno. Se si volesse.
Il trend di crescita di questo blog è eloquente. Il primo boom c'è stato tra febbraio e marzo scorso, poi un assestamento, poi una nuova crescita a giugno. Estate tranquilla, con cali e conferme, poi una nuova impennata a novembre. Cosa significa tutto ciò? Che in Italia, piaccia o meno, è la nazionale italiana a "tirare". Tutto ciò che è legato alla palla ovale di club, che sia italiana o estera, non interessa al grande pubblico, non la conosce e non si informa (e non viene informata). La nazionale, invece, è il traino che avvicina tanti curiosi a questo sport e, perché no, a questo blog. Se il movimento vuole crescere, se vuole un maggior impatto mediatico (informativo, non patinato), allora deve ancora affidarsi ai colori azzurri. La base dev'essere migliorata, resa più appetibile, rivoluzionata, ma sempre senza scordare che i numeri, a oggi, si fanno con la Nazionale. Il resto verrà da sé, bisogna aver pazienza.
Come detto, non mi aspettavo questo successo per Rugby 1823. Ma, purtroppo sono fatto così, non amo e non riesco ad accontentarmi e a godere delle piccole vittorie. I numeri di Rugby 1823 sono buoni, ma potrebbero essere migliori. In primis perché il blog potrebbe e dovrebbe migliorare. E questa è colpa mia e del tempo che è tiranno. Per il 2009 ci sono in programma novità, spero fattibili, e c'è la volontà di correggere gli errori commessi in questi dodici mesi. E' stato un anno di apprendistato, di capire le potenzialità di un mezzo come il blog e di comprendere come sfruttarle al meglio. Ma i numeri di Rugby 1823 potrebbero essere migliori anche per motivi che vanno oltre ai limiti del sottoscritto.
Bisogna, in Italia, capire come vendere il prodotto rugby. Il fascino "azzurro" non basta, sia perché senza vittorie è un fascino che rischia di sbiadire presto, sia perché senza un movimento appetibile, come già detto, la palla ovale finisce presto nell'oblio. Bisogna rivoluzionare tutto il sistema rugby, io ho già detto in passato come, e spero che presto qualcosa si muova. Tradizione e modernità, romantico provincialismo e mediatica metropoli si devono unire per creare un prodotto che interessi dodici mesi all'anno. Mischiando sacro e profano, sudore e moda, storia e futuro, personaggi e campioni. Senza arroccamenti ottusi alla tradizione, ma allo stesso tempo senza creare Frankenstein senza passato. Ma qui si parla di futuro del rugby italiano. Si parla di prospettive per il 2009 e oltre. E, di questo, parlerò nelle prossime settimane, quando analizzerò cosa ci aspetta sui campi da gioco nei prossimi dodici mesi. Per adesso mi fermo qui, notando che, anche se non volevo, mi sono incensato troppo e ho criticato troppo poco.
Ma, insomma, è il "mio" compleanno e, come cantava Marylin al presidente Kennedy: "Happy Birthday, Mr. Rugby 1823"!
Prima il look sembrava piu' quello del blog ufficiale della nazionale sudafricana. Verde ci piace, ma se fosse stato proprio blu in onore della nostra nazionale? Comunque complimenti per il lavoro che stai facendo.E' un contributo importante al rugby del nostro paese.
Complimenti Duccio! Molto carino il new look, il verde è il mio colore preferito, un pò come il tuo blog tra quelli del network ;-) Analisi senza pessimismi nè vanagloria. Come dire, quando competenza, professionalità e passione si fondono nascono i buoni risultati. Lunga vita a Rugby 1823 :-)
Tantissimissimi auguri a Rugby 1823, e complimenti per il new look...
Auguri sinceri e affettuosi anche da uno scacchista come me!
Jazztrain
P.S. Ti faccio gli auguri anche sul mio blog!
Bando alle tristezze! AUGURI!
Auguri anche da tutto lo staff di Blogosfere =) Se questo blog ha grande qualità il merito è tutto tuo Duccio. Auguri e Complimenti!
Non sapevo fosse un anno!
Beh allora auguri a Rugby 1823! oramai da mesi, almeno una volta al giorno, passo per leggere le ultime notizie sul rugby. Grande Duccio, continua così che mi garba anche la nuova veste grafica!
"....ciò che non ti uccide ti rafforza...." dopo un anno di vita, il futuro si prospetta roseo e soddisfacente, continua così, sei grande...Auguri!!
auguri!!!
e complimenti per il vestitino nuovo
Duccio buon compleanno, e non rammaricarti troppo per il poco spazio dato in Tv e giornali al Rugby: oggi non è più necessario. Giornali e Tv hanno infatti spazi limitati e tocca fare delle scelte (poi su queste scelte si potrebbe discutere, ma lasciamo perdere...), mentre il web è uno spazio sterminato dove uno se vuole può seguire anche un argomento di nicchia che richiama 3 appassionati (succede la stessa cosa con la musica: in Tv ascolti solo canzonetti, Vasco Rossi e Jovanotti, in rete trovi anche Jelly Roll Morton e i Concerti Brandeburghesi di Bach...). Mio padre dopo 45 anni ha smesso pure di comprare il Corriere della Sera perchè ormai legge tutto sul web. Pensiamo a rinforzare l'offerta sul web! ;-)
p.s.: tranquillo, sto lavorando, sto lavorando.....
Auguri! (anche di buone feste, già che ci siamo :D)
Auguriiii!
Complimenti per il nuovo look, ma soprattutto per l'analisi precisa e puntuale, senza inutili pessimismi, ma nemmeno con l'illusione dell'ottimista: da qui all'anno prossimo niente sarà regalato e vivere di rendita neanche a pensarne. Terrò presente questo messaggio subliminale anche per il mio blog ;-)
Ancora auguri Mr. Rugby1823!
Auguri, sperando che al prossimo compleanno potrai gioire dei risultati di questo blog
Sport&Storia - Quando gli anni di piombo giocavano a rugby
Rugby&Salute - L'ex Springbok van der Westhuizen colpito dalla Sla
Affari italiani - Ecco Jacques Brunel, il futuro coach dell'Italrugby (Dondi dix…
Vignetta - I rugbisti e quelli che scopano male
Affari italiani - Sulla stampa inglese Dondi minaccia: "Potrebbero cambiare le f…
alle 21:14
Duccio
Grazie Stefano e Marilena (esagerata nei complimenti)... e grazie all'addetto (segreto???). Avevo pensato al blu nazionale, ma volevo che restasse un blog rugbistico "universale", anche se, è ovvio, un occhio di riguardo verso la nazionale ce l'ha... anche se ogni tanto è un occhio critico.