blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Gli ultras guardano al rugby. Nuova frontiera per teppisti e criminali?

Mercoledì 27 Febbraio 2008, 14:15 in Sport & Società di
violenza%20ultras.jpg

Il rugby è sempre stata un'isola felice, in Italia e all'estero. Nonostante gli hooligans, gli ultras, le violenze fuori e dentro gli stadi europei, quando si tratta di palla ovale tutto scompare. Bastava essere davanti al Flaminio il 10 febbraio, per Italia-Inghilterra, per vedere famiglie con bambini, adulti che ridevano e scherzavano, italiani e inglesi mescolati e uniti dalla passione per lo sport. Ma, anche sul prato più bello, c'è sempre qualcuno che vuole cagarci.

Ebbene, durante le indagini della Polizia riguardo alla morte di Gabriele Sandri, il tifoso laziale, e le violenze esplose successivamente a Roma e in altre città sono uscite verità sconvolgenti.
Tralascio, perché non è questo il blog adatto, i rapporti tra lo stesso Sandri e i suoi amici e le frange più estreme del tifo laziale, così come sulle fedine penali degli stessi; evito commenti sulle violenze e sugli slogan a dir poco criminali e infami di certi pseudotifosi e anche, purtroppo, su come una certa stampa italiana abbia cercato di nascondere queste verità negli ultimi mesi.
Purtroppo, però, devo concentrarmi su una intercettazione telefonica e su un evento ben preciso. Il 13 ottobre 2007, cioé un mese prima della morte di Sandri, "Er Nano" (cioé Francesco Ceci, leader ultrà della Lazio) s'informa sull'arrivo dei tifosi del Livorno Rugby, impegnati in una partita a Roma. "Mò fomento un po' de gente. Famme sapè l'orario" sono le parole testuali de "Er Nano".
Ma è quello che succede proprio il 10 febbraio di quest'anno davanti al Flaminio a spaventare di più. Fuori dallo stadio, la polizia ferma Simone De Castro, cugino di Gabriele Sandri. E' un diffidato. Ed è assieme a un altro diffidato, Ruggero Isca. Scatenano una rissa con la Polizia e il gruppo (di chierichetti???) che è con loro scappa. Cosa ci facevano due conosciuti teppisti fuori dallo Stadio Flaminio, luogo cui è loro vietato l'accesso? Cosa stavano progettando?
Il mondo della palla ovale deve tenere le antenne tesissime. La cultura dello sport e dell'amicizia sono nel dna dei rugbisti, ma sono lontani anni luce da certi personaggi. Personaggi che oggi, e le prove parlano chiaro, hanno deciso che bisogna "sporcare anche il rugby". Questi personaggi non si muovono mai da soli, né lo fanno "tanto per fare". Chi c'è dietro al Nano e agli altri? Chi vuole sporcare il rugby? Federazione, Lire, club e tifosi devono tenere gli occhi aperti. Perché nessuno stronzo deve posarsi sui campi di rugby.

56
56 commenti
56
08 Dic 2010
alle 00:05

daniela sandri

a VOI INQUALIFICABILI : MIO FIGLIO HA AVUTO GIUSTIZIA ,NON CI SIAMO MAI FERMATI SOPRA OGNI CALUNNIA ,SOPRA OGNI INGIUSTIZIA CHE RENDEVA GABRIELE OFFESO DA VOI PICCOLA FECCE ,PICCOLA

 

 

 

55
07 Giu 2010
alle 01:05

daniela sandri

Ad Antonio Di Verona : informati sul processo , ma quali di quelle cretinate :biglie ,ombrelli possono giustificare quello che ha fatto un esaltato quando i ragazzi potevano essere fermati al più prossimo casello autostradale : magari se mio figlio avesse fatto qualcosa avessero potuto arrestarlo magari lo avrei avuto con me Ma Gabriele non ha fatto niente per essere ucciso Quello che è accaduto alui poteva succedere a tuo figlio a tuo fratello o a un tuo amico .

54
07 Giu 2010
alle 00:49

daniela sandri

Come se a certe cose ci sia una scadenza : in eventuali diffide per diffamazioni mio caro Duccio che tu trovi fanno ridere e che purtroppo fanno piangere per tutta la vita a chi ha perso un figlio non trovano alcun riscontro le date , come già ripetuto chi ha infangato pagherà

53
04 Giu 2010
alle 21:27

Duccio

Come al solito, invece, certi lettori non leggono. Caro Egnaegna, oltre al titolo guarda a sinistra. Toh, come in tutti i blog c'è la data di pubblicazione dell'articolo. Toh, febbraio 2008. Che poi qualcuno voglia commentare l'articolo nel giugno 2010 non è certo colpa di chi cura il blog.

Ma, forse, prima di piangere bisognerebbe evitare di far ridere...

52
04 Giu 2010
alle 18:27

Egnaegna

Come al solito in questo blog si riesce a sparare il titolone basandolo sul nulla più totale.

L'intercettazione è del 2007, siamo nel 2010 e NULLA è mai successo.

 Però il blog si riempie di commenti, il risultato che si vuole ottenere è questo.

 E quando la notizia è vera (De Castro e Isca) la si rende "falsa", visto che l'episodio che Fumero dice essere avvenuto quest'anno, risale in realtà al 2008.

 Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere

51
04 Giu 2010
alle 16:00

Stefo

@ tnz

mi sembra generalizzi un po' troppo a dire che le azioni violente dei tifosi tendenzialmente rispecchiano il livello di cultura sportiva di una nazione e del suo popolo...soprattutto limitandoti a commentare su NZ e Australia paesi dove il calcio non ha un seguito enorme.

Se prendiamo ad esempio l'Inghilterra potremmo dire che negli anni 80 l'hooliganismo inglese nel calcio era molto comune terribile (credo che su questo non ci siano dubbi); allo stesso tempo non ricordo che questo hooliganismo venisse espresso anche dai tifosi di rugby inglese...nel calcio inglese troviamo storicamente casi su casi di hooliganismo e violenza nel rugby sempre inglese personalmente non ricordo assolutamente casi di violenza paragonabili a quelli del calcio. E questo discorso si potrebbe espandere a Scozia, Galles e Inghilterra...ricordo una amichevole di calcio Irlanda-Inghilterra in cui successe il finimondo e dove non scappo' il morto per fortuna, allo stesso tempo non ricordo un caso che sia uno di violenza nelle partite di rugby tra inghilterra e irlanda.

C'e' una differenza tra i tifosi di rugby e calcio, e credo che analizzando statistiche sul "prototipo" del tifoso di calcio e di quello di rugby queste differenze verrebbero messe in luce, dall'eta' media, dal fatto che il rugby ha anche piu' tifosi femminili che il calcio a probabilmente ma anche purtroppo differenze soci-cultrali tra le due categorie di tifosi.

 

50
04 Giu 2010
alle 14:11

Antonio da verona

il problema riguarda l'educazione in generale e l'attitudine a rispettare le regole (e a farle rispettare).
Gli ultras ventenni di oggi sono gli stessi a cui da piccoli si è permesso di tutto (perché adesso è diventato pure reato dare uno schiaffone ad un figlio) e sono gli stessi che imbrattano le città e vandalizzano le scuole (...ma chi ? mio figlio ? è un santo... è solo una ragazzata) e così via. E' ovvio che su una base sempre più allargata di teppistelli, si avrà come risultato una società dove hooligans e vandali si moltiplicano e diventano di fatto intoccabili. E' infatti assurdo vedere come persone più volte arrestate per violenza non finiscano mai in galera.
Non ci vuole un genio per capire che senza deterrenza questa gente si sente sempre più in diritto di fare ciò che gli pare. Ci vuole la galera, e basta con le solite spegazioni socio-psicologiche sul disagio giovanile o sulla società malata... la verità è che si devono far rispettare le regole del convivere civile.
In quanto ad episodi come quello di gabriele sandri, pur nel rispetto del dolore per la famiglia, era inevitabile che prima o poi potesse accadere un fatto del genere, ma una rissa con coltelli ad un autogrill e scappare allo stop della polizia sono fatti gravi, gravissimi. Finiamola quindi di creare dei "martiri" e del falsi modelli per la gioventù come gabriele sandri o carlo giuliani. Massimo rispetto per i morti e le lore famiglie (quando muore un giovane in questo modo c'è sempre qualcosa di sbagliato) ma certa attitudine alla violenza porta a questi episodi.

49
04 Giu 2010
alle 09:49

tnz38

A me questa relazione italiana tra calcio e rugby fa un po ridere; in effetti credo che alla fine le persone siano sempre le stesse...quindi. Un po come il Rugby in Francia o Sudafrica, che in quanto a violenza non e' da meno a nessuno.

 Ora vi invito a guardare i tifosi di calcio di Australia e Nuova Zelanda (giocheranno quest'ultimi contro l'Italia nella prima fase, mentre gli Australiani persero 1-0 nel precedente mondiale contro l'Italia per via di un rigore al 90minuto). Queste 2 nazionali hanno tifosi di calcio, che non sono violenti. E lo stesso avviene ovviamente pure nel rugby.

Quello che volevo spiegare e' che non esiste una relazione tra calcio e rugby, come uno migliore o uno peggiore in quanto tifosi. Alla fine la differenza la fanno solo le persone (popoli, culture, etc).

 

48
04 Giu 2010
alle 09:47

tnz38

A me questa relazione italiana tra calcio e rugby fa un po ridere; in effetti credo che alla fine le persone siano sempre le stesse...quindi. Un po come il Rugby in Francia o Sudafrica, che in quanto a violenza non e' da meno a nessuno.

 Ora vi invito a guardare i tifosi di calcio di Australia e Nuova Zelanda (giocheranno quest'ultimi contro l'Italia nella prima fase, mentre gli Australiani persero 1-0 nel precedente mondiale contro l'Italia per via di un rigore al 90minuto). Queste 2 nazionali hanno tifosi di calcio, che non sono violenti. E lo stesso avviene ovviamente pure nel rugby.

Quello che volevo spiegare e' che non esiste una relazione tra calcio e rugby, come uno migliore o uno peggiore in quanto tifosi. Alla fine la differenza la fanno solo le persone (popoli, culture, etc).

 

47
04 Giu 2010
alle 01:46

daniela sandri

A Yuri ti prego spiegami quello che hai voluto dire a quell infaliquillabile di Duccio

46
01 Giu 2010
alle 11:23

Yuri

x Duccio:

la lire non esiste più da un anno.

45
01 Giu 2010
alle 09:18

reda

non si tratta di essere cattivo: a sentire quello che dicono, è semplicemente dargli quello che vogliono... e se devo essere sincero la cosa prima di disgustarmi mi mette tristezza! comunque il commento faceva riferimento ad un'intervista fatta ad un "tifoso" romanista (ma che centra con lo sport tutto questo?) appena accoltellato. resta il fatto che allo stadio di fatto non si può andare! com'è possibile che una partita di calcio sia un problema di ordine pubblico? c'è evidentemente qualcuno che ha perso il senso della realtà, e se la cosa può essere comprensibile in una madre che ha perso un figlio, non lo è nella stragrande maggioranza dei casi, e giustificare certi teppisti che con il calcio o lo sport non hanno nulla da spartire (o meglio non dovrebbero avere nulla da spartire) dimostra soltanto che la consapevolezza della realtà si sta allontanando sempre più.

44
01 Giu 2010
alle 01:19

daniela sandri

Spero che ci chiuderanno anche te che non riesci a dare neanche una giustificazione perchè accade questo ? Forse ci sono troppe strumentalizzazioni e non è solo colpa degli ultras  parola usata solo usata per diffamare ! Gli Ultras sono tutta una altra cosa da quello che vuoi far evincere .Pensa se puoi a quello che succede nel mondo :ti sembrerà così superrfluo essere così cattivo contro i tuoi fratelli

43
01 Mag 2010
alle 07:05

reda

poi uno legge l'intervista al tifoso romano accoltellato qualche settimana fa e capisce tutto. "le coltellate allo stadio ci stanno, si prendono e si portano a casa"... ma non si potrebbe prendere gli ultras di tutte le squadre, chiuderli in una stanza con spranghe e coltelli, vedere chi resta in piedi e poi i sopravvissuti sbatterli in galera e tritare le chiavi della cella?

42
01 Mag 2010
alle 03:09

danielasandri

Forse già sono arrivate le denunce a vostro carico a voi scellerati che avete calunniato il mio Gabriele ! Non siete degni di pronunciare il suo nome ;soprattutto tu Dane che pagherai caro quello che hai detto

41
08 Apr 2010
alle 03:44

danielasandri

Tu pezzo di ........ come ti permetti di scrivere proprio nel giorno della ricorrenza della morte di mio figlio  ! Cosa c entra il mio Gabriele ?Sappi che ti trovo e come per Duccio Fumero sono pronte le azioni legali che mio figlio Cristiano sta preparando aspettando il momento più idoneo per presentarle  .Carta canta e iltuo amico Duccio sarà citato per calunnia ai danni di un ragazzo riconusciuto innocente dallo stato italiano così come per tutti quelli che hanno fatto commenti su questo sito .Sempre disprezzandovi la mamma di Lele

40
11 Nov 2009
alle 21:52

leobloom

Grifo = http://i119.photobucket.com/albums/o144/League_of_Cantankerous_Misanthropes/InternetToughGuy.jpg

Gli amici di Sandri o di Spagnolo si comportano da delinquenti e da tali vanno trattati. 

39
11 Nov 2009
alle 19:23

Grifo

ULTRAS LIBERI

Tutti questi coraggiosi commenti riferiteli PERSONALMENTE agli esponenti delle varie curve citate, esponete le vostre teorie sulla morte di Spagnolo ai suoi amici o agli amici di Sandri, è facile scribacchiare dietro a un monitor, PALADINI DI STOCAZZO.

38
09 Lug 2008
alle 00:22

Daniela Sandri

poi piantala di dire che mio figlio era un diffidato non e vero andava a vedere la lazio con amore dopo aver lavorato in discoteca lo stesso amore che voi provate per il rugby soprattutto avete avuto modo di vedere che famiglia siamo mi aspetto le tue scuse se sei un vero uomo credibile mamma di lele

37
09 Lug 2008
alle 00:01

Daniela Sandri

dimenticavo ce ne sono scandali nel rugby vedi strupi ecc forse gli ultras sono angioletti a confronto

36
08 Lug 2008
alle 23:52

Daniela Sandri

in tutte due le ipotesi non rispondi pero hai permesso di fare dei commenti su una persona a voi sconosciuta su quello che ho scritto non intravedo niente di ultras non hai capito niente e sopratutto cosa ha fatto mio figlio per essere ucciso era meglio che non rispondevi hai tanto di indirizzo fallo personalmente e ti ripeto mi auguro di non provare mai questo dolore che lacera le carni per fortuna che ci sono milioni di persone che amano mio figlio e che mi aiutano a vivere  si sono proprio la mamma di gabbo

35
08 Lug 2008
alle 10:33

Duccio

Senta, le possibilità sono due: o lei non è la madre di gabriele, quindi non le rispondo neanche, è solo una mitomane... o è la madre, allora è meglio evitare di risponderle, perché le sue parole sono degne di un ultras...

34
07 Lug 2008
alle 23:16

Daniela Sandri

caro duccio fumero non hai neanche avuto la buona creanza di rispondere alla madre di un ragazzo ucciso innocente non un cretino spero per te di non provare mai un dolore simile .ma chi telo sporca il rugby ? ma voi sapete benissimo che gabriele era un ragazzo favoloso forse l invidia ' NON SIETE DEGNI DI NOMINARLO ANCHE SE FORSE AVETE LA SUA ETA .LA MAMMA DI LELE

33
17 Giu 2008
alle 11:57

sandri daniela

io avevo gia scritto anche se chiaramente non so usare il tutt o ma volevo vomitare sopra certi commenti specie quello di dane che ripeto sara lui un pezzo di delinqente non mio figlio non lo conosceva e allora taccia per sempre se si riferisce soprattutto al daspo durato pochi giorni dato che lele ragazzino non cientrava niente spero ripeto che i miei occhi spenti dal dolore non incontrino mai la sua cattiveria vergognati e abbi co siderazione per chi non rivedra un figlio meraviglioso onesto e leale disprezzandovi \ la mamma di lele sandri

32
28 Feb 2008
alle 22:15

Duccio

Camilla, il sito lo conosco. Hanno aiutato a crearlo proprio gli "amici" di Sandri. Infatti, basta andare sul sito degli ultras della lazio per capirlo... il sito è "chiuso per lutto" e si viene rimandati proprio al sito che hai postato tu. Ognuno tragga le conclusioni che vuole...

31
28 Feb 2008
alle 22:10

hakun

Dane, ti quoto e straquoto. 

30
28 Feb 2008
alle 18:10

Dane

Camilla, in un paese come questo in cui lo Stato è considerato un nemico da fregare e il rispetto per la bandiera una stupidata da nostalgico, posso anche apparire come delinquente. In un paese civile sarei solo una persona che pretende ordine e civiltà senza sconti nè pietismi ipocriti: difficile da capire in un paese in cui "sono sempre i migliori quelli che se ne vanno!" Ma perchè, gli stronzi sono immortali?!...

p.s.: Il sito nemmeno lo vado a vedere, se Jack lo Squartatore fosse stato italiano sua madre sarebbe andata in TV da Vespa a dire che "il mio bambino è sempre stato un bravo ragazzo"...

29
28 Feb 2008
alle 17:33

camilla

Certo che conoscevate tutti strabene Gabriele..sapete tutto di lui.. che era un cretino, che era un delinquente..

Beh, se lo conoscevate ..allora...parlate con ragione..o sbaglio?

www.gabrielesandri.it

Qui troverete qualcuno che lo ha conosciuto davvero..e forse..dico forse...e lo spero..qualche dubbio si insinuerà...poi potrete continuare a "pensarla" come vi pare.. sempre nel rispetto del dolore altrui.

Senza tale rispetto, ripeto, non si è tanto diversi da quei delinquenti violenti.

Cordialmente.

 

28
28 Feb 2008
alle 16:56

gianni

Dane, pensa a quanti coccodrilli ci sono...

27
28 Feb 2008
alle 16:36

Dane

Due azioni sconsiderate che hanno causato la morte di due cretini. Poi è chiaro che i particolari sono differenti. Quello che volevo dire è che c'è morto e morto su cui piangere, e nè Sandri, nè Spagnolo, nè Giuliani ottengono le mie lacrime...

26
28 Feb 2008
alle 16:32

lorenzo

Dane ma come fai a mettere sullo stesso piano Placanica e Spaccarotella????

25
28 Feb 2008
alle 16:30

Dane

Io credo ci sia differenza tra un ispettore di polizia morto nel tentativo di sedare incidenti fuori dallo stadio e un ultras che armato andava a cercar la rissa e l'ha trovata. Certo, qualcuno potrebbe dire che fossero tutti e due nell'esercizio delle proprie funzioni.....

 p.s.: Paolo, la tua provocazione non ha senso. E' ovvio che Spaccarotella ha fatto una cazzata (criminale), perchè poteva uccidere due che avevano litigato per una gomma da masticare sputata sul parabrezza dell'altro. Ma non possiamo dolerci se il Fato ha voluto la morte di un cretino in un gruppo di cretini che magari in futuro (o solamente di lì a poche ore...) magari avrebbe potuto cercare e causare la morte di un ispettore come Raciti o di un tifoso avversario civile ed innocente. Abbi pazienza...

24
28 Feb 2008
alle 16:06

lorenzo

beh Duccio diciamo che non tutti gli atti criminali sono uguali: rubare una radio e' diverso dal devastare le vetrine e dall'uccidere, e un omicidio colposo e' diverso da uno volontario e compagnia cantante.

Io Sandri lo rispetto, da morto, come rispetto Raciti. 

23
28 Feb 2008
alle 15:43

Duccio

Paolo, non è la Repubblica (di cui diffido anche io) a dirlo, ma l'inchiesta della polizia.
E ripeto, il poliziotto ha sbagliato, e Sandri non doveva morire, ma tra dire che è morto per una cazzata di un poliziotto e dire che è morto un povero ragazzo innocente e che non ha mai fatto nulla... ne passa.

22
28 Feb 2008
alle 15:39

Paolo

Mah, allora secondo te ed Amato se un giorno dovessi essere coinvolto in una rissa potrei aspettarmi di essere ucciso e dopo, magari, i miei cari potrebbero sentire il loro Ministro dell'Interno sostenere che in fondo me la sono cercata?

Sul fatto che Sandri fosse un delinquente non ne sarei cosi' certo. Ti ricordo che Repubblica (visto che lo citi come fonte autorevole) e' lo stesso quotidiano che in occasione della manifestazione dei ragazzi della fiamma contro la trasmissione del grande fratello (assolutamente pacifica, solo cori e striscioni di protesta) titolava "Teppisti all'assalto della bolla: violenza e distruzione fascista".

21
28 Feb 2008
alle 15:12

Duccio

Paolo, ripeto. Il poliziotto ha sbagliato! Ma, e ripeto anche questo, Sandri non era un santo. Il poliziotto paga e pagherà per un omicidio commesso, ed è giusto che sia così. Ma mi fa schifo leggere che Sandri è una vittima innocente. Era già stato diffidato in passato, era in macchina con dei criminali con condanne, diffidati, quindi gente che allo stadio non sarebbe potuta entrare. Quindi, cosa ci facevano in autostrada diretti allo stadio? Di certo non a guardare la partita! Quindi evitiamo di farne un martire e di dire che un innocente è morto per sbaglio.

p.s. pur non condividendo né il personaggio né il suo operato, Amato ha detto una verità lapalissiana. Che, ovviamente, non giustifica l'operato del poliziotto. 

20
28 Feb 2008
alle 15:05

Paolo

Scusa Duccio ma non posso credere alle cose che hai scritto su Sandri. Cosa c'entra la violenza negli stadi con l'uccisione di quel ragazzo. Niente. C'erano due gruppi di ragazzi che si stavano menando, la causa era il calcio ma poteva anche essere un diverbio per motivi di viabilita', un apprezzamento pesante ad una ragazza o un qualsiasi altro motivo. Un agente di polizia vede la rissa dal lato opposto della carreggiata(6 corsie di autostrada) spara e uccide un giovane. Era un tifoso, un violento, un facinoroso?  Tutto questo non giustifica ne tantomeno legittima quello che e' successo. Oppure condividi quello che  avuto il coraggio di affermare il nostro fantastico Ministro dell'Interno e cioe' che se non ci fosse stata la rissa Sandri sarebbe ancora vivo? Amato vergognati!!

Parliamo di rugby, che e' meglio.

19
28 Feb 2008
alle 14:42

Dane

STANDING OVATION PER DUCCIO!!! Il milanista Barbaglia (che accoltellò il genoano Spagnolo) tirò fuori il coltello perchè dopo aver subito un inseguimento al gridò di "un milanista, uccidiamolo!" si trovò chiuso in un vicolo cieco!

Allo stesso modo il poliziotto che ha ucciso Sandri è un cretino che ha fatto un gesto avventato, ma in fondo è morto un delinquente che aveva attaccato premeditatamente un gruppo di tifosi avversari e nella cui macchina sono state trovate armi proprie ed improprie.  

Annotare un numero di targa sul blocchetto?! Cosicchè il solito delinquente possa farla franca grazie ad un sistema giudiziario lacunoso e grazie all'abilità dei propri avvocati (magari qualcuno di quelli che militano in Parlamento, in un partito affine alle idee di Sandri?!...)?! Se un poliziotto becca 4 naziskin che prendono a calci un marocchino per strada e spara, chiederò giustizia ma non mi metterò certo a piangere per la morte di 4 idioti!

Allo stesso modo si può protestare conto la globalizzazione senza per questo assaltare con un estintore un tuo coetaneo che fa il proprio lavoro che è quello di stabilire un ordine civile.

Placanica, Spaccarotella e Barbaglia sono tre assassini idioti che hanno compiuto dei gesti avventati per i quali meritano di pagare, ma non chiedetemi di piangere sulla tomba di tre delinquenti perchè potrei non tenermi più ed arrivare a dire delle cattiverie!...

18
28 Feb 2008
alle 14:27

Duccio

Camilla,

il poliziotto ha sbagliato. Ha sbagliato perché quel proiettile poteva colpire un passante, un'auto in corsa, un cane. Ma, invece, ha colpito Gabriele Sandri. Che non doveva morire per una rissa, hai ragione.
MA... io sono tifoso di calcio da sempre, sono anche stato in passato abbonato. Una cosa te la posso garantire. Se succede un casino, se c'è della violenza, se ci scappa il morto (tranne le tragedie causate da un razzo sparato o il crollo di una tribuna) allora ti assicuro che i feriti e i morti non erano lì per sbaglio!
Il poliziotto ha sbagliato? Sì. Ma quando io vado a Roma per il 6 Nazioni come mai la polizia non mi spranga e non mi spara? Perché io non devasto treni o autogrill, perché non vado a Ciampino a picchiare i tifosi inglesi che arrivano. Invece c'è chi lo fa. E ne subisce la conseguenze.
Quello che mi fa vomitare dell'opinione pubblica, di certi giornalisti è proprio questo. Anni fa morì un tifoso del Genoa, Spagnuolo. Accoltellato da ultras milanisti. Lo elevarono a vittima, a martire. Ebbene, lui era allo stadio con una catena lunga più di un metro. Ora è morto Sandri. Ma era all'autogrill a farsi un caffé o faceva parte di un gruppo che stava assalendo dei tifosi juventini? Non santifichiamo una persona solo perché è morta.

Io per chi compie atti criminali non ho rispetto. Nè da vivo né da morto.

17
28 Feb 2008
alle 14:21

camilla

Io non sono un ultras. IO  non sono una tifosa..mai andata allo stadio in vita mia...non condivido una sola cosa che viene fatta o detta da questi delinquenti che si nascondono fra chi ama veramente la propria squadra ed il calcio.

Ma letti i Vs commenti mi sorge spontanea una precisazione.

Nessuno, io per prima, vuole entrare nel merito di quello che facevano o non facevano quel gruppo di ragazzi all'autogrill..me se rissa c'era chiedo a Voi, che evidentemente Vi ritenete molto più saggi, come questo abbia potuto giustificare la morte di Gabriele..

Io non trovo risposta al perchè chi mi dovrebbe proteggere ha invece ucciso un ragazzo di 26 anni all'interno di una macchina..

perchè non ha estratto il blocchetto e segnalato il numero di targa invece di estrarre una pistola e sparare dritto contro la Scenic? Io non trovo risposta.

Non credo sia ipocrisia. Oggi non mi interessa chi c'era nella macchina..per me ci poteva essere chiunque. Ci potevo essere io, poteva uccidere chi usciva dal bar con il caffè in mano..poteva esserci chiunque di noi in quell'autogrill..o potevamo essere in una qualsiasi altra macchina di passaggio caduta nella traiettoria del proiettile...

Ipocrisia?!?!?!?!?

A tutto ciò non trovo spiegazione..non trovo spiegazione a questo voler offuscare questo assassinio, perchè è di questo che si tratta, con altre vicende che nulla hanno a che vedere con la morte di Gabriele.

La mia richiesta di rispetto non è dettata da ipocrisia, ma da un esigenza di giustizia e di verità di una semplice cittadina italiana, che vorrebbe che certi fatti non accadessero mai.

E, sinceramente, non sopporto questo schierarsi a tutti costi contro chi non c'è più. Per questo chiedo rispetto.

Su stì delinquenti dite e fate quello che vi pare ( e lo condivido) ma lasciate perdere la morte di Gabriele..quella non c'entra proprio niente.

Grazie e scusate lo sfogo.

16
28 Feb 2008
alle 13:23

Dane

Non solo Duccio, ma la cazzata fatta da Spaccarotella ha fatto passare in secondo piano il motivo della rissa all'autogrill. Ma quale rispetto per Gabriele?!...Ipocriti!...

 p.s.: i voti sono espressione degli interessi economici. Non a caso dietro le frangie ultras non ci sono più tifosi talebani ma consorterie politiche e criminalità organizzate...

15
28 Feb 2008
alle 11:41

Duccio

Cara Camilla,

la verità, quella uscita dall'indagine è chiara e pubblicata, quindi leggibile da tutti.
Cito da La Repubblica: "Sulla macchina in cui viaggia Sandri ci sono "Ovo" (Marco Turchetti), "Maverick" (Francesco Giacca), "er Messicano" (Federico Negri), "Simone" (Simone Putzulu) [...]Ad Arezzo, Turchetti "Ovo" - un tipo che in questura hanno già fermato una volta su un furgone carico di martelli, coltelli e spranghe - piange l'amico morto e mobilita la risposta. "Er Nano" (Francesco Ceci) sale su una macchina per raggiungere Arezzo, ma intanto dà disposizioni a chi resta. "Er Nano" è un leader riconosciuto e temuto. E' pappa e ciccia con Fabrizio Ferrari, "er Talpa", romanista dei "Bisl" (basta Infami solo lame"), un tipo che l'ultima coltellata l'ha data il 18 febbraio, prima di Roma-Real Madrid."

Ed è solo uno stralcio di tutte le prove e le intercettazioni che riguardano i rapporti tra gli amici di Gabriele e le frange estreme del tifo.
Quindi, l'immagine dei bravi tifosi che andavano allo stadio, promossa dopo la tragedia, risulta, quantomeno, dubbia. Senza insinuazioni, ma basandosi su fatti reali.

14
28 Feb 2008
alle 11:29

camilla

I commenti su gabriele potevi proprio essere evitati..il voler insinuare senza essere assolutamente a conoscenza della verità dei fatti provoca lo stesso dolore e lo stesso sdegno che derivano dagli atti di questi delinquenti. Con quelle insinuazioni ti sei messo alla pari loro. Scusate ma questo è un atto dovuto.

Riflettere prima di scrivere..nel rispetto di Gabriele e dei suoi genitori. Grazie

13
27 Feb 2008
alle 21:21

Duccio

Io più che di voti, penso si tratti di interessi economici... a sporcare gli altri sport si "pulisce" il calcio... e gli interessi economici dietro al pallone tondo sono salvi...

12
27 Feb 2008
alle 19:22

Dane

Purtroppo, se il rugby diventasse uno sport di massa almeno in Italia finirebbe come il calcio. Negli anni 80 si scannavano anche nei palazzetti del Basket...

 p.s.: Duccio la tua domanda esistenziale (qui prodest?) ha una risposta contenuta nell'intercettazione: "Mò fomento un po' de gente. Famme sapè l'orario" e "sporcare anche il rugby" indicano una premeditazione che tradisce secondi fini. Da qualche parte bisogna pur prendere i voti...

p.p.s.: Cecio, Nano, er Carota...già dai nomi si evince il livello culturale di certa gente...

11
27 Feb 2008
alle 17:59

Duccio

Grazie mille per i complimenti Sabino. Complimenti che ricambio essendo un tuo lettore affezionato. Purtroppo è vero, tu (ndr. è il blogger di Calcio Malato!) devi parlare di questi criminali troppo spesso. Criminali che rovinano l'immagine non solo di uno sport, il calcio, ma dello sport in generale.

10
27 Feb 2008
alle 17:53

Sabino

Mi unisco ai complimenti a Duccio che seguo e stimo da tempo.

Sono daccordo con Paolo però: si può provare a "influenzare" una frangia di tifosi e renderli violenti. Ma andare a modificare il DNA di uno sport e, soprattutto, il modo di vivere lo sport, credo sia un'impresa impossibile, soprattutto perchè verrebbe portata avanti da gente che, a livello di capacità intellettive...beh, lascia molto a desiderare.

In conclusione volevo dire a Duccio che lo invidio molto: mi ritrovo spesso a raccontare le "gesta" di questi imbecilli. Sarebbe meraviglioso se il calcio avesse la metà della cultura delo sport che si respira nel rugby.

9
27 Feb 2008
alle 17:10

PaoloP

Grazie Duccio, ottimo post, al solito.

8
27 Feb 2008
alle 16:43

Gianni Filippi

io invece comment...

se lo vedessimo in faccia ci ricorderemmo di Lombroso!!

Gianni

7
27 Feb 2008
alle 16:34

Duccio

no comment...

6
27 Feb 2008
alle 16:33

CECIO

nano non mollare!  ULTRAS LIBERI

5
27 Feb 2008
alle 15:07

raffaella

eheheeh... Duccio... e qui li volevo...anzi, li vorrei...perché tutti questi bei giovinotti facinorosi, pieni di violenza "assistita" (dalle parole, dalle armi, e anché, ahimé, dalla carenza spirituale) li vedrei bene bene bene a fare a cazzottoni con qualche ragazzone (e non mi riferisco all'età anagrafica) che ben sa cosa vuol dire lo "scontro fisico" ;-)
mi rimane purtroppo la certezza che queste povere teste vacue siano solo burattini... e allora la vera domanda da porsi é: a chi fa gioco tutto ciò?
il rugby ha cuore e testa, quindi non é in pericolo, ma la fama porta soldi, i soldi portano potere mediatico, il potere mediatico é potere nel senso più ampio... occorre rimanere all'erta e continuare a parlarne, nel web, nella federazione, negli spogliatoi e al bar davanti a una birra.....

4
27 Feb 2008
alle 15:03

silvia

Brava Raffaella, anche io mi pongo le stesse domande senza risposte da anni.

Hai ragione Paolo, ma la goccia scava la roccia, una parola oggi, un regalino domani, un ricatto dopodomani, e il gioco è fatto.

il calcio non è nato violento, poi cos'è successo? non ci siamo nemmeno accorti di come, ma purtroppo qualcuno ha insudiciato una parte bellissima di sport (perchè provare tutti le stesse emozioni, tutti insieme per lo stesso scopo è bellissimo, secondo me) e tutti ne paghiamo le conseguenze.

io mi sono disamorata della palla tonda a vantaggio di quella ovale, quindi non mi importa non poter andare allo stadio, ma se mio figlio mai mi chiederà di andare a vedere una partita di calcio, sarò costretta a negarglielo. per il suo bene. e mi sembra assurdo.

speriamo che il grande cuore e la tanta testa del rugby regga l'assalto 

3
27 Feb 2008
alle 14:55

Duccio

Grazie Raffaella, sono convinto che i rugbisti siano più forti di questi criminali.

Paolo, d'accordo con te... ma ricordiamoci che il rugby ha poco seguito, se paragonato al calcio e alla tifoseria ultras (la curva di SanSiro o dell'Olimpico hanno più gente del Flaminio intero). Finché sono cinque cretini, li si zittisce, ma se crescessero di numero?

Certo, come molti rugbisti stanno dicendo nella blogosfera... gli ultras sono dei cretini senza cervello e non capiscono che se vengono a rompere le palle, oltre alla polizia dovranno difendersi anche da rugbisti ed ex rugbisti!

2
27 Feb 2008
alle 14:50

PAOLO

ERO AL FLAMINIO X LA PARTITA CON L'INGHILTERRA, SEGUO IL RUGBY DA 25 ANNI E NON MI PIACE IL CALCIO... SAI CHE DIFFERENZA C'è TRA I DUE SPORT, IL CERVELLO DEL PUBBLICO E DUBITO CHE DENTRO LO STADIO POSSA SUCCEDERE QUELLO CHE AVVIENE NEL CALCIO. DUE ANNI FA CONTRO L'IRLANDA UNGRUPPO DI CINQUE CRETINI HANNO INIZIATO A FISCHIARE ED AD OFFENDERE GLI AVVERSARI. ERANO SOLI CONTRO CENTINAIA DI PERSONE CHE LI HANNO INVITATI AD ALZARSI ED A LASCIARE GLI SPALTI. CREDO CHE IL CERVELLO SIA FONDAMENTALE E CHI AMA IL RUGBY OLTRE AD UN GRANDE CUORE HA ANCHE TANTA TESTA

1
27 Feb 2008
alle 14:49

raffaella

Duccio,

grazie di questo post, farò -nel mio piccolo- il possibile per far circolare questa notizia, perché, come nello spirito proprio di questo meraviglioso sport si possa fare quadrato e difenderne spirito, filosofie e "pulizia"...

da tempo sono convinta che dietro a tutte queste stronzate (ultràs? ma questi signori davvero davvero non hanno altro di meglio da fare?, che ne so, fidanzate, amanti, amici, figli, orti....) ci sia una scaltra manipolazione di teste vuote e senza scopi (a che fine? con quale scopo? chissà, assomiglia un po' al terrorismo e un po' alla "dissimulazione" per distogliere attenzione da altre, preoccupanti verità.

Io credo nello spirito che alberga nel rugby e nei suoi tifosi (non i fighetti che di recente lo hanno scoperto "trendy") e sono certa che tutti assieme, allerta e con l'intelligenza intrinseca a questo mondo sapremo fare la guardia contro chi vuole anche solo provare a sporcare di merda noi e lo sport che in qualche modo ci rappresenta in quanto oggetto del nostro affetto, della nostra stima e del nostro tifo.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere