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E' passato un giorno e, a mente fredda, i commenti sull'incontro che ha regalato la prima vittoria dell'era Mallett non cambiano molto. Ottimo il risultato, molto buona la volontà e la grinta azzurra, buonissimo il pacchetto di mischia. Il tutto, però, in una delle partite più brutte dell'Italia quest'anno, e con una trequarti da rifondare.
Qui sopra potete vedere l'ultimo, incredibile, attacco azzurro e il drop vincente di Andrea Marcato.
La partita, come detto, non è stata tra le migliori giocate dagli azzurri in questo 6 Nazioni. La stanchezza, come sottolineato da Mallett, un po' di tensione e i soliti difetti azzurri hanno prodotto un match sofferto nel quale abbiamo spesso subito il gioco scozzese. Scozia non irresistibile, ma che per lunghi tratti sembrava devastante, più per i limiti difensivi azzurri che per loro, effettive, capacità.
Le somme sul 6 Nazioni azzurro le tirerò nei prossimi giorni, anche grazie alle interviste effettuate a Mallett e Parisse in conferenza stampa, e a Masi, Ghiraldini, Zanni, Canale, Castrogiovanni e Travagli nel dopo partita e stamani in stazione Termini. Qui, semplicemente, analizzo i pro e i contro del match con la Scozia.
Pro: la mischia, confermatasi il punto di forza azzurro. In mischia abbiamo una prima linea devastante, supportata egreggiamente dalla seconda e terza linea. Ma è in touche che l'Italia è cresciuta. L'innesto di Bortolami ha risolto i problemi dei primi incontri e anche con la Scozia l'Italia ha dominato le rimesse laterali.
Picone e Travagli, rispetto alle altre prove, hanno dimostrato più sicurezza e velocità nel far uscire il pallone dalle ruck. Un gioco velocizzato che ha reso più incisivo il gioco dei trequarti, almeno in partenza.
Robertson non ha il fisico delle ali moderne, ma la sua velocità e voglia ovviano il più possibile a ciò e da lui sono arrivati gli unici spunti in attacco.
Contro: il mediano d'apertura. Croce e non delizia azzurra. L'esperimento Masi è fallito, lo ammetto io e lo ammette lo stesso Andrea, e ora ci si interroga per il futuro. Marcato è troppo leggero e questo si è visto con il suo spostamento nel secondo tempo. Con lui apertura si sono aperte voragini per la Scozia e solo la scarsa vena scozzese ha limitato i guai azzurri.
Trequarti, in generale. Ancora palloni persi, i due centri spesso confusi e inutili (soprattutto Bergamirco), le ali per lo più inconsistenti non aiutano Mallett a dare un gioco all'Italia.
Marcato. Bene il drop, ma poco altro. Come estremo si perde spesso per il campo e sbaglia quasi tutti i calci d'alleggerimento spedendoli tra le braccia scozzesi. Dalla piazzola sbaglia due calci fattibilissimi. Come apertura dà più fantasia al gioco, ma è troppo leggero e non sa placcare. Per chi non se ne fosse accorto, i calci effettuati in mediana negli ultimi venti minuti sono arrivati dal piede dell'ottimo Travagli e non da quello di Andrea.
Insomma, come detto ieri, godiamoci la vittoria e la crescita della squadra in queste cinque partite. Ma la strada, per l'eccellenza, è ancora lunghissima. Da domani Mallett dovrà mettersi al lavoro per trovare alternative a quei giocatori che, pur bravi, non possono competere a questi livelli internazionali.
ma io non consigliavo quello, quella è l'idea di Duccio, da cui io, ovviamente, dissento.
Perchè dissentire è bello. ;)
Io non dico che lascerei a casa Marcato, ma che capisco l'ottica in cui Mallett vede le cose.
Cmq no Duccio, Masi no, dissento. (Oh, finalmente mi riconosco!!)
mumble mumble... Dane, spera che Nick non cerchi di imparare l'italiano leggendo il mio blog... perché... Parisse apertura... sai che è un'idea!!!!!! :-)))
Allora siamo a posto......
p.s.: al di là delle battute, visto che dici "c'era", adesso non c'è. Quindi adesso non è che possiamo metter apertura Castro o Parisse perchè Marcato è leggero...
Allora Mallet dovrebbe spiegarmi perchè la teoria del "di meglio non c'è" per Marcato non vale. Sì, insomma avete sempre ragione voi, così abbiamo già bruciato anche Marcato (quanti anni ha?! 32?!...). :-D
Nè tanto meno inserirlo in una formazione dove, pur facendo il suo, deve fare anche per la squadra. E con 82 kg dove ti lanci? addosso agli altri? sugli altri?
A me Marcato è piaciuto nel complesso, ma capisco benissimo il problema di Mallett...
Ecco, Emy ha capito il problema. Gli 82 kg di Marcato sono un problema ANCHE perché parliamo di Andrea Marcato, non di Jonny Wilkinson.
E' ovvio che un fisico "debole" deve avere almeno una tecnica "forte", o una tecnica "debole" necessita di un fisico "forte". Se poi pensiamo che Mallett vuole un fisico forte con una tecnica forte, non può scegliere un fisico debole con una tecnica debole.
Quello del peso può essere un problema se appunto ti chiami Marcato e non Wilkinson. E giochi in una squadra che è l'Italia. Questo per dire che forse se fosse in un'altra formazione e lui stesso avesse altri mezzi, probabilmente anche il peso conterebbe meno.
beh, fino a sabato era "abbiamo giocato bene, ma abbiamo perso", ora, finalmente le cose cambiano "abbiamo giocato male, ma abbiamo vinto", un bel passo avanti, no?
:-)
E comunque, a proposito di peso: Wilikinson 85kg, O'Gara 83kg, Paterson 79kg. Questione di punti di vista...
Certo, O'Gara non è un gran difensore, ma con un'apertura così si potrebbe comunque far male...
Ciao a tutti.
Mi pare che siamo più o meno tutti d'accordo sulla squadra, il che dimostra che certi fatti sono piuttosto evidenti. In primis, che siamo riusciti a far fare due mete agli scozzesi, cioè il doppio di quante fatte nelle precedenti quattro partite. E due mete su azione alla mano, non una con il pack e una con un intercetto come noi. In certi momenti ho pensato che se la Scozia fosse stata una squadra seria ci avrebbe fatto a fette come il Galles.
Sugli avanti, una cosa sola: visto che la squadra non brilla per velocità, qualche volta potrebbe essere utile provare come terza linea Erasmus, che ha caratteristiche diverse dalle altre terze linee (senza nulla togliere a Mauro, Sole e Zanni). Un'altra: mi pare che Ghiraldini sia cresciuto un po'. Non è ancora al livello di Ongaro, ma tutto sommato un tallonatore che gioca in Italia potrebbe essere un vantaggio.
Per il resto: Picone ha fatto una partita molto coraggiosa in difesa, ma rimane un mediano mediocre. Come ho già detto, io preferisco Travagli che almeno mostra qualche idea in più.
Masi lo voglio vedere da centro, secondo me farebbe un figurone. Da apertura sabato è stato quasi peggio del solito, non c'è niente da fare. Mi sa che se vuoi fare un'apertura di un centro lo devi prendere a diciott'anni, almeno. Mallett parli con i suoi colleghi delle Under.
Robertson a me non piace, non c'è niente da fare. Il fatto che abbia fatto quasi benino non deve far dimenticare le brutte partite fatte in precedenza. Inoltre, pur essendo leggero, compensa con la velocità solo fino a un certo punto e sembra saper correre solo dritto.
Canale un po' meglio, sia in difesa che in attacco, ma questo è proprio il minimo sindacale per uno della sua esperienza. Mirco invece ha chiuso in maniera deprimente un 6 nazioni anonimo. Se gioca così è inutile: piuttosto lo sostituisco con Mauro che un po' di verve ce la mette sempre. (ma è sperabile che ci siano altre possibilità).
Galon potrebbe forse essere utile come estremo, come trequarti proprio non va bene, anche se qualcosina meglio di prima ha fatto.
Marcato: lo ammetto, io sono un suo sostenitore. Ma ammetto che sabato ha giocato male. Non bisogna però scordare che da estremo non aveva quasi mai giocato prima, e che i piazzati di solito non li calcia lui nella Benetton. Se non altro ha dimostrato personalità non facendosi condizionare dagli errori. Sul fatto che manchi un po' in fase difensiva, sono abbastanza d'accordo, ma comunque anche lì sa fare di meglio di quanto abbia mostrato sabato. Diciamo che se gioca così dovrebbe fare la riserva, ma di chi? Di Bortolussi? Insomma, uno che abbia una minima idea di come si tiri un piazzato bisogna pure averlo.
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alle 14:03
Dane
Anch'io, per quello mi rammaricavo per la mia uscita incauta... :-(