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Avevo parlato, poco prima delle elezioni, di come immaginavo dovesse essere il futuro Ministro dello Sport. Essendo stato eliminato il ministero, abbiamo dovuto aspettare fino a oggi per sapere chi, all'interno del centrodestra, avrebbe ricoperto il ruolo di sottosegretario allo sport. E' Rocco Crimi, imprenditore farmaceutico. Per occuparsi di un campo dove l'abuso di farmaci è una delle maggiori piaghe. Un caso beffardo, o una cura ai problemi di doping?
Non sapendo molto dell'onorevole Crimi, mi limito a riportare quello che si può scoprire di lui girando un po' per il web. Di mio, un solo pensiero: farmacista di fama, discusso pioniere della cura Di Bella anni fa, tesoriere di Forza Italia, di estrazione democristiana, alla quinta legislatura, si è occupato di Finanze, Affari esteri, Cultura e Affari sociali. Cosa c'entra l'onorevole Crimi con lo sport? A prima vista poco, ma due punti del suo curriculum vitae fanno ben sperare. Il primo è che, come tesoriere di FI, è abituato a girarsi tra fondi da distribuire. E lo sport, in Italia, ha bisogno di qualcuno che sappia gestire al massimo i pochi finanziamenti che vengono elargiti annualmente dal governo. Secondo, Crimi è uno stimato farmacista ed è conosciuto per le sue pubblicazioni a proposito di lotta al doping. E anche su questo punto, in Italia, abbiamo bisogno di qualcuno che ne capisca qualcosa.
Breve biografia tratta da Wikipedia:
Rocco Crimi (Galati Mamertino, 3 agosto 1959) è un politico italiano.
Farmacologo di professione, è approdato in Forza Italia dagli ambienti democristiani. Crimi è stato eletto alla Camera dei deputati per la prima volta nella XII legislatura, quando fu candidato dal Polo delle Libertà nel collegio Messina-Centro storico in collegamento con Forza Italia. Riconfermato nella legislatura successiva nello stesso collegio e in collegamento con la stessa lista, è stato componente della Commissione Finanze di Montecitorio. Ricandidato alle elezioni politiche del 2001 nello stesso collegio e in collegamento con la stessa lista, è stato componente delle commissioni Affari esteri, Cultura, Affari sociali e Politiche dell'Unione europea della Camera. Crimi è stato rieletto alle elezioni politiche del 2006 in virtù delle candidature nelle liste di Forza Italia per le circoscrizioni Sicilia 2 e Lazio 2 ed ha optato per quest'ultima. Alla Camera è stato componente della Commissione Affari sociali. Si occupa dell'amministrazione nazionale per il coordinamento di Forza Italia. Nel 2008 è stato rieletto al Parlamento per il Popolo della Libertà.
Con una nota di colore che aggiungo io. Visto il vespaio suscitato nelle ultime settimane e visto l'interesse morboso dimostrato dal popolo italico... Rocco Crimi, nel 2005, è risultato essere il decimo deputato più ricco d'Italia, con poco più di mezzo milione di euro dichiarati.
CIAO ROCCO TI VEDO MENO IN QUESTA CAMPAGNA
ELETTORALE .
Solo due farmacie???Ho sentito dire da fonti attendibili che ne abbia 34!!
hai ragione alessio. Beh, non conosco l'attività farmaceutica di Crimi, ma "non meglio precisate" farmacie potrebbero anche essere due. E dipende dove le ha. Diciamo che, se guardi certi redditi dichiarati in parlamento, il suo è tra quelli più credibili.
Duccio io mi riferivo al 2005 e poi scusa non è stato eletto dalla dodicesima legislatura?
Alessio, Rocco Crimi è stato eletto per la prima volta a Montecitorio nell'aprile 2008. Quindi dubito che abbia dichiarato lo stipendio da parlamentare, visto che siamo ancora nel 2008.
dal sito della presidenza del consiglio risulta che il dott Crimi è proprietario di un non precisato numero di farmacie considerato ciò mi spiegate come faccia il povero onorevole a dichiarare solo mezzo milione di euro se più della metà proviene da montecitorio?
Della serie "il conflitto di interessi è la nostra ragione di vita".
Un industriale farmaceutico che si occupa di doping... allo schifo di questo governo non c'è mai fine...
L'unico punto a favore è il secondo, secondo me. Fare il tesoriere di Forza Italia è leggermente diverso dall'amministrare delle cose pubbliche (anche per quantità di denaro a disposizione!). E sappiamo quanto al "líder máximo" di casa nostra e compari stiano a cuore lo Stato e il suo buon funzionamento...
Però la sua campagna antidoping fa ben sperare. Vedremo come opererà...
Mara Carfagna non poteva, essendo già contesa tra il ministero delle politiche sartoriali e e quello per le pari opportunità ai saldi di fine stagione :-)
Ma perchè tutto questo astio nei confronti di Mara Carfagna?! A parità di incapacità meglio una bella gnocca. Per quanto riguarda Crimi, che dire.....festeggeranno gli juventini, d'altronde se Milano (che sarebbe la città più ciclabile d'Italia) ha come sindaco un petroliere...
oppure castrogiovanni :D
Ma non potevano metterci Mara Carfagna???
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alle 12:29
pietro
se ha 34 farmacie che cacci il grano di suo x il rugby e tappezziamo la maglia azzurra di aspirine