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Terzo tempo, terzo mondo o solo infighettati?

Mercoledì 26 Novembre 2008, 08:00 in Nazionale italiana di
nodogs.jpg

Io a Reggio Emilia non c'ero, ma in questi giorni mi sono arrivate diverse testimonianze di tifosi, appassionati o semplici curiosi che mi hanno lasciato molto, molto perplesso. E triste. Nonostante la Federazione, tengo a precisare, smentisca categoricamente che sia successo. Nel nostro mondo ci vantiamo tanto del terzo tempo, della disponibilità dei giocatori, della sportività dentro e fuori dal campo. E vorremmo avere i mondiali di rugby in Italia. Ma quello che sarebbe successo a Reggio va contro tutto ciò. E fa male al rugby e all'Italia (se è successo!).

Questa la ricostruzione fornita dai testimoni, presenti fuori dallo stadio alla fine della partita.
Alla fine della partita tra Italia e Pacific Islanders era stato preparato un terzo tempo in un capannone vicino allo stadio. I giocatori isolani, lo staff tecnico e gli accompagnatori si presentano nel villaggio intorno alle 18-18.30. Ridono, giocano con i bambini rimasti ad aspettarli, si bevono una birra in compagnia di vecchi amici o di semplici appassionati. Ma hanno anche fame. E freddo. Ebbene, il capannone dedicato al terzo tempo è chiuso e nessuno permette loro di accedervi. Fuori, al freddo, scaldati da qualche fungo, affamati. Alcuni di loro vanno ai baracchini a farsi, a proprie spese, un panino col wurstel. E aspettano. Dopo più di un'ora, finalmente, l'accesso viene permesso. Pochi minuti prima dell'arrivo del pullman degli azzurri.
Fosse vero quello raccontato qui sopra verrebbe da chiedersi: Dove è la sportività? Dove è la disponibilità? Dove è l'ospitalità? Dove è l'organizzazione? Chi era il responsabile per l'accoglienza degli isolani? Chi ha organizzato il terzo tempo?

La Federazione ha smentito questa ricostruzione, affermando che nessuno è rimasto fuori ad aspettare e che il terzo tempo si è svolto regolarmente. Anzi, secondo la Federazione, gli isolani sarebbero tornati in albergo verso le 18, tornando solo più tardi allo stadio per il terzo tempo, rendendo impossibile la ricostruzione fatta qui sopra.

Quello che è certo, e appurato, è che i giocatori italiani si sono subito rinchiusi nel tendone, mentre gli isolani hanno scherzato e giocato con i tifosi rimasti fuori. Quindi, che l'organizzazione abbia o non abbia funzionato, resta un concetto certo: i nostri ragazzi si stanno infighettando e montando la testa. Imparino da figiani, samoani e tongani, che ancora si ricordano cosa significa essere un giocatore di rugby.

20
20 commenti
20
04 Dic 2008
alle 14:55

Duccio

Per chiudere il "caso": Nicky Little mi ha detto che non ci sono stati problemi con l'organizzazione, ma che, semplicemente ""no problems bro... was more fun outside!"

19
27 Nov 2008
alle 22:25

fabio1977

Probabilmente Daniele non ha tutti torti, magari erano incazzati neri per come avevano giocato e forse si erano beccati pure uno stramegacazziatone.....posso capire un pelo di ritrosia.....

Comunque non mi stupisconi gli isolani.....loro hanno veramente l'atteggiamento giusto: very easy. E quello che voi dite ne è la conferma. Si divertono e giocano bene, e se perdono...bè vinceranno quella dopo. Un'immagine su tutte: Mapasua deve calciare una trasformazione (e non è la sua specialità....), sbaglia clamorosamente e che fà: se la ride. Certo bisognava vedere se avrebbe fatto lo stesso a risultato invertito.

18
27 Nov 2008
alle 19:54

rugbysta vera!

IO C'ERO e CONFERMO che gli "isolani" subito dopo la fine della partita sono venuti sotto il tendone mentre gli "italiani" sono arrivati alle 20 (come ci avevano detto i ragazzi alla porta all'occoglienza) e sono subito entrati apparte qualche gradita sorpresa ma non troppo dato che sono sempre i soliti che tengono ad intrattenersi con i tifosi!!!! gli "isolani" li hanno seguiti ma solo dopo le 20!!!!! Faceva un freddo boia e per 30€ a biglietto credo che noi tifosi meritassimo un pò di + anche se non mi lamento perchè ho avuto quello che volevo...salutare il mio mito!!!!!! (sporadico caso di sportività/lealtà/rugbysta vero!!!)...speriamo di essere considerati un pò di + la prossima volta visto che per il 6 Nazioni costa anche di +!!!!

17
27 Nov 2008
alle 10:40

Daniele

Premessa: non mi interessa nè della Fir nè della Lire nè di nessuno, si può legittimamente criticare chiunque per me. :)

Mi preme però osservare che quando qualcosa va male (risultati), si comincia a criticare tutto e tutti. Come nel calcio, si passa dalla crisi alla rinascita in un istante, per poi sprofondare nella crisi.

Se poi tre ragazzine (esaspero senza offesa) sono lì per fotografare i propri idoli da poster in camera, mi pare che in base ai vs resoconti (e a quello che ho constatato a Torino e Padova) abbiano fatto tutto tranne che gli idoli. Per idoli e divi intendo il rendersi icone dello spettacolo a prescindere dall'effettiva qualità dimostrata nel contesto specifico (in questo caso, la partita).

Siccome sono professionisti, magari erano un pò abbattuti, no? Cosa dovevano festeggiare assieme al pubblico? Sinceramente da sportivo e appassionato mi sarei un pò sorpreso se avessero festeggiato con la stessa gioia degli isolani (comunque sempre degli esempi, non scherzo!), o no?

Pensiamo anche ai giri di campo. A Padova sono rimasti ben volentieri in campo. Sempre a Torino, come ha detto Antonio, i giorni PRIMA della partita sono stati disponibilissimi. Dopo le partite di Torino e Reggio erano abbattuti.

Se, poi, qualcuno si è montato la testa (chi?), ovviamente va criticato per questo. Se la Fir crea un'organizzazione poco elastica e attenta a queste piccole cose, va criticata anche la Fir.

Per me comunque è una non-questione. Avessero vinto sarebbero rimasti eccome a festeggiare come nel 6N (dove però il terzo tempo si tiene la sera...insomma è diversa la situazione). Altro che divi, per me hanno fatto gli anti-divi ed erano dispiaciuti del risultato.

16
27 Nov 2008
alle 08:42

mattia

Ho ancora il ricordo dell'ultima giornata del 6 nazioni di due anni fa con gli azzurri sul palco in piazza a festeggiare e godersi il meritato bagno di folla. Non è passato tantissimo eppure se non cambiano in fretta rischiano di perdere il grosso dei tifosi rappresentati da giocatori, ex e collegati vari. Non mi sembra però che la colpa di questo sia addebitare a persone in vista come troncon o checchinano. Loro, come i giocatori, quando li incontri ad una partita sono sempre disponibili con tutti, non solo a firmare autografi ma anche di rugby.

15
27 Nov 2008
alle 07:22

Laura

Grazie a Balla e Lai per la fiducia! Io posso solo ripetere che nonostante il freddo i ragazzi sono usciti dall'albergo e hanno fatto foto e autografi!Come al solito! A Torino (all'allenamento) sembrava che ci fosse qualcuno col fucile puntato...tutto in fretta! Cmq...la battuta sulla ragazza di Parisse non si allontana dalla verità...posso assicurare che anche loro non facilitano le cose!!!  

14
26 Nov 2008
alle 22:41

Duccio

Daniele, no, molto semplicemente

1. la Fir, o l'Ufficio Grandi Eventi, non sa organizzare un terzo tempo e non sa neppure cosa sia la flessibilità e l'ospitalità. Questo, dai commenti, è evidente.

2. mentre i figiani, tongani e samoani ancora si ricordano cosa sia il rapporto con i tifosi, gli azzurri (o, come credo anche io, un paio di dirigenti che ho ben chiaro in mente) preferiscono evitare contatti con i tifosi e rifugiarsi subito nel privè.

Poi, può non piacerti il fatto che qualcuno critichi la Fir, ma ti assicuro, negli ultimi anni, anche vista l'esaltazione mediatica, in troppo pochi l'hanno fatto. Forse, per il bene di tutti, è meglio che si inizi a fare critica e autocritica. Tutti. 

13
26 Nov 2008
alle 18:18

actorlex

SIAMO ITALIANI E NON INGLESI........... DAMN IT!!

12
26 Nov 2008
alle 17:14

Ovale

Chi della FIR ha detto che alle 18 gli isolani sono andati in albergo o è un  bugiardo o un  disinformato.

Sono stati con i tifosi delle 18 alle 20 circa.

E quando sono arrivati i Cariparma uno del staff ha detto: "adesso possiamo entrare" (e qualcuno non voleva...)

11
26 Nov 2008
alle 15:38

antonio

io a Reggio tutto queste cose non le ho notate,
ma ho visto due allenamenti dal vivo a Torino a Grugliasco,
i giocatori sono stati disponibilissimi con tifosi, tifose e bambini,
in centro a Torino addirittura un pomeriggio è stato dedicato proprio a loro.
Anzi aggiungo che esclusi gli esperti, la gran parte dei ragazzi della nazionale
è composta da ragazzi piuttosto timidi che se vengono chiamati si mischiano ai tifosi altrimenit
timidamente tornano al loro bus.

10
26 Nov 2008
alle 14:38

Dane

Oh, quindi i giocatori non sono stati trascinati via dai PR: han tirato dritto di corsa, come fanno di solito i calciatori, giusto?!

Attendiamo smentite da altri eventuali testimoni oculari... 

9
26 Nov 2008
alle 14:17

Emilio

Confermo, i Pacifici erano fin dalle 18 circa con noi a bere una birra via l'altra e non sono tornai in albergo. In compenso gli azzurri sono schizzati dentro il tendone in fretta e furia, senza cagarci minimamente!

8
26 Nov 2008
alle 13:58

Francesca

Io fuori dal Giglio c'ero e posso confermare tutto quello scritto da Duccio. I giocatori delle isole sono stati al tendone della Peroni per quasi due ore a mangiare, bere e scherzare con i tifosi. Senza che nessuno permettesse loro di andare al caldo. E gli italiani? Tranne un paio, il resto tutti a infilarsi imbellettati nel capannone delle feste. Mi ricordavano i vari Totti e Del Piero che tanto critichiamo. I nostri non sono meglio... e qualcuno nella Fir neppure, visto che li spalleggiano e li coprono quando fanno queste porcate!

7
26 Nov 2008
alle 11:34

Lai

Non ero là ma credo che Laura abbia ragione: la responsabilità non è tanto dei giocatori quanto di chi sta più in "alto" (anche perché non credo sia stato Parisse in qualità di capitano a chiamare il catering, ecc...).

Il discorso sul montarsi la testa può valere per qualcuno e sicuramente ha un valore preventivo in sé però, da profanissima quale io sono, credo che i problemi della nostra nazionale non siano da cercare nei singoli giocatori, o almeno non solo (di norma, nei club in cui giocano non gli hanno ancora mandati via a pedate nel didietro, mi sembra)...

6
26 Nov 2008
alle 11:15

Daniele

Non ho capito la trama di questo giallo. I colossi del pacifico avevano freddo e volevano entrare e mangiare, ma quando sono arrivati gli azzurri (dopo aver incontrato la stampa, risposto alle interviste, fatto il punto con Mallet sul tour), gli isolani, che prima volevano entrare, sono rimasti fuori al freddo con i bambini, mentre gli azzurri hanno avuto il coraggio di andare a mangiare?

Scommettiamo che alla prima vittoria del 6N gli azzurri tornerebbero ad essere lodati e coccolati dalla stampa e dai media che ora li attaccano su tutti i fronti (non si impegnano, pensano ai calendari, sono fighetti, lo staff è da cambiare, l'allenatore è in bilico, "si dice ma non si conferma" che gli isolani siano rimasti al freddo, ecc.)?

Ah, nel frattempo, il passo successivo è dire: Parisse fa le corna alla sua ragazza (o viceversa). Tra poco si dirà anche questo. :D

5
26 Nov 2008
alle 11:04

Balla

credo che Laura abbia messo il dito nella piaga, non mi sembra ci sia da tirarsela, e Marcato & C. hanno tenuto un profilo basso. Lo stesso Robertson a caldo, quando premiato come uomo partita, ha detto cose serie e giuste, importanti.          Non ha parlato in politichese e forse qualcuno dello staf non le ha gradite. Infatti nei vari filmati che circolano, questo non c'è.

Cmq l'organizzazione del 3°tempo non compete e non và addebitato gli atleti, se qualcosa non ha funzionato ci sarà chi ne ha la resposibilità ?

 

4
26 Nov 2008
alle 10:16

Laura

Ciao Duccio,sono Laura da Genova: io a Reggio c'ero e ti posso assicurare che i ns ragazzi non si stanno infighettando...è qualcuno alle loro spalle che li sta imboccando per bene...loro sono sempre disponibili ad autografi e foto...ma 'le direttive' sono di fare tutto in fretta!!!! Mah valli a capire i capoccia...Un abbraccio forte!

3
26 Nov 2008
alle 09:51

stuffi

...hopps volevo dire ascoltato...scusate

2
26 Nov 2008
alle 09:50

stuffi

concordo con Matteo, e propongo a Duccio (che è più ascolatto di noi) di invitare giocatori e rappresentanti della federazione a leggere questi articoli e i relativi commenti....

1
26 Nov 2008
alle 08:54

Matteo TDC

be'... ma forse le ultime roboanti vittorie hanno tolto loro l'umiltà...

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