Giornalismo spazzatura - Il Corriere cerca contatti grazie al rugby e ai rom
Pubblicato da Duccio Fumero alle 13:04 in Sport & Società
Che l'editoria italiana sia alla frutta è un dato di fatto (il 90% degli editori dovrebbe essere esiliati come minimo), che i giornalisti (e mi ci metto in mezzo) usino ogni mezzuccio per vendere una copia in più è verità, e che i titolisti siano una razza in estinzione è una certezza. E che chi lavora nelle versioni online dei quotidiani italiani sia spesso uno stagista senza arte ne parte è, purtroppo, l'andazzo quotidiano. Ma il giochino proposto oggi dalla versione online de Il Corriere della Sera è veramente vergognoso!!!
Avete letto il lancio che il Corriere fa in prima pagina della notizia: "Rambo e Daniel, i rom del rugby cercano casa". Una storia che si preannuncia triste, di quelle strappalagrime. Due rom onesti, lavoratori e pure sportivi che cercano disperatamente un alloggio. Perché non tutti i rom vivono in catapecchie e, soprattutto, non tutti vogliono restarci a vita. Wow, che notizia, che storia. Da correre subito ad aprire la pagina!
Ed ecco cosa ci ritroviamo aprendola. Lo stesso titolo di prima, ma con una piccola, fondamentale, modifica: "Rambo e Daniel, i rom del rugby cercano casa IN SUPER 10". Quindi? Dove è la notizia? Che due rumeni, di etnia rom, giocano in Serie A in Italia a rugby e che sperano di fare il salto di categoria. Una notizia da prima pagina? Una notizia da Corriere della Sera? Non credo, sempre che non si voglia, come fa Valerio Vecchiarelli, sottintendere una questione razziale. Sarà, ma di sicuro resta un titolo a dir poco vergognoso!






1. Monica, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 14:31
Guarda tu sei stato fin troppo un signore ad utilizzare la parola vergognoso, io avrei utilizzato altri termini !
2. Emanuela Zerbinatti, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 15:37
Concordo su tutto però i poveri stagisti senz'arte ne parte li lascerei fuori: c'è ormai chi è costretto a fare lo stagista di professione e non solo nel giornalismo ed è chiaro che quando arrivi ad avere il tuo posticino nello stage fai di tutto per far vedere che ce la metti tutta che corrispondi alle aspettative per guadagnarti la promozione sul campo che non arriva perché dove lo trovi uno come lo stagista che per te fa i salti mortali senza lamentarsi mai per metà (quando va bene) dello stipendio che dai agli altri?
Lo stagista è quello che più di tutti esegue solo ordini alla lettera, gli altri se lo fanno è solo perché meglio così che dover pensare o discutere.
Certo che se chi muove tutto questo non consideresasse i letteri degi poveri deficienti sarebbe meglio. è umiliante a volte leggere i giornali
3. Duccio, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 15:43
Emanuela, il mio non voleva essere un attacco agli stagisti, ma all'editoria che sfrutta stagisti/cococo/cocopro/praticanti, pagandoli poco o nulla e fregandosene della qualità. I giornali non assumono più, si limitano a far collaborare, far fare pratica, stage alla gente, sfruttandola al massimo senza puntare a ottenere un prodotto valido. Poi gli stagisti fanno quel che possono, non seguiti, senza esperienza e senza stipendio. Non ce l'ho con loro, ma con chi li prende al posto dei professionisti!
4. Emanuela Zerbinatti, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 16:00
Avevo capito che non ce l'avevi con loro. Nel principio l'idea degli stage e delle collaborazioni è ottima per acquisire esperienza, purché come dici tu non scompaiano i professionisti altrimenti se ne va la qualità e gli esempi da cui gli stagisti possono imparare. Comunque non temere. Il giornalismo come quello di oggi che esclude qualità ed esperienza a favore di produttività a basso costo è destinato ad autoestinguersi
Mi resta una domanda: chissà quanti blogger ci sono in blogosfera e in tutto il web che sono stagisti che finalmente vogliono scrivere quello che vogliono e grandi vecchi tagliati fuori dal giornalismo di oggi perché la qualità costa?
5. Duccio, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 16:06
In un paio di giornalisti professionisti disoccupati "grazie" al fatto che la qualità costa ne conosco........... e sono nella blogosfera............
6. Emanuela Zerbinatti, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 16:14
Questo è un bene anche perché il blog permette qualcosa di diverso rispetto al quotidiano. Oggi se ci fai caso tutti i giornali danno non solo le stesse notizie ma con le stesse parole. L'unico lavoro da fare è prendere la notizia d'agenzia e tagliare quello che è di troppo per infilarlo nello spazio che hai nella pagina. Poi a seconda dell'impostazione del giornale il titolista sceglie titoli più o meno scandalosi, veri e propri specchietti per allodole. Il blogger non può fare copia incolla dalle agenzie di stampa. Se le riporti devi commentarle dire "questa è la notizia sono d'accordo si o no e perché". Se non altro dà un po' di varietà rispetto ai tanti quotidiani. Altrimenti non si capisce perché non scriva un quotidiano unico l'adnkronos o l'ansa o la reuteurs e saremmo a posto, ma poi le discussioni sui finanziamenti dei partiti non potremmo farle e con cosa ci terremmo impegnati tra una partita e un gossip? ;-)
7. Duccio, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 16:17
Beh, dillo ai professionisti che scriveranno ciò che vogliono, ma non arrivano a fine mese..............
8. Emanuela Zerbinatti, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 16:32
Lo so!
Purtroppo in questo Paese bisogna scegliere tra la fame e la dignità e non solo nel giornalismo. Questo sì che è vergognoso!
9. rivel, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 16:33
purtroppo ce ne sono pure di peggio...
ricordo che studio aperto diede la notizia dell'ultimo attentato al cairo DOPO un gossip sulla marcuzzi... per non parlare dei giornali locali ( BANDITI SI DANNO ALLA FIGA - La voce di Rovigo- o GIOIELLERIA SVALIGIATA DA DEI LADRI - La nuova ferrara ecc ecc)
10. Duccio, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 16:35
Come dice una mia amica e collega nel suo blog: " La libertà di espressione per me è il primo valore. Ma ammetto che il poter pagare l'affitto è il secondo..."
11. arben, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 19:13
ma aggiungete sono ciccho93@hotmail.com