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Lawrence Bruno Nero Dallaglio, nato a Londra il 10 agosto 1972, è stato, ed è, uno dei più grandi numeri 8 della storia del rugby moderno. 85 caps con la maglia inglese, tra il 1995 e il 2007, una coppa del mondo vinta nel 2003, una finale raggiunta proprio nel 2007, il suo ultimo incontro con la maglia della rosa. Lorenzo Bruno Nero Dallaglio, figlio di padre italiano e madre irlandese, era avviato verso lo sport preferito da papà, il calcio. Ma il fascino della palla ovale e il suo fisico possente lo spinsero a tradire i dettami paterni e a seguire la passione della mamma. Eleggibile per l’Irlanda, l’Italia e l’Inghilterra, Dallaglio scelse quella che era la sua terra di nascita e non quelle che erano le sue tradizioni. Una scelta discutibile, basata più sulla forza dell’Inghilterra del tempo che sugli affetti e sul sangue. Ma una scelta che per lui si è dimostrata vincente.
A livello di club ha giocato sempre nei London Wasps, fin dagli esordi nel 1990. Nel 1997 ha vestito per tre volte la mitica maglia dei Lions, mentre dal 1997 al 1999, e successivamente nel 2004 è stato capitano della Nazionale inglese. Il periodo più brutto nella carriera di Lawrence Dallaglio fu il 1999. Abbordato a un party da un’avvenente signorina, Dallaglio decise che per conquistarla serviva fare lo spaccone. E, inventando di sana pianta tutto, parlò del suo abituale consumo di cocaina, delle orgie con prostitute e, addirittura, del fatto che da giovane aveva spacciato un po’ di roba. Tutte palle per portarsi a letto la signorina, la quale, però, era una giornalista scandalistica che pubblicò tutto. Per Dallaglio un terremoto mediatico che gli costò la fascia di capitano e la maglia della nazionale. Assolto, dovette solo pagare una multa per la pessima figura fatta fare alla Union, ma ritrovò il posto in squadra. Ora, dopo 18 anni di fango, dopo quasi 100 partite con la maglia della rosa, con una coppa del Mondo, due Heineken Cup vinte, quattro scudetti e quattro Sei Nazioni, Lorenzo Bruno Nero Dallaglio appene le scarpe al chiodo. Nel bene o nel male si chiude un’era. Il rugby, senza Dallaglio lì davanti a urlare e spingere, non sarà più lo stesso.
Sia qui che nel post dove parli del suo addio fai notare che Dallaglio è italo-irlandese. Ma non è italo-inglese? Ne sei sicuro? Allora perché ha giiocato per l'Inghilterra?
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alle 14:21
Duccio
Il padre di Lawrence Dallaglio, Vincent Dallaglio, è figlio di un emigrante piemontese. La madre, invece, è della zona di Cork, in Irlanda. Lawrence è nato in Inghilterra, a Londra. Quindi lui poteva scegliere di rappresentare tutte e tre le nazioni, quelle dei suoi genitori e quella adottiva, nella quale era nato. La sua scelta fu per l'Inghilterra... come avrai notato, una scelta che io, personalmente, non ho mai condiviso... ma il discorso su emigrati e immigrati, su italiani e italianità è lunga...