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Sono gli Dei dello Stadio, gli Adoni che scendono in campo ogni domenica tra mischie, ruck e maul. Sono i campioni dello Stade Francais, la famosa formazione parigina di rugby. Sono gli stessi famosi per le magliette da gioco rosa o con i gigli sparsi sul corpo, quelli che, più di tutte le squadre di rugby europee, fanno del marketing e dell'immagine un must. Ma sono, ormai da qualche anno, anche i protagonisti di un calendario che fa discutere. Le "Dieux de Stade" appunto, scatti molto spinti, spesso al limite della volgarità e che si rivolgono sì al pubblico femminile, ma strizzando forte l'occhio anche ai tifosi omosessuali del rugby.
Dodici mesi con pettorali, bicipidi e cosce in bella mostra, mentre palloni argentati e drappi coprono, si fa per dire, le parti più intime dei giocatori. Che si tratti di sport o di pagliacciata pubblicitaria è un bel dubbio, sicuramente non è una scelta facile quella fatta dai rugbisti dello Stade. Negli anni si sono "sottoposti" a questo trattamento anche i fratelli Bergamasco e Sergio Parisse, che hanno scandalizzato con pose che lasciavano ben poco all'immaginazione. Anche per il 2008 è pronto il calendario, che si può trovare anche in Italia, e sicuramente troverà spazio sulle pareti di molti appassionati. Sinceramente, troviamo queste foto alquanto squallide e, nello scegliere quali pubblicare si è evitato quelle più esplicite. Foto di nudi, maschili o femminili che siano, poco hanno a che fare con lo sport. Se poi, invece del tocco artistico, traspare la voglia di scandalizzare e di essere volgari, beh, allora lo spirito rugbistico sparisce del tutto. L'unica nota positiva? I ricavati vanno in beneficenza. Ah già, se, invece, siete incuriositi da questi scatti, beh, basta digitare Dieux de Stade su Google... e avrete una carrellata di immagini di questo e dei calendari degli ultimi anni!
Voglio dire che il corpo umano, sia maschile che femminile, è bellissimo e merita di essere raffigurato, però oggi la gran parte di queste raffigurazioni hanno ben poco di artistico e mi sembrano più mero esibizionismo volgare, stupido e con finalità più che altro meramente commerciali che non altro.
Secondo me Duccio ha ragione, queste ostentazioni di nudo sia maschili che femminili (come del resto lui ha ben specificato) sono più volgari e stupide che "erotiche", "sexy" o addirittura... "artistiche" (sic!).
Ma poi non capisco perché quando si parla di bei maschi nudi si allude sempre ai gay. Guardate che i gay sono una piccola minoranza della popolazione eh!
Duccio: "Dodici mesi con pettorali, bicipidi e cosce in bella mostra"
Già! E che pettorali! E sopratutto che cosce! Veramente fantastiche le cosce e fantastici sia i pettorali che tutto il resto! Ce ne fossero di più in giro di calendari così per noi donne!!!!
Io li trovo molto sexy!
Io trovo questi corpi nudi a dir poco meravigliosi e mi fanno arrapare come una vacca!
Duccio ma perché ce l'hai tanto con questi fusti? Secondo me sei invidio. ;-)
Sivlia sei veramente patetica e insulsa. Io ce l'ho, non me lo sono fatta mancare. Essendo Femmina con la "F" maiuscola a me gli uomini nudi piacciono e mi fanno arrapare.
Ma dov'è che si potrebbe trovare questo calendario? Sembra interessante... :-)
Madonna quante menate.......Alessandra, apriti il tuo blog di rugby e pubblica quello che vuoi.....ma che è questo, il Minculrug?!...
Io questi giocatori li trovo fantastici, sono meravigliosi.
Fanno più schifo i nudi femminili, sono peggio, molto peggio! Questi hanno un minimo di vigore almeno!
Questo calendario sarebbe ai limiti della volgarità, una pagliacciata pubblicitaria eccetera? E i calendari femminili che sono invece? Arte forse?. Ma per favore eh!
Ma perché le femmine devono fare sempre le cretine schizzinose? Saran belle loro quando posano nude in pose ridicole nei calnedari femminili! Ma andate a cagare!
Il rugby si gioca sul campo è mi sembra che questi giocatori lo dimostrino..... dopo se uno vuole le guarde e le compra ........ non fate i finti moralisti che in Italia ce ne sono anche troppi
Purtroppo sono andata a guardarla...
Chi decide qual è il limite? Beh, ognuno immagino abbia il suo limite del buongusto... ma guarda questa foto e dimmi se non lo supera... e di tanto!
http://kedebogoss.jubiiblog.fr/upload/dieux_du_stade_2004_rugby_08-2004-1-Frederic_Cermeno.jpg
Donne nude sì, uomini nudi no? E Mapplethorpe??? L'importante sarebbe non cadere nel volgare, ma chi decide quale è il limite?
mi è capitato di sfogliare un libro composto dai migliori scatti del calendario "Dieux de Stade" degli ultimi anni. Sapete qual'è la foto più bella del libro? quella in b/n del campo da rugby, ripreso da dietro la porta, di notte, con i fari accesi e il fango sul campo.
Cosa hanno a che fare queste foto con il rugby giocato? La palla ovale si promuove con il gioco, non con i pettorali e altro in bella mostra!
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alle 20:31
Peppe
E non venitemi a dire che sono un moralista o un falso moralista. Le mie obiezioni non sono di tipo morale ma scaturiscono dal mero buon gusto.